In viaggio con papà | Alberto Sordi (1982)

Alla luce della lettura di Verdone, una storia tutto sommato convenzionale rivela in realtà uno spunto interessante: c’è un padre stronzo, ricco, puttaniere e anaffettivo che non ha alcun vero legame con il figlio candido se non fesso, goffo, bamboccione. Il figlio ne soffre perché la latitanza del padre l’ha reso succube dunque pauroso delle figure femminili; il padre magari pure soffre, ma non sa dimostrare un’eventuale sofferenza perché troppo impegnato ad autorappresentarsi quale gallo italico.… Read More In viaggio con papà | Alberto Sordi (1982)

Venezia, la luna e tu | Dino Risi (1959)

Solo un pazzo, espressione totale della romanità, poteva assecondare l’idea assurda di fare Bepi, un gondoliere veneziano. Film, tuttavia, a suo modo teoricamente perfetto: nella limpida fotografia a colori di Tonino Delli Colli, una cartolina turistica – immaginata quindi anche per l’esportazione – dalla città italiana più romantica, con il campione del box office nazionale e Marisa Allasio, esplosiva povera ma bella (il produttore è sempre Silvio Clementelli) che al meglio rappresentava il florido entusiasmo di una nazione in crescita.… Read More Venezia, la luna e tu | Dino Risi (1959)

Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue | Luciano Salce (1969)

Sull’onda del grandissimo successo del Medico della mutua, Sordi pensa bene di proseguire il racconto dell’ascesa nel mondo della sanità di Guido Tersilli, uno dei suoi personaggi più memorabili. Un figlio (unico) mammone cresciuto senza padre, accompagnato da donne che non possono competere con il moloch materno. Dedito allo studio per riscatto sociale, espressione totale di una generazione affamata di successo, che reclama per sé un pezzo della torta del benessere economico, bramosa di vendicarsi (dei figli) delle élite e pronta a spodestarli sul campo per merito.… Read More Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue | Luciano Salce (1969)

Il seduttore | Franco Rossi (1954)

Un film di frontiera. Commedia all’italiana ante-litteram. Uno dei primi – se non il primo – ritratti dell’italiano medio, a partire da una libera reinterpretazione della commedia teatrale di Diego Fabbri. È il primo incontro tra Alberto Sordi e Rodolfo Sonego, il primo dei loro piccoli borghesi pavidi e ipocriti e, col senno di poi, incipit di una serie ideale sul “maschio” che comprende Lo scapolo, Il marito e Il vedovo. Lo gira Franco Rossi, alla prima esperienza con la commedia.… Read More Il seduttore | Franco Rossi (1954)

L’ingorgo | Luigi Comencini (1978)

Ispirato non dichiaratamente a un racconto di Julio Cortázar, L’ingorgo, non amato né del tutto compreso allepoca, è uno di quei film-ufo che compaiono al momento sbagliato per poi rivelarsi davvero col senno di poi, proprio in funzione di parafrasi, appendice, interpretazione di una realtà in quel momento indisponibile a rispecchiarsi in una tale angoscia. Siamo, d’altronde, all’indomani del delitto Moro e all’imbocco della stagione del riflusso.… Read More L’ingorgo | Luigi Comencini (1978)

Accadde al commissariato | Giorgio Simonelli (1954)

Eppure non è solo l’immagine di Sordi col gonnelline ad essere dirompente. È proprio Sordi che, con la sua selvaggia, animalesca, razionalissima capacità di intercettare l’interferenza tra ragione e follia, riesce ad emancipare il suo personaggio dal pericolo della macchietta. Gli dà una solidità, uno spessore, un effetto perturbante, uno spirito camp che forse erano solo immaginati dalla sceneggiatura. È in frammenti così che si vede il genio di un attore nella sua stagione migliore.… Read More Accadde al commissariato | Giorgio Simonelli (1954)

Crimen | Mario Camerini (1960)

Classico congegno irresistibile del miglior Sonego, Crimen contiene uno dei tanti teoremi dello sceneggiatore, tra i più intelligente nell’interpretare tematiche come la lotta di classe e gli ascensori sociali dentro dispositivi che sembrano parlar d’altro. Anche se, in realtà, il film non nega mai di voler essere quel giallo hitchcockiano che effettivamente si rivela: uomini e donne al posto sbagliato nel momento sbagliato, costretti a crearsi alibi per poter evitare l’accusa… e finiti in una spirale di menzogne e reticenze, meschinerie e paure, da pura commedia alla maniera italiana.… Read More Crimen | Mario Camerini (1960)