Il disprezzo | Jean-Luc Godard (1963)

Il cortocircuito tra realtà e finzione esplode nel ‘63, quando Ponti commissiona la versione cinematografica del romanzo a Jean-Luc Godard. Consapevole della differenza tra le due forme espressive e noto per essere piuttosto distaccato dai rifacimenti sul grande schermo dei suoi testi, Moravia trova in Godard non un fedele illustratore ma l’interprete iconoclasta di un romanzo da lui sdegnosamente disprezzato.… Read More Il disprezzo | Jean-Luc Godard (1963)

Recensione: I migliori anni della nostra vita

Da abile amministratore del se stesso autore popolare, Lelouch elimina il ricordo del revival ufficiale, reinventa un pezzo minore ma intrigante della sua filmografia e ritenta l’incontro tra i suoi eroi in una più struggente dimensione nostalgica che s’incrocia con un’affascinante suggestione cinefila: sono, infatti, trascorsi cinquant’anni da quella storia fallita e, benché ognuno abbia preso la propria strada, nessuno dei due ha dimenticato un amore così travolgente, le cui immagini (del film) ripercorriamo come se i personaggi ne avessero consapevolezza.… Read More Recensione: I migliori anni della nostra vita

Recensione: John McEnroe – L’impero della perfezione

Ma, più che come un attore sul palcoscenico ovvero il campo in terra battuta che “crea la fiction”, l’idea risiede nel pensare a McEnroe in quanto regista, un autore totale che si realizza attraverso la collera e la furia, ossessionato dal controllo e in costante conflitto con il prossimo (gli arbitri, i cameraman e, en passant, i genitori). Un’operazione sì di montaggio ma soprattutto un saggio critico, perché lavora sul prezioso materiale filmato da Gil de Kermadec nella stagione di gloria di McEnroe. … Read More Recensione: John McEnroe – L’impero della perfezione

Venezia 76 | Recensione: Wasp Network

Come un novello Costa-Gavras che unisce il piglio spettacolare da cinema civile con una forte attenzione alla denuncia politica, Assayas guarda all’estetica dei film degli anni narrati. Probabilmente pensato per una platea internazionale senza stare assecondare i fremiti degli ammiratori certo sinceri ma forse un po’ pigri, qua e là rallenta il ritmo necessario a un thriller storico a cui manca il vigore della spy story e riesce solo di rado ad appassionare davvero al suo svolgimento.… Read More Venezia 76 | Recensione: Wasp Network

Venezia 76 | Recensione: Le verità (La vérité)

Diva settantenne, Fabienne ha scritto un memoir di grande successo: l’ha intitolato Le verità ma sua figlia, sceneggiatrice negli States dove ha sposato un attore («attore è una parolona», sentenzia la madre, «è un’imitazione»), sa – o crede di sapere – che non c’è niente di vero in quel libro. La verità, d’altronde, non deve essere alla portata del pubblico: perciò Fabienne ha deciso di  revisionarla.… Read More Venezia 76 | Recensione: Le verità (La vérité)

La vedova elettrica | Raymond Bernard (1958)

Niente male: una commedia nera girata come una commedia rosa (americana), fondata sul concetto del perpetuare il male per garantire il bene, secondo il monito andreottiano. L’intuizione – forse non calcolata in origine e leggibile solo col nostro senno di poi – sta nel mettere in mezzo il cinismo tipico della maschera di Sordi in un film che fa dell’understatement la sua religione.… Read More La vedova elettrica | Raymond Bernard (1958)