Victim | Basil Dearden (1961)

Nello schema di un noir d’alto bordo che risente delle atmosfere del Free Cinema e del suo spirito anarcoide pur in una forma elegante e raffinata, è un audace e temerario caposaldo che non solo rompe un tabù ma fa anche collimare l’avvincente tensione del giallo con l’impianto di un racconto civile che vuole mettere in mostra soprattutto la normalità di coloro ancora considerate pericolosi o perversi trasgressori della morale.… Read More Victim | Basil Dearden (1961)

Improvvisamente l’estate scorsa | Joseph L. Mankiewicz (1959)

Già solo l’ingresso in scena di Katharine Hepburn – di bianco vestita, vergine fallace, perché così piaceva al marito – è spettacolare, fuori dal tempo ed incarna bene l’assenza di termini per definire chi perde un figlio. Si parte da qui, da questa latitanza lessicale che indica con raro clamore straziante l’indicibilità del dramma, e… Read More Improvvisamente l’estate scorsa | Joseph L. Mankiewicz (1959)

un altro sessantotto – 7 | Scusi, facciamo l’amore? | Vittorio Caprioli (1967)

Ci sono la faccia, il corpo, i nervosismi di Pierre Clémenti. La malinconia tossica di un maudit d’alto bordo, il versante romantico di un’esistenza votata alla tragedia. Prima della rivoluzione, per l’appunto, ma già dentro: la politica del desiderio.… Read More un altro sessantotto – 7 | Scusi, facciamo l’amore? | Vittorio Caprioli (1967)

M. Butterfly | David Cronenberg (1993)

Prossimo destinatario del Leone d’Oro alla Carriera, David Cronenberg verrà celebrato a Venezia con la proiezione di uno dei suoi film maggiormente di culto, eppure tra i meno ricordati quando si parla del suo cinema lisergico e perturbante, di cui è uno dei capitoli più fondamentali. D’altronde l’opera all’origine di M. Butterfly, scritta da David… Read More M. Butterfly | David Cronenberg (1993)

Recensione: A Modern Family

Dicendo A Modern Family ci si riferisce al nucleo famigliare del film quale proposta alternativa al modello cosiddetto tradizionale, un’esperienza insolita ed inconsueta figlia dei tempi (ah, signora mia!) e comunque relegata ad un universo non solo americano ma soprattutto altoborghese, perfino – diciamolo, facciamoli contenti – radicalchic (speriamo che Tom Wolfe risorga e bastoni tutti voi che usate l’espressione a verga canis).… Read More Recensione: A Modern Family