Moro per sempre

Per ricordare i quaranta anni dall’uccisione di Aldo Moro, ecco una serie di spunti di riflessione con rispettivi link allegati.

  • Ritrovare Moro di Marco Damilano. Dall’autore di Un atomo di verità, un percorso dentro l’immagine pubblica del leader per riscoprirne il “potere fragile”.
  • Liberare Moro dal caso Moro di David Sassoli. Come svincolare il ripensamento su un personaggio centrale della sto dria politica dalla sua fine così eclatante.
  • Un reale disvelamento di Girolamo De Michele. Moro «come un personaggio pirandelliano si scioglie dalla forma “perché tragicamente è entrato nella vita”».
  • Aldo Moro e una certa letteratura di Vanessa Roghi. Tra Sciascia, Pasolini, Gaber, Luzi: cortocircuiti e narrazioni di un corpo perturbante.
  • Ossessione Aldo Moro di Alessandro Banda. La memoria da ripensare dentro la didattica perenne.
  • Un estratto de Il tempo materiale di Giorgio Vasta.

 

  • Buongiorno, notte di Marco Bellocchio. Come sostiene Anton Giulio Mancino (La recita della storia – Il caso Moro nel cinema di Bellocchio, Bietti, Milano, 2014, con prefazione di Giorgio Galli), tutto il cinema di Bellocchio sembra non liberarsi mai del corpo e del fantasma di Moro. Un capolavoro inesauribile.
  • Il caso Moro di Giuseppe Ferrara. Il migliore dei film del regista, un’accurata (per l’epoca) e lucida messinscena della “notte della Repubblica” con un Volontè senza paragoni..
  • L’anno del terrore di John Frankenheimer. Lo scult di un maestro.

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