Madame Bovary | Jean Renoir (1933)

Della sua versione della flaubertiana Madame Bovary, Jean Renoir disse che era noiosa. Il produttore scorciò le sue originali tre ore e dieci a minuti a poco più di un’ora e quaranta: un massacro. Probabilmente non vedremo mai l’originale; e non potremo mai constatare se veramente quell’edizione lunga era migliore di questa riduzione. L’handicap maggiore, infatti,… Read More Madame Bovary | Jean Renoir (1933)

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno | John Avnet (1991)

Due film in uno. O meglio, due storie in un solo film. L’una spiega l’altra, l’altra racconta l’una. Da una parte c’è la solitudine annoiata della casalinga Kathy Bates che s’affeziona incredibilmente alla vecchia stramba e saggia Jessica Tandy; dall’altra Mary Stuart Materson e Mary-Louis Parker che gestiscono un locale negli anni posteriori alla grande… Read More Pomodori verdi fritti alla fermata del treno | John Avnet (1991)

Matilda 6 mitica | Danny DeVito (1996)

Non è soltanto un comune film per bambini. Innanzitutto ricordiamo che il soggetto è tratto dal romanzo di Roald Dahl, che ha scritto pagine capitali della letteratura per l’infanzia (Il GGG, Le streghe, Furbo il signor volpe! per citarne alcuni), e dunque abbiamo a che fare con materia creata da chi coi bimbi sapeva comunicare attraverso… Read More Matilda 6 mitica | Danny DeVito (1996)

Nosferatu, il principe della notte | Werner Herzog (1979)

Rispetto al romanzo di Bram Stoker, la versione di Herzog, rifacendosi al capolavoro avanguardista di Murnau, pone al centro della scena un altro principe della notte. Almeno diverso dall’iconografia alla quale siamo abituati, quella di un elegante vampiro di aspetto distinto ma non troppo rassicurante (Christopher Lee, tanto per fare un nome). Il Nosferatu di… Read More Nosferatu, il principe della notte | Werner Herzog (1979)

Maigret e i gangsters | Gilles Grangier (1963)

Leggere Simenon è un piacere. Ed è uno dei pochi autori che non può lamentarsi delle trasposizioni filmiche dei propri racconti – almeno in linea di massima, salvo eccezioni di pellicole non riuscite o fragili. L’iconografia nazionale del commissario Maigret, il suo personaggio più celebre, è legata alla figura paterna e bonaria di Gino Cervi,… Read More Maigret e i gangsters | Gilles Grangier (1963)

Cronaca familiare | Valerio Zurlini (1962)

Valerio Zurlini: che regista. Ed è oltremodo scandaloso vedere come sia sottovalutato. È quantomeno strano non leggere il nome di Zurlini nelle convenzionali liste sui migliori registi, italiani e non. Eppure è proprio di Zurlini una delle voci più importanti del panorama cinematografico. Ne è la dimostrazione quello che, assieme a La prima notte di quiete di… Read More Cronaca familiare | Valerio Zurlini (1962)

La regina Margot | Patrice Chéreau (1994)

Difficilmente oggi riusciamo a vedere sul grande schermo un film in costume credibile. Uno di quei bei feutillon di passioni e sangue, sesso e violenza. Certo, La regina Margot non è un semplice feutillon, ovviamente. Però al contempo bisogna ammettere che è uno degli ultimi romanzi cinematografici in costume a distaccarsi con estrema eleganza dall’omologazione della miriade… Read More La regina Margot | Patrice Chéreau (1994)

Notturno bus | Davide Marengo (2007)

Che delizia, l’opera prima di Davide Marengo, che si ispira al romanzo di Giampiero Rigosi e centra il bersaglio con intelligenza. È una commedia ad inseguimento, un po’ thriller di genere e un po’ romantica, con spruzzate di grottesco sopra le righe e spy story mica tanto all’amatriciana, un mix irresistibile nel quale la contaminazione è… Read More Notturno bus | Davide Marengo (2007)

Il postino | Michael Radford con Massimo Troisi (1994)

Uno spettatore, se non serio almeno corretto, dovrebbe evidenziare di questo film i molti difetti. Tratto dal libro Il postino di Neruda, ne sconvolge le caratteristiche principali (l’età del protagonista, l’ambientazione, l’epoca), ma alla fine la sceneggiatura (realizzata, tra gli altri, da Furio Scarpelli) è il male minore. Il problema sta nell’approssimazione con la quale… Read More Il postino | Michael Radford con Massimo Troisi (1994)

Auguri professore | Riccardo Milani (1997)

Non è, come potrebbe superficialmente apparire, un sequel de La scuola. Di quel gioiello diretto da Daniele Luchetti si conservano il trio di sceneggiatori (Stefano Rulli e Sandro Petraglia più Domenico Starnone), la fonte letteraria (lo stesso Starnone di Solo se interrogati) e il protagonista principale. E a differenza del film precedente, questo film dall’ironico titolo Auguri professore pone… Read More Auguri professore | Riccardo Milani (1997)

Carne trémula | Pedro Almodóvar (1997)

Le stravaganze della vita diventano nel cinema almodóvariano le regole dell’esistenza. Nel suo eccedere verso l’inverosimile che acquista lo status di ordinario, Almodóvar riesce a imporre il suo modo di concepire il cinema (che poi è vita, dopotutto) in nome dell’eccentricità al potere, del fuori-dal-comune che inevitabilmente diviene comune. La capacità del regista di realizzare… Read More Carne trémula | Pedro Almodóvar (1997)

Retrò | Le parole che non ti ho detto (1999)

Quel che manca davvero ne Le parole che non ti ho detto è una dimensione struggente. Ma, dopotutto, trovare qualcosa di davvero dignitoso nella macchina narrativa di Nicholas Spark è davvero difficile. Veltroni dice che Spark è acclamato come un Liaia moderno: magari. Spark si prende terribilmente sul serio, non si accontenta di essere il beniamino di… Read More Retrò | Le parole che non ti ho detto (1999)

Big Fish | Tim Burton (2003)

Cialtrone buffonesco o cronista fedele? Finzione sognata o realtà inconcepibile? Che importa: un uomo diventa le storie che racconta. A chi interessa se le avventure stravaganti di Edward Bloom siano frutto di una florida fantasia o rigorose cronache esistenziale? L’aspetto più affascinante di Big Fish non sta tanto nel capire chi sia Ed Bloom, ossia l’indagine che… Read More Big Fish | Tim Burton (2003)

Il nome della rosa | Jean-Jacques Annaud (1986)

Umberto Eco scrisse Il nome della rosa nel 1980 e fu subito successo. Non un best seller come tanti, ma una vera pietra miliare nella storia della letteratura contemporanea, che rinverdì un genere, lo combinò con tematiche apparentemente estranee a quel periodo e diede vita ad un filone fortunato: puro postmoderno. Vincitore del Premio Strega,… Read More Il nome della rosa | Jean-Jacques Annaud (1986)

Le notti bianche | Luchino Visconti (1957)

La claustrofobia di una storia “impossibile” su un amore chissà fino a che punto facente parte dell’universo del reale: Luchino Visconti ha ben capito le istanze intrinseche della lettura dostoevskijana e, scrupoloso com’era, non poteva schivare questa importante caratteristica della narrazione. Ovviamente non va dimenticato che, essendo Visconti regista anche (e soprattutto?) teatrale, una dimensione… Read More Le notti bianche | Luchino Visconti (1957)