Piccola posta | Steno (1955)

Nello stesso anno de La signora omicidi, anche Alberto Sordi “tocca le vecchiette”. In Piccola posta, però, le nonnine non sono insospettabili criminali ma vittime di un laido giovane che gestisce una casa di riposo con l’obiettivo di uccidere le anziani degenti per spillarne i patrimoni. Un ruolo che solo un genio come Sordi poteva rendere in una commedia solo nelle intenzioni davvero nera, tesaurizzando il cinismo e la crudeltà della sua stucchevole maschera infida.… Read More Piccola posta | Steno (1955)

Tutti a casa | Luigi Comencini (1960)

Nessun film prima d’allora, e praticamente nessun altro dopo, è riuscito a restituire lo stesso smarrimento di quel decisivo frangente. Basta parlare con i testimoni dell’epoca, fuor di retorica e seguendo il filo di una memoria incapace di mitizzare una circostanza così fondamentale per definire il massimo grado della cialtroneria italiana: il caos totale, alleati diventati improvvisamente nemici, nessuna indicazione dall’alto, i soldati e i civili lasciati allo sbando.… Read More Tutti a casa | Luigi Comencini (1960)

La vedova elettrica | Raymond Bernard (1958)

Niente male: una commedia nera girata come una commedia rosa (americana), fondata sul concetto del perpetuare il male per garantire il bene, secondo il monito andreottiano. L’intuizione – forse non calcolata in origine e leggibile solo col nostro senno di poi – sta nel mettere in mezzo il cinismo tipico della maschera di Sordi in un film che fa dell’understatement la sua religione.… Read More La vedova elettrica | Raymond Bernard (1958)

Ladro lui, ladra lei | Luigi Zampa (1958)

Cencio, ultimo discendente di una famiglia da sempre impegnata nel business dei furti, entra ed esce da Regina Coeli. Ama Cesira, che viene dal suo stesso humus e l’asseconda pur senza troppa convinzione. In realtà il film mette insieme una serie di sketch per definire i caratteri dei due personaggi ed arrivare, infine, alla conclusione che, forse, a volte l’amore non basta se le mele non cadono lontano dall’albero.… Read More Ladro lui, ladra lei | Luigi Zampa (1958)

Detenuto in attesa di giudizio | Nanni Loy (1971)

Naturale che un soggetto del genere – a prima vista più nelle corde di Manfredi, sempre a suo agio nel calibrare farsa e patetismo, con quella faccia mai immemore della fame patita – fosse oro per Sordi, da sempre attratto dalla possibilità di essere l’attore della nazione, il corpo deputato a raccontarne le contraddizioni, i mutamenti, le storture.… Read More Detenuto in attesa di giudizio | Nanni Loy (1971)

Il diavolo | Gian Luigi Polidoro (1963)

Il diavolo ebbe un ottimo riscontro internazionale. Non solo vinse l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, ma permise a Sordi di vincere il suo massimo alloro internazionale: il Golden Globe per il miglior attore di commedia, secondo italiano di fila dopo Marcello Mastroianni per Divorzio all’italiana, superando tra gli altri nientemeno che Cary Grant (Sciarada), Jack Lemmon (Irma la dolce) e Albert Finney (Tom Jones).… Read More Il diavolo | Gian Luigi Polidoro (1963)

Racconti d’estate | Gianni Franciolini (1958)

Una mezza dozzina di attori a vario titolo di prima fascia, un produttore giovane ma intraprendente e soprattutto un parterre di sceneggiatori da grandi occasioni. Racconti d’estate è un prototipo: un’antologia di storie(lle) tutte sullo stesso piano, in equilibrio tra esigenze commerciali e ambizioni d’autore, sullo sfondo di una meta turistica che si emblema delle vacanze di una nazione.… Read More Racconti d’estate | Gianni Franciolini (1958)

Il boom | Vittorio De Sica (1963)

In una Roma ipocrita, ministeriale, ingorda, è un apologo allucinato, esaltato dal magnifico bianco e nero di Armando Nannuzzi, apodittico e straniante come già nel corale Giudizio universale, opera gemella di questa e di cui sembra l’origine, quasi che la storia dell’imprenditore Giovanni Alberti ne sia uno spin off, una costola, l’ultimo frammento della cronaca di un fallimento, di una decadenza morale, di un’ecatombe sociale.… Read More Il boom | Vittorio De Sica (1963)

Domenica è sempre domenica | Camillo Mastrocinque (1958)

Sordi disegna un personaggio di grande modernità, confermando quanto nel decennio degli anni cinquanta abbia saputo approfondire il carattere dell’italiano battendo strade impreviste, cavalcando manie nascoste, lasciando deflagrare contraddizioni e piccoli calcoli cinici. E l’ossessione per la popolarità, i follower, i big like…… Read More Domenica è sempre domenica | Camillo Mastrocinque (1958)

Il romanzo di un giovane povero | Ettore Scola (1995)

Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nell’anno del Leone d’Oro alla carriera ad Alberto Sordi, è il penultimo film del grande mattatore e, per certi versi, una celebrazione del lato oscuro della sua maschera. Collegandosi idealmente alla dimensione nera che l’ha sempre abitato, benché in contesti brillanti come in Piccola posta o Il vedovo, e bagnando il… Read More Il romanzo di un giovane povero | Ettore Scola (1995)

I nuovi mostri | Mario Monicelli, Dino Risi, Ettore Scola (1977)

Viva l’Italia, intitolarono l’edizione americana, e mai titolo fu più azzeccato nella sua sarcastica verità. Tradizionalmente considerato il funerale della commedia all’italiana, nacque per ragioni economiche (si doveva aiutare Ugo Guerra, collega gravemente malato, con un film di cassetta interpretato da quattro capocannonieri del box office) e nel corso degli anni ha raccolto una certa… Read More I nuovi mostri | Mario Monicelli, Dino Risi, Ettore Scola (1977)

La più bella serata della mia vita | Ettore Scola (1972)

A far da canovaccio ad uno dei migliori e più sottovalutati film di Ettore Scola c’è il racconto Le panne. Curioso che due sceneggiatori di ferro come lo stesso Scola e Sergio Amidei si affidino ad una storia strutturata già di per sé in maniera robusta ed abbastanza architettata con ingegnosa originalità. L’origine, dunque, è importante:… Read More La più bella serata della mia vita | Ettore Scola (1972)

Riusciranno i nostri eroi… | Ettore Scola (1968)

La dimensione dell’avventura è un elemento che ricorre sovente nella filmografia di Ettore Scola. Raramente ha una valenza primaria, ma come negare una certa, sottile e saporita fascinazione nei confronti dell’avventuresco, dal Salgari letto da Massimo Dapporto ne La famiglia fino al monologo del Corsaro nero recitato da Arnoldo Foà in Gente di Roma (versante esotico) passando per I tre moschettieri che ricorderanno… Read More Riusciranno i nostri eroi… | Ettore Scola (1968)

Il medico e lo stregone | Mario Monicelli (1957)

Tra il dopoguerra e il boom, la commedia italiana ha conosciuto una fase abbastanza curiosa che si è sviluppata in due filoni: il cosiddetto neorealismo rosa e lo strapaese, che sono a loro volta filiazioni di Pane, amore e fantasia, film-spartiacque. Se del primo si può pensare, con tutto l’affetto possibile, che abbia contribuito ad annacquare… Read More Il medico e lo stregone | Mario Monicelli (1957)