Racconti d’estate | Gianni Franciolini (1958)

Una mezza dozzina di attori a vario titolo di prima fascia, un produttore giovane ma intraprendente e soprattutto un parterre di sceneggiatori da grandi occasioni. Racconti d’estate è un prototipo: un’antologia di storie(lle) tutte sullo stesso piano, in equilibrio tra esigenze commerciali e ambizioni d’autore, sullo sfondo di una meta turistica che si emblema delle vacanze di una nazione.… Read More Racconti d’estate | Gianni Franciolini (1958)

Io so che tu sai che io so | Alberto Sordi (1982)

Se al regista Sordi si può riconoscere un merito, esso è quello di aver intercettato temi e argomenti da commedia di costume. Qui il problema dell’incomunicabilità di una matura coppia in crisi si interseca con l’ossessione del controllo delle vite private, come se ci trovassimo in una commedia del rimatrimonio all’epoca della paranoia.… Read More Io so che tu sai che io so | Alberto Sordi (1982)

La corruzione | Mauro Bolognini (1963)

Prima dei titoli di testa, una dotta ed efficace dissertazione sulla differenza tra cattolicesimo e marxismo. Dunque:  La corruzione. Le linee programmatiche del film sono tutte qui: chiare, semplici, didascaliche. Una dimensione politica, nel senso più alto e nobile del termine, così netta da determinare con sfuggente precisione i confini di un film apparentemente schematico… Read More La corruzione | Mauro Bolognini (1963)

Cuori solitari | Franco Giraldi (1970)

Nasconde sotto le battute e le situazioni più spiritose (lo scetticismo di Tognazzi sui posti più insoliti dove fare l’amore, le allusioni di grana grossa, la scena della bresaola) una malinconia così feroce (l’incontro al buio con la coppia sfatta) che lo rende oggetto autonomo, abbastanza insolito – e per certi versi inclassificabile – per il panorama italiano.… Read More Cuori solitari | Franco Giraldi (1970)

Un apprezzato professionista di sicuro avvenire | Giuseppe De Santis (1972)

Il povero Giuseppe De Santis dovette aspettare sette anni prima di poter realizzare quello che sarebbe stato il suo ultimo film. Si potrebbe leggere la sua carriera attraverso tutti i film che non gli hanno permesso di fare, come d’altronde è capitato a moltissimi grandi registi. Dopo il flop della supercoproduzione italo-sovietica Italiani brava gente,… Read More Un apprezzato professionista di sicuro avvenire | Giuseppe De Santis (1972)

Italia ’50s – 30 | Febbre di vivere | Claudio Gora (1953)

Claudio Gora è stato raramente protagonista e il cinema italiano del dopoguerra l’ha relegato ben presto a comprimario spesso di lusso, che ha dato il meglio di sé con Pietro Germi (Nastro d’Argento per il laido vedovo di Un maledetto imbroglio) e accanto ad Alberto Sordi (il padrone che si prende un memorabile schiaffo di… Read More Italia ’50s – 30 | Febbre di vivere | Claudio Gora (1953)

un altro sessantotto – 7 | Scusi, facciamo l’amore? | Vittorio Caprioli (1967)

Ci sono la faccia, il corpo, i nervosismi di Pierre Clémenti. La malinconia tossica di un maudit d’alto bordo, il versante romantico di un’esistenza votata alla tragedia. Prima della rivoluzione, per l’appunto, ma già dentro: la politica del desiderio.… Read More un altro sessantotto – 7 | Scusi, facciamo l’amore? | Vittorio Caprioli (1967)

Italia ’50s – 23 | Vortice | Raffaello Matarazzo (1953)

Nel bel mezzo del trionfo della serie strappacore con Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson, Raffaello Matarazzo si dedicò al biopic di Giuseppe Verdi – la vita del compositore raccontata come uno dei suoi melodrammi e proprio attraverso frammenti delle opere… – all’adattamento di un romanzo risorgimentale, Il tenente Giorgio, interpretato da Massimo Girotti. Con cui,… Read More Italia ’50s – 23 | Vortice | Raffaello Matarazzo (1953)

un altro sessantotto – 2 | La matriarca | Pasquale Festa Campanile (1968)

Cosa c’entra col Sessantotto? C’entra, eccome. C’entra perché dimostra quanto il cinema italiano mainstream del 1968 prosegua il suo percorso nonostante la contestazione; e c’entra perché al contempo riesce a lasciarsi contaminare dalla voglia matta di rottura che innesca quel tipo di protesta. … Read More un altro sessantotto – 2 | La matriarca | Pasquale Festa Campanile (1968)

Italia ’50s – 15 | Amici per la pelle | Franco Rossi (1955)

La sensibilità di Rossi si mette, infatti, al servizio di un melodramma pudico quanto crudele, magnifico nel finale che indovina nel luogo da dove partono o arrivano mezzi di trasporto (in questo caso l’aeroporto) lo spazio immolato ai tormenti dei cuori dilaniati. Che bravi i due attori bambini: Geronimo Meyner ha lavorato per un decennio, Andrea Sciré era il figlio del principe Borghese, il golpista fascista, e si fermò qui.… Read More Italia ’50s – 15 | Amici per la pelle | Franco Rossi (1955)

Venezia 75 | Recensione: Il gioco delle coppie (Double vies)

Il gioco delle coppie conferma quanto Assayas sia sismografo del perturbante, insinuante ghostbuster, osservatore consapevole e divertito della fin du monde. Che è anche la fin du cinema. Nel disordine di un passaggio epocale disorientante, orchestra una ronde composta da personaggi dei quali conosce ogni cosa, bo-bo (borghesi bohémien) parigini che parlano, straparlano, si amano, si cornificano, mangiano, bevono…… Read More Venezia 75 | Recensione: Il gioco delle coppie (Double vies)

Italia ’50s – 5 | Vestire gli ignudi | Marcello Pagliero (1954)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 30 giugno 2018 Quando Luigi Pirandello scrisse Vestire gli ignudi nel 1922, i temi trattati dalla commedia potevano risultare quantomeno scabrosi. Storia di Ersilia, giovane istitutrice della figlia di un console, che, dopo una delusione amorosa, finisce tra le braccia del suo datore di lavoro mentre la bambina cade nel vuoto,… Read More Italia ’50s – 5 | Vestire gli ignudi | Marcello Pagliero (1954)

Italia ’50s – 4 | La paura | Roberto Rossellini (1954)

Per molto tempo considerato l’esito meno felice della collaborazione tra Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, La paura ha piano piano conquistato un suo seguito tra i cinefili, non soltanto perché si tratta dell’ultimo incontro tra il regista e l’attrice, peraltro di lì a qualche anno prossimi alla separazione sentimentale, ma anche per una serie di… Read More Italia ’50s – 4 | La paura | Roberto Rossellini (1954)

To’, è morta la nonna | Mario Monicelli (1969)

È davvero difficile trovare qualcosa di veramente sbagliato nella carriera di Mario Monicelli, compresi gli ultimi lavori magari non brillantissimi ma comunque personali e rispettabili. Senza girarci troppo attorno, To’, è morta la nonna è forse il suo film meno riuscito, probabilmente il più indecoroso, quasi sicuro quello che meno rende giustizia allo sguardo corrosivo… Read More To’, è morta la nonna | Mario Monicelli (1969)