Amore mio aiutami | Alberto Sordi (1969)

Storia di un matrimonio all’epoca del dibattito sul divorzio, è il racconto di una crisi coniugale che segna un nuovo approdo nel percorso del “maschio familiare” di Sordi: da Seduttore a Scapolo dunque Marito, passando per la parentesi nera da Vedovo e per quella eroticomico di Scusi lei è favorevole o contrario?. Lo schema è inesorabile: la noia della vita borghese, il tradimento per ravvivare il ménage, le conseguenze del dolore.… Read More Amore mio aiutami | Alberto Sordi (1969)

Il vigile | Luigi Zampa (1960)

Zampa è uno dei registi con cui Alberto Sordi si è trovato meglio. Difficile trovare un passo falso nel loro percorso insieme (L’arte di arrangiarsi, Il medico della mutua, l’episodio di Contestazione generale per citarne tre). Una comunione d’intenti fondata su un raro equilibrio: l’attore ha la possibilità di sfoderare tutte le qualità da mattatore, al servizio di personaggi “rotondi” da cui sa cavare il meglio; il regista lo segue, senza fargli ombra, ma tenendo la barra dritta con acuta e tagliente intelligenza.… Read More Il vigile | Luigi Zampa (1960)

Il marito | Nanni Loy e Gianni Puccini (1958)

Rapido e brillante, Il marito è uno studio sociologico sul maschio italiano del dopoguerra, capitolo imprescindibile nella narrazione dell’attore. Se Loy (senza Puccini) riprenderà il discorso un decennio dopo con Il padre di famiglia, calato nella temperie contestatrice e montessoriana, Sordi trova qui lo snodo per svelare del tutto la dimensione viscida, laida, opportunista del tipo umano che meglio ha saputo rappresentare.… Read More Il marito | Nanni Loy e Gianni Puccini (1958)

Il disco volante | Tinto Brass (1964)

C’è sempre quel matto di Rodolfo Sonego dietro i film più assurdi di Alberto Sordi, e purtroppo c’è anche quando, nella fase calante del divo romano, assecondava anche le idee peggiori. Qui l’estro dello scrittore veneto mette a disposizione di Sordi una delle ultime follie un secondo prima della (auto)monumentalizzazione, un tentativo di fantascienza al crocevia della commedia all’italiana. Siamo, d’altronde, nel decennio dei congressi interspaziali, della ricerca di incontri ravvicinati del terzo tipo dopo la psicosi americana della guerra dei mondi.… Read More Il disco volante | Tinto Brass (1964)

Il giudizio universale | Vittorio De Sica (1961)

Provate a rileggere le recensioni d’epoca di Il giudizio universale. Anzi, meglio: provate a leggere le cronache della prima mondiale, avvenuta in apertura della Mostra del Cinema di Venezia. Scoprirete il racconto di una catastrofe (annunciata? Più che altro auspicata, attesa, montata), che a dire il vero si è disperso negli anni, attenuato dall’oblio in cui tutto sommato, è finito il kolossal partenopeo-apocalittico che porta almeno tre firme.… Read More Il giudizio universale | Vittorio De Sica (1961)

Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata | Luigi Zampa (1971)

È un’Italia fuori dall’Italia, quella filtrata dallo sguardo di Rodolfo Sonego, il nostro sceneggiatore più attento alle dinamiche dell’italiano all’estero, a un’estraneità dalla madrepatria che sia occasione per scoprire dolori latenti o epifanie scombussolanti (Il diavolo è in questo senso esempio trasparente). Un’Italia laboriosa e spiccia, divisa tra lesti e loschi cialtroni in tour e ingenue vittime del sistema tanto nella terra natia quanto in quella d’accoglienza.… Read More Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata | Luigi Zampa (1971)