Il titolo si riferisce ovviamente alla prima comunione della figlia di Sandra Ceccarelli ma può essere anche letto ironicamente, perché nessun personaggio della storia ambisce a vivere o rivivere “un più bel giorno della vita”. Commedia drammatica coerente con la vena agrodolce della Comencini, è un altro capitolo di uno dei filoni più fertili della sua filmografia: il ritratto malinconico di una famiglia borghese da post-commedia all’italiana che riflette sul proprio privato perché non può e non sa più pensare al pubblico.

Le dinamiche narrative del teleromanzo o della soap opera sono qui applicate al mezzo cinematografico con sensibilità e lucidità, ma non sempre si riesce a credere a questi tre fratelli dalle vite dolcemente sconquassate colti nei consunti riti del lessico familiare. S’erge affettuosa la matronale presenza della grande Virna Lisi, quintessenza della signorilità e dell’eleganza.
IL PIÙ BEL GIORNO DELLA MIA VITA (Italia, 2002) di Cristina Comencini, con Virna Lisi, Margherita Buy, Sandra Ceccarelli, Luigi Lo Cascio, Marco Baliani, Marco Quaglia, Francesco Scianna, Jean-Hugues Anglade, Ricky Tognazzi, Andrea Samà. Drammatico. ** ½