La corrispondenza | Recensione

LA CORRISPONDENZA (Italia, 2016) di Giuseppe Tornatore, con Jeremy Irons, Olga Kurylenko, Paolo Calabresi. Mélo. ** Un film di Giuseppe Tornatore è sempre un film sul cinema, sulla deriva voyeuristica della visione e quindi della visibilità, sulla vocazione immanente alla nostalgia in quanto dolore del ritorno. Un’iperbole del melodramma mitigato dal noir, irreversibile indagine sentimentale… Read More La corrispondenza | Recensione

Silvana Pampanini, diva

Benché non recitasse in un film da molti decenni, Silvana Pampanini, scomparsa oggi alla simpatica età di novanta primavere, ha continuato ad alimentare da sé la sacra mitologia nazionalpopolare attorno alla sua figura. Ospite di numerosi programmi televisivi, dalle orgiastiche rievocazioni nostalgiche di Paolo Limiti ai talk di cinica derivazione costanziana, la Pampanini non perdeva occasione… Read More Silvana Pampanini, diva

Il primo cavaliere | Jerry Zucker (1995)

Aggiornamento bolso e scialbo del mito di Camelot. Il problema non sta tanto nella messinscena, corretta quanto basta, quanto proprio nel senso dell’operazione: davvero non c’era un’idea migliore della deriva da soap opera per offrire una nuova lettura al mito di Re Artù e della Tavola Rotonda? Davvero serviva riesumare l’antico repertorio per dare un… Read More Il primo cavaliere | Jerry Zucker (1995)

Facciamo Paradiso | Mario Monicelli (1995)

Visto oggi, l’aspetto più curioso che salta all’occhio in questa stramba commedia monicelliana è la matrice futurista. La fantasmagorica storia della protagonista (presa dalle Vite di uomini non illustri del mai dimenticato Giuseppe Pontiggia) si articola per più di mezzo secolo di storia italiana, effettiva e inventata, e si conclude nel 2011. L’Italia è diventata una Repubblica… Read More Facciamo Paradiso | Mario Monicelli (1995)

A Bigger Splash | Recensione

A BIGGER SPLASH (Italia-Francia, 2015) di Luca Guadagnino, con Tilda Swinton, Matthias Schoenaerts, Ralph Fiennes, Dakota Johnson, Corrado Guzzanti. Noir. *** ½ Like rolling stones, i corpi madidi d’eccitazione tutt’altro che repressa si tuffano dove l’acqua è più blu perché il fondale manipola la realtà, entro una piscina a strapiombo sul mare che accoglie il… Read More A Bigger Splash | Recensione

Metti, una sera a cena | Giuseppe Patroni Griffi (1969)

Mostro del teatro italiano del Novecento, forse unico grande drammaturgo del secondo dopoguerra assieme a Diego Fabbri (escludendo il genio inarrivabile di Eduardo), il benamato e dimenticato Giuseppe Patroni Griffi ebbe la sciagurata idea di trasporre sul grande schermo uno dei suoi due capolavori teatrali (l’altro è Prima del silenzio, ultima interpretazione di Romolo Valli), portato… Read More Metti, una sera a cena | Giuseppe Patroni Griffi (1969)

45 anni | Recensione

45 ANNI (45 YEARS, G.B., 2015) di Andrew Haigh, con Charlotte Rampling, Tom Courtenay. Mélo. ***** Al pari di molto cinema gerontologo, da Cupo tramonto a Sul lago dorato fino ad Amour, 45 anni sa comunicare, sin dal titolo esplicativo, l’inesorabilità del tempo come il taglio procurato dal rigore chirurgico di un bisturi. Il melodramma si compie lavorando di sottrazione in nome… Read More 45 anni | Recensione

Poli opposti | Recensione

POLI OPPOSTI (Italia, 2015) di Max Croci, con Luca Argentero, Sarah Felberbaum, Giampaolo Morelli, Anna Safroncik, Riccardo Russo. Commedia romantica. ** ½ Diffidare sempre delle sceneggiature scritte a dodici mani; ma capire perché siano state redatte da sei teste. Forse perché Poli opposti è un film di produzione molto studiato, molto ragionato, molto programmato, forse troppo, che… Read More Poli opposti | Recensione

