Recensione: E poi c’è Katherine

Rivendicando la fiducia nella commedia – un tempo avremmo detto “sofisticata”, ma qui non è del tutto esatto – come genere indispensabile per intercettare i cambiamenti della società e interpretare i rapporti di forza tra potenti e sottoposti, E poi c’è Katherine incrocia almeno tre filoni. Il più vistoso deriva da Il diavolo veste Prada, per la relazione tra un capo carismatica e prossima alla crisi e una subalterna inizialmente inadeguata che a poco a poco conquista l’attenzione e il rispetto del superiore.… Read More Recensione: E poi c’è Katherine