Fellini 100 | Roma (1972)

Dapprima sembra che a Fellini interessi anzitutto capire cosa sia Roma: Roma è una scritta nera che inonda il quadro rosso, dunque una pietra, quindi la storia, le geografia, il teatro. Una stazione che accoglie il forestiero con i manifesti dei film, quasi a dichiarare da subito ciò che Gore Vidal afferma verso il finale: è la città delle illusioni e non fa niente per nasconderlo.… Read More Fellini 100 | Roma (1972)

Recensione: Rocketman

L’unico torto – se proprio vogliamo chiamarlo così – di Rocketman è l’essere arrivato dopo Bohemian Rhapsody. Sconta, così, il fatto di essere il secondo del mazzo, quando, in realtà, l’esplosivo biopic su Elton John non è solo migliore – per compattezza, scrittura, autenticità – di quello edulcorato e moralista su Freddie Mercury, ma è anche un’operazione intelligente per la capacità di aderire anima e corpo ad un genere. Che è il musical.… Read More Recensione: Rocketman

Garage Demy | Agnès Varda (1991)

Con il concetto di “autobiografia altrui”, Antonio Tabucchi intendeva l’esperienza con cui un lettore ipotizza in modo vagabondo, nomade ed arbitrario la vita di qualcun altro, una sorta di poetica a posteriori che si serve della menzogna per definire i confini di una verità altrimenti sfuggente. Di fronte a Garage Demy di Agnès Varda potremmo respingere la spiegazione ma accogliere l’immagine principale.… Read More Garage Demy | Agnès Varda (1991)

Recensione: Bohemian Rhapsody

Come accade sempre più spesso, il biopic si sta confermando il territorio più importante dove ripensare cosucce come la mitografia, l’iconografia, la religione laica del fandom… Quello che si sta rivelando un grosso (imprevedibile? almeno in questi termini, forse) successo commerciale, è quanto di più classico e perfino anacronistico abbia compiuto il genere negli ultimi anni.… Read More Recensione: Bohemian Rhapsody

America 80 – 1 | Tucker – Un uomo e il suo sogno | Francis Ford Coppola (1988)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 30 giugno 2018 In principio doveva essere un musical. Uomo che non può dirsi privo di ambizioni, Francis Ford Coppola arruolò i migliori: Betty Comden e Adolph Green, gli sceneggiatori di Cantando sotto la pioggia e Spettacolo di varietà, e Leonard Bernstein, tra le altre cose autore di West Side Story. Come spesso accade… Read More America 80 – 1 | Tucker – Un uomo e il suo sogno | Francis Ford Coppola (1988)