45 anni | Recensione

45 ANNI (45 YEARS, G.B., 2015) di Andrew Haigh, con Charlotte Rampling, Tom Courtenay. Mélo. ***** Al pari di molto cinema gerontologo, da Cupo tramonto a Sul lago dorato fino ad Amour, 45 anni sa comunicare, sin dal titolo esplicativo, l’inesorabilità del tempo come il taglio procurato dal rigore chirurgico di un bisturi. Il melodramma si compie lavorando di sottrazione in nome… Read More 45 anni | Recensione

Le campane di Santa Maria | Leo McCarey (1946)

Sequel de La mia via, di cui riprende l’efficace personaggio di Bing Crosby, Le campane di Santa Maria conferma l’abilità di Leo McCarey nella costruzione della commedia melodrammatica religiosa. Funziona la sapiente e furbissima miscela di ammiccamenti (lo spettacolo dei bambini), comicità (il pugilato), derivazioni dickensiane (la redenzione del simil Scrooge), melassa (i ricongiungimenti familiari, gli addii). Soprattutto… Read More Le campane di Santa Maria | Leo McCarey (1946)

Il diario di Anna Frank | George Stevens (1959)

Anna Frank ha lasciato una delle testimonianze più lucide, sofferte, appassionate di sempre: il diario da lei redatto durante le persecuzioni razziali resta ancor’oggi un importante documento di sensibile umanità (e tralasciamo la triste gestazione editoriale con le censure del padre). Portarlo sullo schermo era un rischio: con un’impostazione fondamentalmente teatrale (tratto proprio da una commedia… Read More Il diario di Anna Frank | George Stevens (1959)

Un posto al sole | George Stevens (1951)

Michael Wilson non poté ritirare l’Oscar per la miglior sceneggiatura: era stato inserito nella lista nera di Hollywood, come molti altri esimi scrittori, e al posto suo fu messo un prestanome. L’idiozia del maccartismo ha ucciso una generazione di artisti da un punto di vista pubblico. Oltre al maccartismo, il fantasma che aleggia nel film,… Read More Un posto al sole | George Stevens (1951)

Il cavaliere della valle solitaria | George Stevens (1953)

Nella classifica delle frasi più emblematiche del cinema americano, si staglia anche il grido che il piccolo Brandon de Wilde getta nella cosiddetta valle solitaria del bizzarro titolo italiano. «Shane!» urla il bambino, suggellando con struggente tensione il suo romanzo di formazione; e poi «perdonami!» per farsi accogliere nel mondo degli adulti , oppure «ritorna!»… Read More Il cavaliere della valle solitaria | George Stevens (1953)

Inside Out | Recensione

INSIDE OUT (U.S.A., 2015) di Pete Docter. Animazione avventura commedia drammatico. ***** Dentro una ragazzina americana all’ultimo stadio dell’infanzia, una cinquina di emozioni coordinano la sua vita con affettuosa empatia. Lo spunto di Inside Out è il fulcro di Inside Out, il film americano più importante dell’anno a prescindere dal suo effettivo valore. Più dei capitali Wall-E e Up, Inside Out, non… Read More Inside Out | Recensione

Non essere cattivo | Recensione

NON ESSERE CATTIVO (Italia, 2015) di Claudio Caligari, con Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Roberta Mattei, Silvia D’Amico, Elisabetta De Vito. Drammatico. **** Ci si approccia con difficoltà all’estremo lascito di Claudio Caligari, con un’implicita e finanche ingiustificata excusatio non petita da parte di un pubblico che, semplicemente, non ha ricevuto che due film nell’arco di… Read More Non essere cattivo | Recensione

La mia via | Leo McCarey (1945)

Il giovane Padre O’Malley arriva a New York con la missione di salvare la decrepita parrocchia Saint Dominic retta dall’anziano padre Fitzigibbon: all’inevitabile conflitto iniziale seguirà una squisita amicizia. Primo film del filone cattolico di Leo McCarey, è un bonario e melenso polpettone religioso in cui si trova tutto il repertorio del regista: bambini che… Read More La mia via | Leo McCarey (1945)

