Love Actually – L’amore davvero | Richard Curtis (2003)

Ridendo e scherzando, è diventato nel corso degli ultimi anni una specie di film seminale, imitato, copiato da chiunque (due nomi: Fausto Brizzi e il Garry Marshall sotto festività). Il suo innegabile punto di forza sta nella complessa rete di relazioni alla base della macchina narrativa escogitata da Richard Curtis, un contorto puzzle in cui… Read More Love Actually – L’amore davvero | Richard Curtis (2003)

Io ballo da sola | Bernardo Bertolucci (1996)

Dopo Il conformista, a Bernardo Bertolucci si aprirono le porte del mercato estero: grazie ad Ultimo tango si è acquistato un posto nella leggenda e con L’ultimo imperatore è riuscito a trasformare in Oscar tutte le candidature ottenute. Ogni volta che torna in Italia si abbandona all’intimismo spettacolare, sin dai tempi della magniloquenza di Novecento e del melodrammissimo La luna. Io ballo da… Read More Io ballo da sola | Bernardo Bertolucci (1996)

Carnage | Recensione

CARNAGE (Francia-Germania-Polonia-Spagna, 2011) di Roman Polanski, con Jodie Foster, Kate Winslet, John C. Reilly, Christoph Waltz. Grottesco. ***** Potrà essere teatro in scatola, esercizio di stile o kammerspiel borghese, come volete. Potrà (non) essere quel che si vuole, ma credete a tutti quelli che accreditano Carnage come un capolavoro. Un grandissimo film costruito in un’unità di tempo… Read More Carnage | Recensione

Nel nome del padre (nuova edizione) | Recensione

Il cinema di Marco Bellocchio, col passare degli anni, si è caricato di movimento. È un cinema di movimenti soprattutto fisici, esplicitati da uno stile anarchicamente rigoroso nella sua rapidità ellittica. Se nella prima parte della sua complessa quanto esaltante esperienza artistica, l’uomo di Bobbio privilegia il movimento interiore, che sia esso esplicato da un… Read More Nel nome del padre (nuova edizione) | Recensione

Il fiore del male | Claude Chabrol (2003)

I fiori del male era una raccolta di poesie del maledetto Charles Baudelaire e solo il più perfido osservatore della borghesia francese poteva girare un film così, prendendo in prestito quel titolo tanto evocativo quanto affascinante. Claude Chabrol sa di cosa parla e ci sguazza in questo mondo in cui l’ipocrisia ha preso il posto della… Read More Il fiore del male | Claude Chabrol (2003)

Anni facili | Luigi Zampa (1953)

Film quasi dimenticato, come d’altronde è garbatamente dimenticato il suo regista, eppure non solo bello, ma anche interessante da un punto di vista storico. Vitaliano Brancati lo scrisse dopo Anni difficili, scegliendo di raccontare ancora una volta la zona grigia del ceto medio-basso, che non sempre si schiera o può schierarsi politicamente, e che rappresenta certamente… Read More Anni facili | Luigi Zampa (1953)

Can Can | Milou a maggio | Louis Malle (1990)

Per certi versi, Milou a maggio è Il giardino dei ciliegi di Louis Malle. La manifesta tendenza cechoviana dell’ultima fase della sua opera esploderà certamente col metateatrale di Vanya sulla 42a strada, compendio malinconico e gioco recitativo sull’arte della simulazione, ma è del tutto palese in questa commedia bucolica sulla vacuità della borghesia francese. I confronti col grandissimo drammaturgo russo rappresentano… Read More Can Can | Milou a maggio | Louis Malle (1990)

Scusi, lei è favorevole o contrario? | Alberto Sordi (1966)

La seconda regia di Sordi rientra perfettamente nella personalità del suo autore:dare forma umoristica ad un tema sociale, nella migliore tradizione degli italiani medi di cui Sordi è stato il maggiore rappresentante. Ora, si sa, come regista il divo non valeva granché, e non di rado toppò, e anche di brutto proprio per mancanze in… Read More Scusi, lei è favorevole o contrario? | Alberto Sordi (1966)

Il Gattopardo | Luchino Visconti (1963)

Se ne potrebbe parlare per ore. Ma d’altronde è un film di cui si sa praticamente tutto. In principio avrebbe voluto realizzarlo Ettore Giannini, l’autore del più importante musical del cinema italiano, Carosello napoletano. Poi il povero Giannini dovette soccombere. E così nella mente di Goffredo Lombardo Il Gattopardo nasce con l’intento di essere il nostro Via col vento,… Read More Il Gattopardo | Luchino Visconti (1963)

La lingua del santo | Carlo Mazzacurati (2000)

Prendi Fabrizio Bentivoglio, per esempio. Qui interpreta Willy detto Alain Delon, un uomo di seconda mano lasciato dalla moglie Isabella Ferrari, di cui rimarrà innamorato per sempre. C’è una sequenza, da brividi, in cui la vede camminare, vestita di rosso, che vale la carriera di un attore. Bentivoglio è stupendo nei panni di questo totale… Read More La lingua del santo | Carlo Mazzacurati (2000)

Misterioso omicidio a Manhattan | Woody Allen (1993)

In fondo, Woody Allen realizza sempre lo stesso film. Detto così, si potrebbe liquidare questa ennesima delizia come la solita briosa commedia. E invece no: Misterioso omicidio a Manhattan, come tutti gli altri, si distingue dai precedenti film del regista newyorkese: c’è un tocco ancor più interiorizzato nel disegno dei personaggi. Sebbene la patina di… Read More Misterioso omicidio a Manhattan | Woody Allen (1993)

La noia | Damiano Damiani (1963)

Non è stato tanto fortunato Alberto Moravia col cinema. Generalmente, gli adattamenti filmici dei suoi romanzi hanno sempre più o meno deluso (ad eccezione, forse, de La romana e La ciociara). La trasposizione del suo romanzo più sensuale non fa eccezione: se dal punto di vista formale non può che reputarsi certamente corretto e diligente nell’esplicazione apparente, da… Read More La noia | Damiano Damiani (1963)

Retrò | Voce del verbo amore (2007)

Nonostante Maurizio Costanzo abbia collaborato alla stesura della sceneggiatura di un capolavoro come Una giornata particolare, ogni volta che leggo il suo nome immischiato in qualche operazione mediatica – sia film, sia teatro, sia reality o via dicendo – comincio a temere il peggio. Non è un pregiudizio, anche perché quando ti ritrovi di fronte ad una… Read More Retrò | Voce del verbo amore (2007)

6 gradi di separazione | Fred Schepisi (1993)

Basato sulla teoria del sociologo Stanley Milgram secondo cui ogni individuo è legato ad un altro da sei persone, 6 gradi di separazione, prima di essere un film seminale e fondamentale nell’intero decennio del cinema americano, è un testo teatrale di clamorosa impeccabilità. Scritto meravigliosamente dal drammaturgo John Guare, questo film dall’impostazione sì riconducibile alle tavole… Read More 6 gradi di separazione | Fred Schepisi (1993)