Josephine (Les Demoiselles de Rochefort) | Jacques Demy (1967)

Travolto dall’insolito e meritato successo de Le Parapluies de Cherbourg, Jacques Demy ritenta con fortuna la carta del musical, genere assai raramente praticato nel Vecchio Continente se non da qualche autore in maniera molto sporadica. Demy ne ha girati due, uno più bello dell’altro (anche se Cherbourg resta una spanna sopra). Qui l’azione passa a Rochefort, altra città… Read More Josephine (Les Demoiselles de Rochefort) | Jacques Demy (1967)

Il marito della parrucchiera | Patrice Leconte (1990)

«Antoine, cosa vuoi fare da grande?», chiede il padre al figlio. «Voglio sposare una parrucchiera» e si becca una sberla. Eppure, nonostante il contrasto col genitore, il bambino – che andava in visibilio per le forme di una procace parrucchiera morta prematuramente – ormai cresciuto si sposa con la bella e misteriosa acconciatrice Mathilde. L’idilliaco… Read More Il marito della parrucchiera | Patrice Leconte (1990)

Swimming Pool | François Ozon (2003)

Da quello che è attualmente, forse, il regista francese più scopertamente cinefilo (se vogliamo in un’ottica anche fin troppo candidamente morbosa) ci si aspetta sempre tanto. Nell’arco della sua più che decennale carriera, Ozon ha affrontato un po’ di tutto: Fassbinder e Olivia de Havilland, Truffaut e Hitchcock, Demy e De Sica, Bette Davis e… Read More Swimming Pool | François Ozon (2003)

E se vivessimo tutti insieme? | Recensione

E SE VIVESSIMO TUTTI INSIEME? (ET SI ON VIVAIT TOUS ENSEMBLE?, Francia-Germania, 2011), Stéphane Robelin, con Guy Debos, Daniel Brühl, Geraldine Chaplin, Jane Fonda, Claude Rich, Pierre Richard. Commedia. *** Dal televisivo Le cinque stagioni di Gianni Amico ai commoventi Cocoon degli anni ottanta, passando per l’agrodolce La casa del sorriso di Marco Ferreri fino all’esotico Marigold Hotel: ci sono elementi di… Read More E se vivessimo tutti insieme? | Recensione

Dieci incredibili giorni | Claude Chabrol (1971)

Non è il miglior film del sardonico Claude Chabrol, ma anche un film minore di Chabrol è degno di nota. Specialmente se si tratta di un giallo classico che mantiene la tensione fino all’ultimo con precisa, attenta e competente capacità che pone al centro della scena uno tra i soggetti più praticati dall’autore francese: la… Read More Dieci incredibili giorni | Claude Chabrol (1971)

Zampe bianche | Jean Grémillon (1948)

Ultimo risultato di un certo interesse del cinema di Jean Grémillon (dopo realizzerà altri due dimenticabili lungometraggi e qualche documentario), è una summa della sua opera. Malgrado non sia il suo capodopera, è un film comunque da annoverare tra i più belli del periodo per l’originalità della messinscena, la tensione della struttura narrativa, l’ambientazione selvaggia… Read More Zampe bianche | Jean Grémillon (1948)

Il cielo è vostro | Jean Grémillon (1944)

Tra i più alti risultati dell’opera di questo autore dimenticato, la cui attività cinematografica, già osteggiata all’epoca, non viene celebrata a dovere nemmeno in tempo di rivalutazione selvagge c’è un delizioso e toccante apologo ispirato alla storia vera di Andrée Duperoyn, che batté il primato femminile di volo in linea retta. Trasferitasi dalle campagne in… Read More Il cielo è vostro | Jean Grémillon (1944)

Piccole bugie tra amici | Recensione

PICCOLE BUGIE TRA AMICI (LES PETITS MOUCHOIRS, Francia, 2010) di Guillaume Canet, con François Cluzet, Marion Cotillard, Benoît Magimel, Gilles Lellouche, Laurent Latiffe, Jean Dujardin, Valérie Bonneton, Pascale Arbillot, Anne Marvin. Commedia drammatica. *** Piccole bugie tra amici, nonostante le infauste basi (gruppo di amici con vari problemi in una casa vacanze), è un buon… Read More Piccole bugie tra amici | Recensione

Il mio miglior incubo! | Recensione

Parte benissimo, come un razzo, dilagando con situazioni comiche e battute al posto giusto. Ci si accorge subito dell’eccesso di stilizzazione (entrambi i caratteri hanno peculiarità tipiche dei gruppi sociali a cui appartengono) ma si sta al gioco, perché la commedia è intelligente, non cede alla noia, procede spedita con ritmo, diverte con uno stile così lontano dalla grossolana faciloneria di troppa commedia nostrana. … Read More Il mio miglior incubo! | Recensione

Angel – La vita, il romanzo | François Ozon (2007)

Per quanto non possa piacere François Ozon, enfant prodige del cinema francese di fine anni novanta e maturato come il più ispirato melomane d’oltralpe, non si può negare che Angel sia il suo capolavoro. Prima di essere un film, è un omaggio ad un cinema che non facciamo molta fatica a definire morto che ha i suoi… Read More Angel – La vita, il romanzo | François Ozon (2007)

Il fiore del male | Claude Chabrol (2003)

I fiori del male era una raccolta di poesie del maledetto Charles Baudelaire e solo il più perfido osservatore della borghesia francese poteva girare un film così, prendendo in prestito quel titolo tanto evocativo quanto affascinante. Claude Chabrol sa di cosa parla e ci sguazza in questo mondo in cui l’ipocrisia ha preso il posto della… Read More Il fiore del male | Claude Chabrol (2003)

Tutte le mattine del mondo | Alain Corneau (1991)

Tutte le mattine del mondo, per parlare di tutti i giorni (di cui le mattine sono il principio, e ogni storia ha un inizio, un centro e una fine), della quotidianità della dedizione, della rinuncia, delle passioni. Si parte con un primo piano di Gérard Depardieu in fin di vita, vissuto con sfacciata discrezione, abitato… Read More Tutte le mattine del mondo | Alain Corneau (1991)

Can Can | Milou a maggio | Louis Malle (1990)

Per certi versi, Milou a maggio è Il giardino dei ciliegi di Louis Malle. La manifesta tendenza cechoviana dell’ultima fase della sua opera esploderà certamente col metateatrale di Vanya sulla 42a strada, compendio malinconico e gioco recitativo sull’arte della simulazione, ma è del tutto palese in questa commedia bucolica sulla vacuità della borghesia francese. I confronti col grandissimo drammaturgo russo rappresentano… Read More Can Can | Milou a maggio | Louis Malle (1990)

Una relazione privata | Fréderic Fonteyne (1999)

La cosa migliore del film è la breve durata. Nemmeno ottanta minuti, e via. Tra una confessione rivolta direttamente al pubblico e il quasi-reportage di questa anomala storia (non) d’amore, parte con l’intento di voler essere una specie di apologia del sesso tra sconosciuti perché meno coinvolto, ma finisce per diventare un mèlo sull’impossibilità della… Read More Una relazione privata | Fréderic Fonteyne (1999)