Recensione: I due papi

Pryce e Hopkins hanno l’opportunità di scandagliare la complessità di due figure tridimensionali: il primo porta sul volto bonario il rimorso dei peccati e, ripreso dal basso, s’impone sulla scena come un corpo al servizio della cristianità, un eterno penitente che investe se stesso per invocare il perdono; il secondo, sempre più piccolo, è in tutto e per tutto un principe della Chiesa, un politico raffinato e machiavellico che deve combattere con fantasmi per troppo tempo silenziati.… Read More Recensione: I due papi

Recensione: Il signor Diavolo

C’è un dialogo con il cattolicesimo che da una parte rafforza l’idea che il miglior Avati sia naturalmente quello eretico, dialettico, affascinato da ciò che la Chiesa ufficiale intende occultare per preservare il suo potere temporale, spirituale, politico, e dall’altra sottolinea l’unicità e l’eccentricità di un autore dalla moralità cattolica difficilmente incasellabile nel panorama italiano. E che dà il meglio di sé quando scandaglia l’oscuro, piccona il sistema, alza le botole dove sono nascosti i segreti più inconfessabili.… Read More Recensione: Il signor Diavolo

La corruzione | Mauro Bolognini (1963)

Prima dei titoli di testa, una dotta ed efficace dissertazione sulla differenza tra cattolicesimo e marxismo. Dunque:  La corruzione. Le linee programmatiche del film sono tutte qui: chiare, semplici, didascaliche. Una dimensione politica, nel senso più alto e nobile del termine, così netta da determinare con sfuggente precisione i confini di un film apparentemente schematico… Read More La corruzione | Mauro Bolognini (1963)