Era ormai giunto anche per Buster Keaton il momento di cedere il passo al nuovo che avanza. Non perché fosse superato, tutt’altro. Ora il cinema cominciava a parlare. Siamo nell’anno del Cantante di jazz, addirittura il cinema canta. Era inevitabile che di lì a pochi anni la sua parabola si sarebbe conclusa. Comunque, godiamoci questa frizzante e neanche troppo comica commedia sentimentale che gioca sull’amore e sullo sport infilando una gag dietro l’altra con gioiosa briosità.
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Il vantaggio di un racconto del genere è la sua gentilezza nell’essere amabilmente senza tempo: è ambientata negli anni venti (nella contemporaneità, insomma), eppure dove sarebbe il problema nel trasportarla ai giorni nostri? Certo, mancherebbe il tocco garbato di quell’epoca perduta, ma il film è piacevole, squisito e divertente, poggiato sulla bravura stralunata ed inimitabile di Keaton.
TUO PER SEMPRE (COLLEGE, U.S.A., 1927) di James W. Horne, con Buster Keaton, Anne Cornwall, Flora Bramley, Harold Goodwin. Commedia. ***