Matrimonio all’italiana | Vittorio De Sica (1964)

«Teng’ tre figli»: è questa la battuta che rompe l’equilibrio instabile della vicenda. «I figli so’ figli» è quella che la chiude con agrodolce delicatezza. È una rottura che riguarda la seconda parte del film, maggiormente affine alla sua origine teatrale e slegata dai flashback che arricchiscono la narrativa del primo tempo. Ora si potrebbe… Read More Matrimonio all’italiana | Vittorio De Sica (1964)

La terrazza | Ettore Scola (1980)

«Come si era felici quando eravate tutti imbecilli» si lamenta spesso il cinico senatore comunista Mario Dorazio (senza apostrofo, non il D’Orazio che interviene in Parlamento), una delle tante anime infelici della terrazza romana frequentata dalla borghesia radical chic della Capitale. E forse è proprio questa la frase a riassumere il più ambizioso film di Ettore… Read More La terrazza | Ettore Scola (1980)

C’eravamo tanto amati | Ettore Scola (1974)

Un uomo si sta per tuffare dal trampolino della sua piscina privata. Altre tre persone lo guardano atterriti. Nell’incipit di questo splendido film, magistralmente scritto da Age, Scarpelli e Scola (citati così sui titoli) con battute che rimangono impresse nella memoria, che corre sulle note malinconiche di Armando Trovajoli, c’è già tutto il senso dell’amarissima… Read More C’eravamo tanto amati | Ettore Scola (1974)

Le campane di Santa Maria | Leo McCarey (1946)

Sequel de La mia via, di cui riprende l’efficace personaggio di Bing Crosby, Le campane di Santa Maria conferma l’abilità di Leo McCarey nella costruzione della commedia melodrammatica religiosa. Funziona la sapiente e furbissima miscela di ammiccamenti (lo spettacolo dei bambini), comicità (il pugilato), derivazioni dickensiane (la redenzione del simil Scrooge), melassa (i ricongiungimenti familiari, gli addii). Soprattutto… Read More Le campane di Santa Maria | Leo McCarey (1946)

La seconda notte di nozze | Pupi Avati (2005)

Siamo nell’immediato dopoguerra e in Puglia vive un uomo buono, generoso e po’ matto a causa degli elettroshock: è Giordano (stratosferico Antonio Albanese), che abita con le due zie burbere (la strepitosa Angela Luce e l’immensa Marisa Merlini all’ultimo ruolo sul grande schermo) e passa il suo tempo disinnescando le bombe sparse nelle zone limitrofe,… Read More La seconda notte di nozze | Pupi Avati (2005)

Recensione: Giulio Andreotti – Il cinema visto da vicino

GIULIO ANDREOTTI – IL CINEMA VISTO DA VICINO (Italia, 2015) di Tatti Sanguineti, con Giulio Andreotti. Documentario. *** Frutto di un anno di conversazioni tra il 2003 e il 2004, Giulio Andreotti – Il cinema visto da vicino (dovrebbe essere la prima parte di un dittico), pur nella sua breve durata (un’ora e mezza), è il… Read More Recensione: Giulio Andreotti – Il cinema visto da vicino

Guardie e ladri | Steno e Mario Monicelli (1951)

Apoteosi della via brillante e popolare al neorealismo in fase calante, diciamo sulla scia de L’onorevole Angelina (e proprio Luigi Zampa era il regista designato in origine), è un capolavoro intramontabile che racconta la miseria e l’umanità di un sottobosco straccione, rifiutando la stilizzazione dell’indigenza, e preannuncia gli stilemi della commedia all’italiana, diretto dai due (Steno e Mario… Read More Guardie e ladri | Steno e Mario Monicelli (1951)

Il sole negli occhi | Antonio Pietrangeli (1953)

Se è vero com’è spesso vero che gli esordi (quando riusciti) lasciano intendere quanto di buono realizzerà un autore (abbagli esclusi), l’esordio di Antonio Pietrangeli si può quanto mai definire una dichiarazione d’intenti. Etichettato frettolosamente ma anche legittimamente “regista delle donne”, sin da questo primo film Pietrangeli non si limita ad un discorso superficiale sulla… Read More Il sole negli occhi | Antonio Pietrangeli (1953)

Pane, amore e… | Dino Risi (1955)

Terza avventura per il maresciallo Antonio Carotenuto, appassionato e scafatissimo donnaiolo, passata al solerte Dino Risi dopo l’abbandono di Luigi Comencini. Dopo le pene d’amor patite per la levatrice e la bersagliera in quel di Sagliena, il nostro è trasferito nella natìa Sorrento per prendere il comando dei metropolitani (ovvero i vigili o polizia municipale che… Read More Pane, amore e… | Dino Risi (1955)

Pane, amore e gelosia | Luigi Comencini (1954)

