Venezia 77 | Recensione: Nomadland

Sta facendo scuola il commento di Paolo Mereghetti sulla regia di Chloé Zhao, arrivata – beh, il film sì, lei no: Toronto chiama – a Venezia con tutti gli onori che spettano a una che entra papessa per non uscire cardinale: l’unica preoccupazione della regista, dice il critico supremo, «sembra chiedersi solo se inquadrare un tramonto o scegliere l’alba». Sembra buttarla un po’ così, ma mi sembra il cuore del problema di un film che, gira che ti rigira, si inserisce sempre nel novero maledetto dei “carini”, dei “ruffiani”, delle operazioni calcolate al millimetro.… Read More Venezia 77 | Recensione: Nomadland

Venezia 77 | Recensione: I predatori

Ha ventotto anni, Pietro Castellitto, nel panorama dei giovani attori italiani è un po’ una mina vagante (per molti figlio di papà, per altri eccentrico volto di una generazione che non cerca etichette), e I predatori, la sua opera prima, è una bomba, letteralmente: non racconta lo scontro tra due ceti socio-culturali ma lo spaccato inquietante, grottesco, allucinato di una nazione ostaggio del suo passato, dei suoi riti collettivi, dei suoi segreti su cui si edificano vite di facciata.… Read More Venezia 77 | Recensione: I predatori

Venezia 77 | Recensione: Le sorelle Macaluso

Se i critici cinematografici italiani andassero di più al teatro (e ascoltassero più dischi, leggessero più libri, vedessero più televisione, uscissero di più e in posti diversi), capirebbero che la versione per il cinema de Le sorelle Macaluso rappresenta forse uno dei più importanti adattamenti da altro medium che il cinema italiano conosce da anni. Chi se ne frega, potreste dire, e invece è un dato che dà alla nostra produzione un respiro meno corto, uno sguardo più largo, una visione che si nutre di altre esperienze.… Read More Venezia 77 | Recensione: Le sorelle Macaluso

Venezia 77 | Recensione: Miss Marx

Nelle intenzioni voleva essere il biopic che rendeva giustizia a una figura dimenticata, attraverso il racconto di una vita fuori dal comune. Nei fatti, non c’è niente di dissimile da un period drama europeo dove i valori di produzione (la precisione teatrale del décor, i costumi va da sé credibili, la fotografia da sussidiario d’alta scuola) prevalgono sulla costruzione tridimensionale dei personaggi, sul ritmo di una rievocazione originale, sul bilanciamento dei tantissimi temi messi in campo e non sempre sviluppati pienamente.… Read More Venezia 77 | Recensione: Miss Marx