Sorelle di scena | Jin Xie (1964)

Ritornato al massimo splendore grazie ad un sapiente restauro che ne esalta i colori stilizzati e caldissimi, Wutai Jiemei (titolo internazionale Stage Sisters, in Italia conosciuto da pochissimi come Sorelle di scena) è un film figurativamente bellissimo in cui la fotografia limpida e cristallina di Zhenxiang Chen e Daming Zhou conferisce ai corpi in scena, vestiti con filologica correttezza… Read More Sorelle di scena | Jin Xie (1964)

La vita ricomincia | Mario Mattoli (1945)

Prima del neorealismo ufficiale, prove (poco) tecniche di un movimento destinato a strano destino (il nostro vestito buono, come disse qualcuno più competente di me). La vita ricomincia dice forse molte più cose dell’immediatissimo dopoguerra italiano di un qualunque altro studio sociologico. Malgrado sia filtrato attraverso un impianto che più melodrammatico non si può (la moglie di… Read More La vita ricomincia | Mario Mattoli (1945)

Dietro i candelabri | Recensione

con i meriti da spartire tra la regia intima ed esperta di Steven Soderbergh e la sceneggiatura melodrammatica di Richard LaGravanese, il film riesce a ricostruire un momento della vita di Liberace in modo abbastanza efficace e lineare, vuoi anche per le ovvie necessità del committente televisivo, senza negarsi, con una certa perfidia, un sottotesto a tratti, chiamiamolo così, “mélo-horror”.… Read More Dietro i candelabri | Recensione

La signora di tutti | Max Ophuls (1934)

In gita coatta nel Belpaese, Max Ophuls porta una ventata di aria nuova realizzando un melodramma secco come una spina nel cuore ed asciutto come un giorno umido di primavera. Cercando di applicare l’espressionismo al cinema italiano, riesce a reinventare il nostro genere più importante (da Verdi a Rossini, siamo i re del melodramma) con… Read More La signora di tutti | Max Ophuls (1934)

Piccolo mondo antico | Mario Soldati (1941)

Cinema letterario che si avvale della regia di uno dei letterati più importanti del Novecento italiano – quel Mario Soldati che solo recentemente sta godendo di una vera considerazione – Piccolo mondo antico è uno dei rari classici di cui possiamo fregiarci, uno di quei film che non subirà mai l’invecchiamento tanto ha qualcosa da dire ancor’oggi… Read More Piccolo mondo antico | Mario Soldati (1941)

T’amerò sempre | Mario Camerini (1943)

In piena guerra, Mario Camerini, già tra i principi della messinscena fascista e gran sacerdote dei telefoni bianchi, ricicla un suo melo drammone di dieci anni prima e lo adatta semplicemente ad altri interpreti, dilatandone un po’ la durata. È un veicolo per Alida Valli, l’attrice più magnetica del nostro cinema, ventitreenne ma già bravissima,… Read More T’amerò sempre | Mario Camerini (1943)

È caduta una donna | Alfredo Guarini (1941)

Mélo dalla trama curiosa (lo spunto è preso dal romanzo di Milli Dandolo) ma risolto in modo convenzionale, s’inserisce perfettamente in filone che cercava di distaccarsi dalla rassicurante mediocrità dei telefoni bianchi per avvicinarsi ad una dimensione di più ampio respiro non lontana dal cinema americano. La Milano tetra e fredda in cui è ambientata… Read More È caduta una donna | Alfredo Guarini (1941)

Fiori d’acciaio | Herbert Ross (1989)

Ah, le donne del sud! Quanti drammoni retti sulle spalle delle piccole, grandi donne del sud degli Stati Uniti, e il buon Tennessee Williams ne sa qualcosa. All’origine di questo melodramma americano c’è una commedia teatrale (e tutto sommato si sente) di successo ambientata in un piccolo paese della Louisiana, in cui un gruppo di… Read More Fiori d’acciaio | Herbert Ross (1989)

La finestra di fronte | Ferzan Ozpetek (2003)

L’operaia Giovanna si è presto sposata col coetaneo Filippo, da cui ha avuto due figli, e ha rinunciato ad aspirazioni e desideri. L’incontro con l’anziano smemorato che si fa chiamare Simone e col bel dirimpettaio Lorenzo la costringono ad un’indagine su se stessa e ripensare la propria esistenza. Scritto dal regista con Gianni Romoli (anche… Read More La finestra di fronte | Ferzan Ozpetek (2003)

L’insostenibile leggerezza dell’essere | Philip Kaufman (1988)