Seconda puntata della tetralogia con protagonista il Maresciallo Carotenuto alias il sornione e adorabile Vittorio De Sica. Ritroviamo i personaggi del precedente capitolo, ma con un elemento in più a dare pepe all’intreccio: sì l’ambientazione rurale, sì la voglia di ricominciare, ma anche la gelosia. E in un mondo contadino, in cui già il pane condito con… Read More Pane, amore e gelosia | Luigi Comencini (1954)

Don Camillo e l’onorevole Peppone | Carmine Gallone (1955)

La mano passa da Julien Duviver a Carmine Gallone, parzialmente ridimensionato dopo il regime fascista e legato ad un cinema schiettamente popolare ma buon regista di massa e di masse, che qui dimostra di essere anche un buon regista di messe. Il terzo capitolo della saga accoglie il rivale del protagonista nel titolo, sottolineando che… Read More Don Camillo e l’onorevole Peppone | Carmine Gallone (1955)

Salvatore Giuliano | Francesco Rosi (1962)

Ha senso parlare, ancora una volta, dell’inequivocabile importanza capitale di un film del genere? Ha certamente senso, non soltanto perché l’occasione del restauro impone un’indispensabile confronto, ma perché Salvatore Giuliano è quel che si dice un film seminale. La bussola del cinema civile, dell’inchiesta cinematografica, del film storico all’italiana, di tutto il cinema europeo oserei dire. Un… Read More Salvatore Giuliano | Francesco Rosi (1962)

Il ritorno di Don Camillo | Julien Duvivier (1953)

Nell’anno di maggiore scontro tra bianchi e rossi (il 1953 è l’anno della famosa “legge truffa” che consolidò il potere democristiano), la ditta formata da Angelo Rizzoli (i soldi), Peppino Amato (il genio), Giovanni Guareschi (la penna) e Julien Duvivier (lo sguardo) sceglie una via intima. Più che raccontare lo scontro tra due ideologie, Il ritorno… Read More Il ritorno di Don Camillo | Julien Duvivier (1953)

La risaia | Raffaello Matarazzo (1956)

Fiammeggiante e puro melodrammone giocato attorno al tema dell’agnizione, è uno degli ultimi fuochi commerciali del cinema di Raffaello Matarazzo (nonché il primo a colori), probabilmente l’autore italiano che ha maggiormente goduto di una (meritata) fortuna critica postuma. Pensato per rinverdire i fasti di Riso amaro, racconta del padrone di una risaia che riconosce in… Read More La risaia | Raffaello Matarazzo (1956)

Le signorine dello 04 | Gianni Franciolini (1955)

La particolarità di queste Signorine dello 04 sta nella consueta attenzione che un certo cinema italiano del periodo ha rivolto ai gruppi femminili (sul versante drammatico Roma, ore 11 e Le amiche; nella commedia Le ragazze di Piazza di Spagna e Le ragazze di Sanfrediano), in questo caso colte sul posto di lavoro con leggerissime ed innocue letture protofemministe sull’emancipazione della donna in un’epoca ancora lontanissima dalle vere rivendicazioni.… Read More Le signorine dello 04 | Gianni Franciolini (1955)

La vita ricomincia | Mario Mattoli (1945)

Prima del neorealismo ufficiale, prove (poco) tecniche di un movimento destinato a strano destino (il nostro vestito buono, come disse qualcuno più competente di me). La vita ricomincia dice forse molte più cose dell’immediatissimo dopoguerra italiano di un qualunque altro studio sociologico. Malgrado sia filtrato attraverso un impianto che più melodrammatico non si può (la moglie di… Read More La vita ricomincia | Mario Mattoli (1945)

Poveri ma belli | Dino Risi (1956)

Fondamentale per capire un’epoca. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. E diamo a Dino quel che è di Dino. Anche alla ennesima visione, Poveri ma belli conserva quella sua irresistibile, genuina freschezza che solo i classici riescono a calzare per sempre. Indiscutibilmente datato (e per certi versi verrebbe da dire fortunatamente), è una storia scanzonata… Read More Poveri ma belli | Dino Risi (1956)

Ragazze d’oggi | Luigi Zampa (1955)

Storielle amorose di tre sorelle orfane di madre e cresciute da un padre rigoroso e tenero (l’allora onnipresente Paolo Stoppa, capace di passare da Visconti alle farse) e un’acida zia zitella (Billa Billa). Pur certamente senza molte pretese sociologiche, ma forse neanche così prodotto alimentare come lo si vorrebbe far passare, Luigi Zampa mette la… Read More Ragazze d’oggi | Luigi Zampa (1955)

Sotto il sole di Roma | Renato Castellani (1948)

Come diceva qualcuno, il neorealismo è il nostro vestito buono. Ed è un’immagine curiosa perché uno degli argomenti del filone (la povertà) è legato all’abbigliamento (vestiti sporchi, stracciati, bucati) e quindi anche alle scarpe nuove, che in Sotto il sole di Roma rivestono un ruolo fondamentale. Ma il neorealismo è anche un calderone in cui si è… Read More Sotto il sole di Roma | Renato Castellani (1948)