Fedora | Billy Wilder (1978)

Fedora è stata la più grande attrice del suo tempo, nonostante le sia stato sempre negato l’Oscar; d’improvviso scomparve dalla circolazione. Come la Garbo (trasversalmente citata nel film d’immaginazione Vacanze a Taormina – la meta siciliana era un luogo d’elezione nelle vacanze della Divina), si ritirò in un silenzio inaccessibile. C’è un produttore spiantato americano, che l’ha… Read More Fedora | Billy Wilder (1978)

La fiamma del peccato | Billy Wilder (1944)

La cinepresa coglie le gambe di una donna che scende la scale; poi sale e ci ritroviamo di fronte Barbara Stanwyck con parrucca bionda, braccialetto alla caviglia e piano diabolico da mettere in atto assieme all’uomo che ha di fronte, il mai più così azzeccato Fred MacMurray. L’episodio è all’interno di un lungo flashback che… Read More La fiamma del peccato | Billy Wilder (1944)

Giorni perduti | Billy Wilder (1945)

John Lennon chiamò “my lost weekend” il periodo di separazione da Yoko Ono e questo la dice lunga sull’incisività di questo film sulla cultura americana. Espansione ma anche ripiegamento nei codici del noir dopo il capolavoro iconico La fiamma del peccato, è un’alienata indagine sul dolore che segna un’altra importante tappa nell’adesione alla modernità del cinico… Read More Giorni perduti | Billy Wilder (1945)

Goodbye Mr. Holland | Stephen Herek (1995)

Probabilmente l’unica ragione per vedere Goodbye Mr. Holland è Mister Holland stesso, e cioè Richard Dreyfuss in uno dei suoi ultimi ruoli degni della sua storia di attore emblematico di una generazione. In un veicolo per la sua recitazione newhollywoodiana, nei panni di un personaggio ricalcato sul celebre Mister Chips, un compositore frustato diventato insegnante con crescente… Read More Goodbye Mr. Holland | Stephen Herek (1995)

Casablanca | Michael Curtiz (1942)

Su Casablanca c’è poco altro da dire ancora più di ciò che è stato scritto in settant’anni di amorosi ragionamenti. Tuttavia, il fatto che continui a raccogliere un costante consenso soprattutto di pubblico nonostante tutto il tempo trascorso, suscita una riflessione che va al di là della sua effettiva rilevanza artistica e tecnica e che ha a… Read More Casablanca | Michael Curtiz (1942)

Un grande amore | Leo McCarey (1939)

La mitologia attorno a Love Affair è legata soprattutto ad una dimensione oserei dire magica che è del tutto insita alla sua natura squisitamente cinematografica. Intendiamoci. Gli elementi in gioco rischiano, sulla carta, di sconfinare nelle pagine patinate di un rotocalco o nelle vignette d’un fotoromanzo d’altri tempi: su una love boat, un pittore naturalmente francese naturalmente… Read More Un grande amore | Leo McCarey (1939)

Casanova ’70 | Mario Monicelli (1965)

È un film alimentare che è riuscito ad entrare nella cinquina degli Oscar per la miglior sceneggiatura. Erano i tempi in cui agli americani garbava tutto ciò che era italiano, specie per quanto riguarda i copioni (tra il 1962 e il 1972 abbiamo accumulato qualcosa come undici candidature per la miglior sceneggiatura, originale ed adattata,… Read More Casanova ’70 | Mario Monicelli (1965)

Il giardino dei Finzi Contini | Vittorio De Sica (1970)

I romanzi di Giorgio Bassani sono storie di fantasmi. Bassani è la quintessenza della nostalgia lucida e tragica, racconta le piccole cose del quotidiano che si scontra con la potenza funesta della Storia. I personaggi di Bassani sono le presenze-assenze di un passato perduto, nella fattispecie gli ebrei di Ferrara (dentro le mura), chi inizialmente… Read More Il giardino dei Finzi Contini | Vittorio De Sica (1970)