Recensione: Grandi bugie tra amici

Declassamento economico e umiliazioni professionali, nevrosi represse e depressioni esplosive, crisi coniugali e app di dating, eterni corteggiamenti e incomunicabilità generazionale, tendenze suicide e infantilismi diffusi, con l’assordante rumore di fondo della mancata elaborazione del lutto di Ludo, già convitato di pietra del film precedente, the body di questo cluedo dei sentimenti detonati nell’isteria. Madamina, il catalogo è questo.… Read More Recensione: Grandi bugie tra amici

Le chat, l’implacabile uomo di Saint Germain | Pierre Granier-Deferre (1971)

Diretto con mano ferma senza concessioni al patetismi, abitato da corpi decadenti e ammalianti e scandito dal ritmo delle trivelle che frantumano i rifiuti, Le chat è una trenodia a un mondo in dissoluzione, un film di relitti e derelitti, un canto funebre che fa quasi male per la capacità di trasmettere autenticità e dolore. I mastodontici Gabin e Signoret premiati a Berlini con l’Orso d’Argento.… Read More Le chat, l’implacabile uomo di Saint Germain | Pierre Granier-Deferre (1971)

Recensione: La famosa invasione degli orsi in Sicilia

Per Lorenzo Mattotti, maestro assoluto dell’illustrazione, si tratta del debutto al cinema, dopo la strana esperienza in Pinocchio di Enzo D’Alò per cui aveva creato i personaggi e le scenografie. Benedetto dai francesi, impegnati in maggioranza nella produzione, è un film che intercetta il mondo degli adulti per la sua capacità di porsi quale metafora politica sull’utopia di un’armonia tra diversi (orsi e uomini) ma anche quello dei bambini per la ricerca di un disegno evocativo e aperto alle possibilità del sogno.… Read More Recensione: La famosa invasione degli orsi in Sicilia

Recensione: La belle époque

Cinema della nostalgia che vola via come un bicchiere di vino e, piano piano, svela l’inquietudine nascosta nella tendenza al ripiegamento nostalgico delle nostre vite, ancor più evidente nell’epoca del ricordo condiviso che quando diventa pubblico sembra perdere un po’ della sua unicità. La belle époque è un film sulla fine del privato, sulla speculazione della memoria personale e al contempo sulla celebrazione della vita interiore nella forma di un perverso ma irresistibile surrogato cinematografico. Con un finale ineluttabile e toccante.… Read More Recensione: La belle époque

François Truffaut, 35 anni dopo | Le due inglesi (1971)

Nel trentacinquesimo anniversario della prematura scomparsa di François Truffaut, tornare su uno dei suoi film più sfortunati mi sembra un’azione critica necessaria, soprattutto perché Le due inglesi costituisce un caso abbastanza sconfortante di miopia, tanto dei commentatori che lo trattarono con freddezza e severità quanto del pubblico che lo respinse senza appello.… Read More François Truffaut, 35 anni dopo | Le due inglesi (1971)

Il disprezzo | Jean-Luc Godard (1963)

Il cortocircuito tra realtà e finzione esplode nel ‘63, quando Ponti commissiona la versione cinematografica del romanzo a Jean-Luc Godard. Consapevole della differenza tra le due forme espressive e noto per essere piuttosto distaccato dai rifacimenti sul grande schermo dei suoi testi, Moravia trova in Godard non un fedele illustratore ma l’interprete iconoclasta di un romanzo da lui sdegnosamente disprezzato.… Read More Il disprezzo | Jean-Luc Godard (1963)

Recensione: I migliori anni della nostra vita

Da abile amministratore del se stesso autore popolare, Lelouch elimina il ricordo del revival ufficiale, reinventa un pezzo minore ma intrigante della sua filmografia e ritenta l’incontro tra i suoi eroi in una più struggente dimensione nostalgica che s’incrocia con un’affascinante suggestione cinefila: sono, infatti, trascorsi cinquant’anni da quella storia fallita e, benché ognuno abbia preso la propria strada, nessuno dei due ha dimenticato un amore così travolgente, le cui immagini (del film) ripercorriamo come se i personaggi ne avessero consapevolezza.… Read More Recensione: I migliori anni della nostra vita