Recensione: Tre piani

Moretti mette in scena – perché la sua è letteralmente una messinscena, teatro borghese nella forma di una super soap, un’idea di regia precisa e spiazzante che scarnifica la retorica e fa sparire l’enfasi in favore perfino di un certo sprezzo del ridicolo – una umanità inabissata nei riti e nei miti del proprio ceto d’appartenenza, chiusa in un condominio che si immagina più grande del mondo esterno, rincorrendo restando ferma tutti i domani passati.… Read More Recensione: Tre piani