Vacanze d’inverno | Camillo Mastrocinque (1959)

Oltre a intercettare un fenomeno di costume, quello delle lunghe vacanze di Natale dei ricchi nelle mete di villeggiatura (in questo caso Cortina d’Ampezzo, diventata a suo modo simbolo imperituro), è la controparte invernale del più nutrito gruppone di film balneari, produzioni spesso rocambolesche (Vacanze a Ischia pensato da Rizzoli per sfruttare la villa in loco) o bizzarrie commerciali (Costa Azzurra e Brevi amori a Palma di Majorca), risposta a quel Racconti d’estate che perlomeno aveva l’ispirazione da Moravia all’origine.… Read More Vacanze d’inverno | Camillo Mastrocinque (1959)

Recensione: Cena con delitto – Knives Out

Di questo Cena con delitto possiamo dire che si presenta portando in dote tutto ciò che in realtà non è. C’è chi parla della resurrezione del Whodunit e del revival del tipico giallo alla Agatha Christie: ma, attenzione, il giallo è la cosa meno interessante del film. Non fosse altro che, due più due, il colpevole pur senza prove alla mano è chiaro appena appare…… Read More Recensione: Cena con delitto – Knives Out

Recensione: Grandi bugie tra amici

Declassamento economico e umiliazioni professionali, nevrosi represse e depressioni esplosive, crisi coniugali e app di dating, eterni corteggiamenti e incomunicabilità generazionale, tendenze suicide e infantilismi diffusi, con l’assordante rumore di fondo della mancata elaborazione del lutto di Ludo, già convitato di pietra del film precedente, the body di questo cluedo dei sentimenti detonati nell’isteria. Madamina, il catalogo è questo.… Read More Recensione: Grandi bugie tra amici

Crimen | Mario Camerini (1960)

Classico congegno irresistibile del miglior Sonego, Crimen contiene uno dei tanti teoremi dello sceneggiatore, tra i più intelligente nell’interpretare tematiche come la lotta di classe e gli ascensori sociali dentro dispositivi che sembrano parlar d’altro. Anche se, in realtà, il film non nega mai di voler essere quel giallo hitchcockiano che effettivamente si rivela: uomini e donne al posto sbagliato nel momento sbagliato, costretti a crearsi alibi per poter evitare l’accusa… e finiti in una spirale di menzogne e reticenze, meschinerie e paure, da pura commedia alla maniera italiana.… Read More Crimen | Mario Camerini (1960)

Domenica d’agosto | Luciano Emmer (1950)

Transizione tra la stagione neorealistica (la struttura ad episodi, la povera gente, i volti desichiani Franco Interlenghi e Emilio Cigoli, la penna di Cesare Zavattini) e la sua versione cosiddetta “rosa” (i bozzetti, gli amorazzi dei proletari, la verve romanesca, la centralità del cibo), prototipo e laboratorio della commedia di costume all’italiana, pensato, voluto, prodotto dal caposcuola Sergio Amidei, è uno dei film più importanti per riflettere su come e quanto il cinema italiano di quel periodo abbia saputo raccontare il passaggio dal dopoguerra al consumismo.… Read More Domenica d’agosto | Luciano Emmer (1950)

Recensione: La notte è piccola per noi

Ballando ballando inevitabilmente sul ciglio della malinconia, avanzi di balera al calare della notte quando i pensieri si fanno meno concilianti e il coraggio si mischia a qualche bicchiere di troppo. Accumulando situazioni dentro una situazione claustrofobica, è una commedia (all’)italiana che non solo ha la consapevolezza delle sue radici ma costeggia il lato spettrale dell’umorismo accogliendo un inquieto senso della fine.… Read More Recensione: La notte è piccola per noi

La classe non è acqua | Cecilia Calvi (1996)

A prima vista sembra riecheggiare le atmosfere del fondamentale La scuola. In una certa misura, pare anche una versione meno sciatta dei serial televisivi studenteschi, la bella copia versante docenti del terribile Classe mista III A. E a quel filone breve ma intenso – ripreso dalla serie I liceali, che gli somiglia – appartiene. Al centro, un… Read More La classe non è acqua | Cecilia Calvi (1996)

Il caro estinto | Tony Richardson (1965)

Tratto da un best seller satirico edito nel 1948 da Evelyn Waugh, racconta la comunità degli artisti britannici espatriati a Hollywood. Il primo bersaglio è proprio la Mecca del cinema: inesauribile macchina delle illusioni, cimitero degli elefanti, rifugio estremo di una cricca di falliti che esorcizzano la paura della morte officiando un infinito rito autocelebrativo.… Read More Il caro estinto | Tony Richardson (1965)

Roma città libera (La notte porta consiglio) | Marcello Pagliero (1946)

In una Capitale pullulante di soldati americani e soliti traffichini che vivono di espedienti, si concatenano le vicende di un popolo di personaggi senza nomi né orizzonti sentimentali, professionali, morali, umani. Ed è come se il buio, esaltato dalla fotografia tutta in esterni di Aldo Tonti, sia l’unico luogo in cui poter convivere con l’inevitabilità del fallimento.… Read More Roma città libera (La notte porta consiglio) | Marcello Pagliero (1946)

Recensione: Moschettieri del Re – La penultima missione

Più che attorno a L’armata Brancaleone, sembra di essere più nei pressi di quei quartetti senili tipo I quattro moschettieri di Carlo Ludovico Bragaglia, che perlomeno era una farsa tradizionale non solo consapevole di essere tale ma soprattutto più divertente di questo libero adattamento parodico di Vent’anni dopo.
Read More Recensione: Moschettieri del Re – La penultima missione

Italia ’50s – 11 | Il bigamo | Luciano Emmer (1955)

Tra l’arte di arrangiarsi del dopoguerra e le prime sirene dell’imminente boom economico, si poteva ancora credere ai casi di omonimia portati dentro quelle aule di tribunale mai più così presenti come nelle commedie degli anni Cinquanta. Il bigamo va letto dentro il discorso di Luciano Emmer sulle piccole crisi dentro l’istituto del matrimonio: dopo il magnifico… Read More Italia ’50s – 11 | Il bigamo | Luciano Emmer (1955)

Venezia 75 | Recensione: Un peuple et son roi

Come in una specie di nascita della nazione democratica, dopo aver rimesso in scena l’unica occasione di contatto tra le due entità convocate nel titolo, Schoeller racconta ciò che avviene tra la Presa della Bastiglia e la decapitazione di Luigi XVI, entrando nel quotidiano di un popolo preso dal fermento rivoluzionario e nelle vivaci attività dell’Assemblea.… Read More Venezia 75 | Recensione: Un peuple et son roi

Venezia 75 | Recensione: I villeggianti (Les estivants)

Nello spazio fatiscente di una villa che cade a pezzi, abitata da fantasmi che vengono ancora percepiti come corpi perturbanti, si accumulano personaggi, in un balletto che VBT non riesce a gestire, adottando come sguardo quello della svaporata padrona di casa che non sa bene dove piazzare gli ospiti, lasciandoli quindi liberi di fare ciò che credono.… Read More Venezia 75 | Recensione: I villeggianti (Les estivants)