Robin e Marian | Richard Lester (1976)

Robin torna dalle crociate. Non è vecchio, avrà quarant’anni (età di tutto rispetto per l’epoca), ma porta i segni delle lotte, nonostante manifesti ancora una certa vivacità nel movimento dello scazzottare. Ritrova Marian, che si è fatta suora. E lo sceriffo, sempre più dispotico. C’è in ballo l’onore, ma anche la necessità di ricollegarsi con… Read More Robin e Marian | Richard Lester (1976)

Detective’s Story | Jack Smight (1966)

Golden boy della cinematografia americana del decennio, Paul Newman, in qualche modo, si mette in gioco in un ruolo non del tutto gradevole, pur incarnando un (anti)eroe positivo: il detective Harper non è esattamente uno stinco di santo, ma va alla ricerca della verità con la tenacia dei combattenti giusti. Deve indagare, per conto della… Read More Detective’s Story | Jack Smight (1966)

Ragione e sentimento | Ang Lee (1995)

Raramente un adattamento di Jane Austen fallisce. I romanzi della Austen, d’altronde, si prestano abbastanza al gusto cinematografico degli inglesi e danno della loro cultura un’immagine rassicurante. Austen ha ben esportato l’iconografia dell’Inghilterra ottocentesca, ed è merito suo l’attuale concezione che noi stranieri abbiamo di essa. Insomma, è la sua è una produzione sempreverde, che… Read More Ragione e sentimento | Ang Lee (1995)

Finalmente domenica! | François Truffaut (1983)

Ci sono registi che con il loro ultimo film realizzano canti del cigno che lasciano presagire un vuoto dopo di esso. Qualche esempio: Robert Altman con Radio America, quasi una summa della sua arte; John Huston che in The Dead si congeda magnificamente; Pier Paolo Pasolini che mediante Salò concepisce qualcosa di involontariamente definitivo. E poi ci sono altri… Read More Finalmente domenica! | François Truffaut (1983)

La camera verde | François Truffaut (1978)

La morte è un tema fondamentale nel cinema di François Truffuat sin dai tempi di Tirate sul pianista (e come dimenticare l’importanza della morte in Jules e Jim, La calda amante, La sposa in nero e, successivamente, ne La signora della porta accanto?). La vita senza la parti noiose, disse Hitchcock in un’intervista all’autore. Questa idea è diventata principio nel cinema di… Read More La camera verde | François Truffaut (1978)

L’uomo che amava le donne | François Truffaut (1977)

«Le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in tutte le direzioni, donandogli il suo equilibrio e la sua armonia». Per Bertrand Morand le donne sono un’ossessione. Le ama follemente, non può far a meno di loro. I motivi sono svariati, vuoi reconditi, vuoi carnali, vuoi necessari. Come in Adele H., ma… Read More L’uomo che amava le donne | François Truffaut (1977)

Adele H. – Una storia d’amore | François Truffaut (1975)

Si dice che Adele sia stata la figlia meno amata di Victor Hugo. Una vita molto turbolenta, segnata da un amore impossibile e dall’incombente presenza del padre. E ti pareva che quell’animo sentimentale di François Truffaut non si faceva travolgere da cotanto personaggio? Prima di essere una delle storie d’amore (o di ossessione?) più violente… Read More Adele H. – Una storia d’amore | François Truffaut (1975)

La mia droga si chiama Julie | François Truffaut (1969)

Contrariamente a quanto possa apparire, col suo turbine di tormentate passioni e di eros malandrino, è uno dei film più lieti e brillanti di François Truffaut, qui particolarmente (e spudoratamente) selvaggio. Non tanto per il tono, quanto per la messinscena e quel che c’è dietro. Nonostante la versione italiana che circola sia martoriata di più… Read More La mia droga si chiama Julie | François Truffaut (1969)

Fahrenheit 451 | François Truffaut (1966)

Romanzo straordinario e potente, Fahrenheit 451 approda al cinema grazie ad uno dei registi più bibliofili di sempre. Ed è proprio l’innata passione di François Truffaut nei confronti del libri (anche – e soprattutto? – come mezzo, come carta) che trasuda maggiormente da questa trasposizione libera ma non infedele. È un film agghiacciante, probabilmente una delle opere… Read More Fahrenheit 451 | François Truffaut (1966)

Jules e Jim | François Truffaut (1962)

Possibile arrivare al capolavoro al terzo tentativo registico? Possibile realizzare il capolavoro indiscutibile di una carriera appena iniziata? Possibile raggiungere livelli di così elegiaca poeticità ad un’età così giovane, al principio di un percorso cinematografico “attivo” successivo ad una militanza critica appassionata? Risposta: possibile, e anche di più. Perché Jules e Jim è la sorpresa della passione… Read More Jules e Jim | François Truffaut (1962)

Stand by Me – Ricordi di un’estate | Rob Reiner (1986)

I sapori dell’adolescenza. Anzi, qui forse l’attenzione è sul momento che segna il passaggio: dall’infanzia all’adolescenza, oppure dall’adolescenza alla maturità. Perdita dell’innocenza, comunque. Siamo nel 1959, in quell’America sempre rurale nonostante il progresso. I protagonisti sono i figli di coloro che fecero la guerra (il padre di uno di loro sbarcò in Normandia). Hanno gli… Read More Stand by Me – Ricordi di un’estate | Rob Reiner (1986)

Partner | Bernardo Bertolucci (1968)

Partner. Compagno, ma anche convivente. Per capire qualcosa (almeno provarci), bisogna partire dal titolo. Partner. Per certi versi, già dal titolo si può intuire la matrice letteraria dell’opera, che si propone come rivisitazione moderna de Il sosia di Dostoevskij. Recuperare un testo classico per parlare dell’oggi non è operazione originale, ma non posso liquidare il film di… Read More Partner | Bernardo Bertolucci (1968)

I guerrieri della notte | Walter Hill (1979)

Dei guerrieri o del legale. E qui, nonostante la polizia che ogni tanto compare, è praticamente latitante. Come latitanti brancolano nel buio i guerrieri che si rincorrono e lottano in questo crudo e disperato ritratto sulla società della violenza. Per amore della semplificazione (ben conscio dell’errore), chiamo tutti coloro che, come dice, un personaggio, giocano… Read More I guerrieri della notte | Walter Hill (1979)

Roma città aperta | Roberto Rossellini (1945)

Più che un film, Roma città aperta fu una corsa ad ostacoli. Ormai davanti a Rossellini e agli altri compariva l’ostacolo più alto e più imprevedibile: fra qualche giorno toccava ad Anna Magnani. Cos’altro dire sul film più importante di tutto il cinema italiano? Testimonianza della grandezza dell’opera l’abbiamo anche su carta, per merito di Ugo Pirro,… Read More Roma città aperta | Roberto Rossellini (1945)

Carlito’s Way | Brian De Palma (1993)

Alla sua maniera, percorrere una strada che lo porti alla redenzione è alquanto arduo. Non è mica l’ultimo arrivato, Carlos Brigante detto Carlito o Charlie, ma la sua ingenuità nello sperare una nuova esistenza dopo il lungo capitolo della malavita. Pur essendo un film (uno dei migliori del decennio), Carlito’s Way è un romanzo crepuscolare e doloroso… Read More Carlito’s Way | Brian De Palma (1993)