La donna del giorno | George Stevens (1942)

George Stevens fu un grande regista di commedie prima di diventare uno degli autori più melodrammatici e titanici del cinema americano degli anni cinquanta, dominato dai kolossal biblici. Questa commedia ne è un esempio ed ha un valore ancor più importante delle sue effettive qualità per un motivo oserei dire spudoratamente sentimentale: è il primo… Read More La donna del giorno | George Stevens (1942)

Un posto al sole | George Stevens (1951)

Michael Wilson non poté ritirare l’Oscar per la miglior sceneggiatura: era stato inserito nella lista nera di Hollywood, come molti altri esimi scrittori, e al posto suo fu messo un prestanome. L’idiozia del maccartismo ha ucciso una generazione di artisti da un punto di vista pubblico. Oltre al maccartismo, il fantasma che aleggia nel film,… Read More Un posto al sole | George Stevens (1951)

Mio caro dottor Gräsler | Roberto Faenza (1990)

All’epoca Roberto Faenza scontava ancora un ostracismo politico provocato da quel Forza Italia! censurato per anni e rieditato solo recentemente. In un decennio riuscì a girare soltanto due film: antitetici (il primo è Copkiller, un poliziesco con Harvey Keitel, il secondo è questo) ma con un elemento in comune che contraddistinguerà tutta la sua altalenante filmografia:… Read More Mio caro dottor Gräsler | Roberto Faenza (1990)

L’attesa | Recensione

L’ATTESA (Italia, 2015) di Piero Messina, con Juliette Binoche, Lou de Laàge, Giorgio Colangeli, Domenico Diele, Antonio Folletto, Giovanni Anzaldo. Drammatico. ** [Estetizzante. Un buon dizionario ci illumina: che ostenta estetismo. Estetismo: porre al di sopra di tutto il bello.] Stranamente un film italiano ha suscitato un piccolo dibattito su forma e stile. La speculazione… Read More L’attesa | Recensione

Il maggiordomo | Leo McCarey (1935)

«Lei crede nell’amore a prima vista?» «No.» «Ecco perché intendo fermarmi un po’.» Charles Laughton è un colto e ligio maggiordomo perso a poker dal suo padrone francese e vinto da un americano arricchito che lo tratta alla pari. Giunto nello stato di Washington, scopre le possibilità della democrazia. Commedia d’ambiente che gioca abilmente su… Read More Il maggiordomo | Leo McCarey (1935)

La vita che vorrei | Giuseppe Piccioni (2004)

Durante le riprese del film in costume La vita che vorrei, i due attori protagonisti, dapprima privi di alchimia, si innamorano. Con la “confessione” di Sandra Ceccarelli in primo piano che apre il film, Giuseppe Piccioni si propone da una parte come demiurgo di un’attrice che lui stesso ha contribuito a lanciare e dall’altra si proietta… Read More La vita che vorrei | Giuseppe Piccioni (2004)

Ci troviamo in galleria | Mauro Bolognini (1953)

Ci troviamo in galleria fu realizzato, penso, per sfruttare il successo popolare di Nilla Pizzi, fresca vincitrice di Sanremo ed espressione per antonomasia del bel canto melodico tipico del dopoguerra. Il film è costruito attorno alle sue performance, tra pezzi da repertorio popolare e trionfi sanremesi. Nei ritagli di tempo c’è tempo per una storia esemplare… Read More Ci troviamo in galleria | Mauro Bolognini (1953)

Fedora | Billy Wilder (1978)

Fedora è stata la più grande attrice del suo tempo, nonostante le sia stato sempre negato l’Oscar; d’improvviso scomparve dalla circolazione. Come la Garbo (trasversalmente citata nel film d’immaginazione Vacanze a Taormina – la meta siciliana era un luogo d’elezione nelle vacanze della Divina), si ritirò in un silenzio inaccessibile. C’è un produttore spiantato americano, che l’ha… Read More Fedora | Billy Wilder (1978)