Recensione: Aladdin
Ritchie gestisce la baracc(onat)a con un approccio indubbiamente smaliziato, divertito dal grosso budget a disposizione, suggestionato dalla possibilità di rifare Il ladro di Bagdad e però costretto a restare dentro uno schema rigido, in cui il regista è l’esecutore finale di un’operazione nella quale il film in sé è solo una parte del sistema, l’oggetto utile a intercettare in sala un pubblico trasversale sia infantile (che non hanno visto il cartoon) che nostalgico (chi, invece, ci è cresciuto) nonché i genitori rassicurati dal marchio Disney.… Read More Recensione: Aladdin