Da quello che è senza ombra di dubbio uno dei migliori romanzi del secondo Novecento (il primo volume dell’economica degli Adelphi), quell’Insostenibile leggerezza dell’essere (diventato modo di dire e espressione tipica di un certo parlato) che, nel bene o nel male, ha segnato i percorsi di molti di noi (è uno di quei romanzi che… Read More L’insostenibile leggerezza dell’essere | Philip Kaufman (1988)

La memoria del cuore | Recensione

LA MEMORIA DEL CUORE (THE VOW, U.S.A.-G.B., 2012) di Michael Sucsy, con Channing Tatum, Rachel McAdams, Jessica Lange, Sam Neil, Jessica McNamee. Mélo. ** “Tratto da una storia vera” è un’espressione ambigua e un po’ paracula, perché mette le mani avanti e permette maggior coinvolgimento allo spettatore disimpegnato. In questo caso è un qualcosa in… Read More La memoria del cuore | Recensione

Il cuore altrove | Pupi Avati (2003)

Sui titoli di testa scorrono le vecchie immagini di una città che vive, ormai, solo nella memoria di qualche persona: è una Bologna perduta, idealizzata, trasfigurata, presenza-assenza fondamentale nel cinema di Pupi Avati, evocata sovente sin dalle prime battute dei suoi lavori. La città delle due torri è il teatro della delicata ed intensa storia… Read More Il cuore altrove | Pupi Avati (2003)

La stanza di Marvin | Jerry Zaks (1996)

Generalmente è un film abbastanza bistrattato. Le ragioni sono parecchio evidenti: una storia che concentra in un’ora e mezza tutte le disgrazie del mondo, melassa di troppo, poca personalità della regia, un gruppo di mostri sacri che si autocompiace. Eppure, a me è piaciuto. Proprio per questa sua eccessività di fondo che rende tutto dannatamente… Read More La stanza di Marvin | Jerry Zaks (1996)

Ghost – Fantasma | Jerry Zucker (1990)

Di Ghost o della ragionevolezza. Mettiamo un po’ di ordine. Quel che si proponeva come un toccante concentrato di fantasy e trascendentale è stato travolto dalla sopravvalutazione del pubblico e dell’Accademy. Il mito, poi, è grazie alle mille repliche televisive, un discorso analogo a quello di Pretty Woman. Il film ha almeno due o tre cose buone che… Read More Ghost – Fantasma | Jerry Zucker (1990)

Retrò | Rosa e Cornelia (2000)

Storia d’amore puro, mèlo crudele e spietato, Rosa e Cornelia è uno dei film maggiormente sottostimati degli ultimi anni. Cosa non ha funzionato nella sua frizione? La sua dimensione storica, non particolarmente accattivante se avulsa dal nucleo veneziano centrale (tutta la Venezia carnevalesca, tra calle tipiche e palazzi nobiliari, è solo accennata). L’utilizzo del dialetto veneto, non… Read More Retrò | Rosa e Cornelia (2000)

Delitto d’amore | Luigi Comencini (1974)

Romanzo popolare nel senso più assoluto del termine (nello stesso anno della commedia di Mario Monicelli), è uno dei film meno capiti e meno celebri di Luigi Comencini, il più sensibile e meno inquadrabile tra i maestri della commedia all’italiana. Che, non lo si dimentichi, negli anni cinquanta aveva costruito (assieme a Ettore Margadonna) un… Read More Delitto d’amore | Luigi Comencini (1974)

Paradiso amaro | Recensione

PARADISO AMARO (THE DESCENDANTS, U.S.A., 2011) di Alexander Payne, con George Clooney, Shailene Woodley, Robert Forster, Judy Greer, Matthew Lillard, Nick Crause, Beau Bridges. Drammatico. *** Si parte con una disanima sulle Hawaii, descritta come la terra che è per davvero, lontana dal cliché dell’arcipelago in cui gli abitanti bevono cocktail in spiaggia, in cui… Read More Paradiso amaro | Recensione

Angel – La vita, il romanzo | François Ozon (2007)

Per quanto non possa piacere François Ozon, enfant prodige del cinema francese di fine anni novanta e maturato come il più ispirato melomane d’oltralpe, non si può negare che Angel sia il suo capolavoro. Prima di essere un film, è un omaggio ad un cinema che non facciamo molta fatica a definire morto che ha i suoi… Read More Angel – La vita, il romanzo | François Ozon (2007)

La peccatrice | Amleto Palermi (1940)

Nel desolante panorama cinematografico italiano preneorealista, dominato dai telefoni bianchi e dalla censura fascista, il film di Amleto Palermi spicca se non altro per audacia. Girato nel 1938, distribuito due anni dopo con un divieto ai minori di 14 anni provocato più dai temi che dalle immagini, questo mélo spudorato che bagna il naso al… Read More La peccatrice | Amleto Palermi (1940)