Recensione: La notte è piccola per noi

Ballando ballando inevitabilmente sul ciglio della malinconia, avanzi di balera al calare della notte quando i pensieri si fanno meno concilianti e il coraggio si mischia a qualche bicchiere di troppo. Accumulando situazioni dentro una situazione claustrofobica, è una commedia (all’)italiana che non solo ha la consapevolezza delle sue radici ma costeggia il lato spettrale dell’umorismo accogliendo un inquieto senso della fine.… Read More Recensione: La notte è piccola per noi

Il diavolo | Gian Luigi Polidoro (1963)

Il diavolo ebbe un ottimo riscontro internazionale. Non solo vinse l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, ma permise a Sordi di vincere il suo massimo alloro internazionale: il Golden Globe per il miglior attore di commedia, secondo italiano di fila dopo Marcello Mastroianni per Divorzio all’italiana, superando tra gli altri nientemeno che Cary Grant (Sciarada), Jack Lemmon (Irma la dolce) e Albert Finney (Tom Jones).… Read More Il diavolo | Gian Luigi Polidoro (1963)

Le coppie | Mario Monicelli, Alberto Sordi, Vittorio De Sica (1970)

Sordi è attore e regista dello sketch di mezzo, La camera, scritto dal fido Rodolfo Sonego. Senza tema di smentita, mi sento di dire che si tratta forse della miglior regia di questo divo che non riuscì mai a farsi davvero regista. Un film secco, lucido, trasparente, cinico, in bilico tra populismo e sovversione come il miglior Sordi.… Read More Le coppie | Mario Monicelli, Alberto Sordi, Vittorio De Sica (1970)

Il boom | Vittorio De Sica (1963)

In una Roma ipocrita, ministeriale, ingorda, è un apologo allucinato, esaltato dal magnifico bianco e nero di Armando Nannuzzi, apodittico e straniante come già nel corale Giudizio universale, opera gemella di questa e di cui sembra l’origine, quasi che la storia dell’imprenditore Giovanni Alberti ne sia uno spin off, una costola, l’ultimo frammento della cronaca di un fallimento, di una decadenza morale, di un’ecatombe sociale.… Read More Il boom | Vittorio De Sica (1963)

Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Questa volta parliamo di uomini (1965)

Questa volta parliamo di uomini ha dalla sua la forza di uno sguardo unitario dovuto ad un’autrice ancora acerba ma che ha chiaro l’intento del suo progetto: raccontare le perversioni, i limiti, le ignoranze, le mancanze del maschio italiano nell’epoca del boom economico, con dei titoli di testa in cui vi sono immagini di narcisi uomini in posa. Lina ci arriva dopo il clamoroso successo televisivo de Il giornalino di Gian Burrasca, suo vero capolavoro.… Read More Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Questa volta parliamo di uomini (1965)

Io so che tu sai che io so | Alberto Sordi (1982)

Se al regista Sordi si può riconoscere un merito, esso è quello di aver intercettato temi e argomenti da commedia di costume. Qui il problema dell’incomunicabilità di una matura coppia in crisi si interseca con l’ossessione del controllo delle vite private, come se ci trovassimo in una commedia del rimatrimonio all’epoca della paranoia.… Read More Io so che tu sai che io so | Alberto Sordi (1982)