Il seduttore | Franco Rossi (1954)

Un film di frontiera. Commedia all’italiana ante-litteram. Uno dei primi – se non il primo – ritratti dell’italiano medio, a partire da una libera reinterpretazione della commedia teatrale di Diego Fabbri. È il primo incontro tra Alberto Sordi e Rodolfo Sonego, il primo dei loro piccoli borghesi pavidi e ipocriti e, col senno di poi, incipit di una serie ideale sul “maschio” che comprende Lo scapolo, Il marito e Il vedovo. Lo gira Franco Rossi, alla prima esperienza con la commedia.… Read More Il seduttore | Franco Rossi (1954)

Il disprezzo | Jean-Luc Godard (1963)

Il cortocircuito tra realtà e finzione esplode nel ‘63, quando Ponti commissiona la versione cinematografica del romanzo a Jean-Luc Godard. Consapevole della differenza tra le due forme espressive e noto per essere piuttosto distaccato dai rifacimenti sul grande schermo dei suoi testi, Moravia trova in Godard non un fedele illustratore ma l’interprete iconoclasta di un romanzo da lui sdegnosamente disprezzato.… Read More Il disprezzo | Jean-Luc Godard (1963)

Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Sabato, domenica e lunedì (1990)

Nato come doppio appuntamento televisivo, ridotto in un’edizione cinematografica che taglia più di un’ora dalle tre originali, è il film più lieto e riuscito di Lina dai tempi degli exploit con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini. La sceneggiatura scritta con Raffaele La Capria sposta l’azione dal dopoguerra agli anni del fascismo: uno slittamento spericolato perché il cuore della storia è il matrimonio e il divorzio, temi decisivi per gli anni attorno al miracolo economico e perciò scelti da Eduardo per una delle sue cantate dei giorni dispari.… Read More Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Sabato, domenica e lunedì (1990)

Alla riscoperta di Lina Wertmüller | La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia (1978)

Il Lina’s Touch pare essere formula buona per tutte le latitudini, a partire da un titolo chilometrico che mette insieme la suggestione apocalittica e le tempeste ormonali, la pioggia e la notte. Il feticcio di Giancarlo Giannini, reduce anche lui dalla consacrazione degli Oscar, ma non quello di Mariangela Melato, a cui viene preferita la più glamour Candice Bergen, più appetibile per il pubblico americano e, molto semplicemente, adatta al ruolo.… Read More Alla riscoperta di Lina Wertmüller | La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia (1978)

Il sapore del riso al tè verde | Yasujirō Ozu (1952)

La chiave sta nel titolo: nato povero, il marito ama mangiare il riso col tè verde giudicato dalla moglie volgare e non all’altezza del benessere raggiunto. Il problema matrimoniale è, dunque, sia sociale, perché ha a che fare con la paura del declassamento per mezzo di forme che esprimono contenuti, sia sentimentale, per la semplice ragione che i due non hanno voluto fare esperienza del loro amore pianificato quindi mancato.… Read More Il sapore del riso al tè verde | Yasujirō Ozu (1952)

Le coppie | Mario Monicelli, Alberto Sordi, Vittorio De Sica (1970)

Sordi è attore e regista dello sketch di mezzo, La camera, scritto dal fido Rodolfo Sonego. Senza tema di smentita, mi sento di dire che si tratta forse della miglior regia di questo divo che non riuscì mai a farsi davvero regista. Un film secco, lucido, trasparente, cinico, in bilico tra populismo e sovversione come il miglior Sordi.… Read More Le coppie | Mario Monicelli, Alberto Sordi, Vittorio De Sica (1970)

Io so che tu sai che io so | Alberto Sordi (1982)

Se al regista Sordi si può riconoscere un merito, esso è quello di aver intercettato temi e argomenti da commedia di costume. Qui il problema dell’incomunicabilità di una matura coppia in crisi si interseca con l’ossessione del controllo delle vite private, come se ci trovassimo in una commedia del rimatrimonio all’epoca della paranoia.… Read More Io so che tu sai che io so | Alberto Sordi (1982)