Recensione: L’isola dei cani

Coniugare al futuro il verbo di un autore (che ci ha) abituato, almeno nell’ultimo decennio, a (ri)vivere il passato. Sia esso il mondo fantastico di un classico dell’infanzia, un coming of age all’apogeo del vintage o un omaggio ad una cultura lontana lontana. In fondo l’operazione è sempre la stessa: agire dentro un universo con la libertà che si può concedere chi ha perfetta padronanza della propria visione di mondo.… Read More Recensione: L’isola dei cani