35° Torino film Festival | Recensione: Barrage

A differenza di queste minacciose acque, il freddo melodramma scorre lento e silente, perdendosi in pretestuosi inserimenti musicali e stonati momenti onirico-memorialistici ed è stranamente cannibalizzato da una dialettica metacinematografica…… Read More 35° Torino film Festival | Recensione: Barrage

Recensione: The Square

THE SQUARE (Svezia-Germania-Francia-Danimarca, 2017) di Ruben Östlund, con Claes Bang, Elisabeth  Moss, Dominic West, Terry Notary, Annica Liljblad, Elijandro Edoaurd. Grottesco. *** pubblicato su Cinefilia Ritrovata il 14 novembre 2017 Maschio bianco etero. Teoria della classe agiata. Dentro The Square c’è l’Europa, ingabbiata nel suo malessere, e ha le sembianze di Christian, brillante curatore del museo d’arte contemporanea… Read More Recensione: The Square

Recensione: Glory – Non c’è tempo per gli onesti

Con una visione più impregnata di senso della giustizia che di manicheismo, è dominato da due poli opposti, inconciliabili, estremi: da una parte, il trasandato e disgraziato Tsanko, solo al mondo, sfruttato da chiunque; dall’altra, l’algida e feroce Julia, che non considera la vulnerabilità delle persone che la circondano.… Read More Recensione: Glory – Non c’è tempo per gli onesti

Recensione: L’altro volto della speranza

L’ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA (TOIVON TUOLLA PUOLEN, Finlandia, 2017), di Aki Kaurismäki, con Sherwan Haji, Sakari Kuosmanen, Ilkka Koivula, Janne Hyytiäinen, Kaija Pakarinen, Niroz Haji. Commedia drammatica. **** Come lo Shylock shakespeariano, anche i protagonisti de L’altro volto della speranza considerano il mondo per quel è. Magari non il palcoscenico sul quale ciascuno recita la… Read More Recensione: L’altro volto della speranza

Recensione: Elle

ELLE (Francia-Belgio-Germania, 2016) di Paul Verhoeven, con Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Anne Consigny, Charles Berling, Judith Magre. Grottesco. ***** Un gatto fissa imperterrito lo stupro della sua padrona. Qualche giorno dopo, lei lo afferra e lo rimbrotta: certo che potevi almeno graffiarlo. Eppure non sembra troppo turbata da quella mancata difesa. C’è qualcosa in Michèle… Read More Recensione: Elle

Frantz | Recensione

FRANTZ (Francia, 2016) di François Ozon, con Paula Beer, Pierre Niney, Ernst Stötzner, Marie Gruber. Drammatico. **** Più che bello o riuscito, L’uomo che ho ucciso di Ernst Lubitsch è quel che si dice un film importante, intimamente legato alla coscienza europea come lo furono il tedesco Westfront 1918 di Pabst o il francese Le croci di legno di Bernard. Sono film… Read More Frantz | Recensione

L’effetto acquatico | Recensione

L’EFFETTO ACQUATICO (L’EFFET ACQUATIC, Francia-Islanda, 2016) di Solveig Anspach, con Samir Guesmi, Florence Loiret Caille, Philippe Rebbot. Commedia sentimentale. **½ Cosa sia esattamente un “effetto acquatico” non mi è del tutto chiaro (la piscina come metafora di vita?), ma mi è, più o meno, chiaro cosa sia L’effetto acquatico (che, incredibile dictu, suona così anche nel titolo… Read More L’effetto acquatico | Recensione

Ballando ballando | Ettore Scola (1983)

Mai esclusivamente cinefilo ma capace di assorbire le evocazioni e le suggestioni di più forme d’arte, il cinema di Scola trova in Ballando ballando un imprevisto luogo ideale per esprimersi liberamente. Film difficile e anomalo, retto da una struttura di cui si percepisce la temeraria programmaticità, rinuncia alla parola e sceglie la musica come unica comunicazione possibile… Read More Ballando ballando | Ettore Scola (1983)

Il mondo nuovo | Ettore Scola (1982)

Ettore Scola, oltre ad essere stato uno dei grandi cineasti del nostro Paese, fu osannato dai francesi, che hanno sempre accolto i suoi film con entusiasmo. La nuit di Varennes, in qualche modo, è l’apoteosi nonché la conferma del suo rapporto privilegiato con la Francia, perché pone al centro della scena una vicenda fondamentale della storia… Read More Il mondo nuovo | Ettore Scola (1982)

Passione d’amore | Ettore Scola (1981)

Oggi la moda delle etichette lo catalogherebbe come un thriller dell’anima. La questione è molto più semplice: Passione d’amore è un grande mèlo, in purezza. All’origine del film più romantico (benché l’autore del romanzo si fosse polemicamente allontanato dal romanticismo in favore di una poetica più scapigliata, lo è nello spirito e nei risultati: le rovine di… Read More Passione d’amore | Ettore Scola (1981)

La grande illusione | Jean Renoir (1938)

La grande illusione è quella dell’attuazione di una concordia tra i popoli. Quando il secondo conflitto mondiale era solo una recondita ipotesi, Jean Renoir portò sullo schermo un apologo morale (nel senso più profondo del termine) il cui messaggio era chiaro e tondo, semplice e più che condivisibile. Peccato che qualcuno abbia ignorato il suo… Read More La grande illusione | Jean Renoir (1938)

L’uomo che ho ucciso | Ernst Lubitsch (1932)

Lontani dalla sua filmografia scoppiettante e travolgente, questo film appartiene alla produzione minore del divino Lubitsch ma ancor di più appartiene alla coscienza europea. Con questa categoria voglio considerare quei film che, a cavallo tra le due guerre, cioè tra l’elaborazione del lutto bellico del quattordici-diciotto e l’inconscia premonizione del prossimo disastro del trentanove, hanno… Read More L’uomo che ho ucciso | Ernst Lubitsch (1932)

Dieci anni senza Alida

«Franz, non siamo più a Venezia» e noi invece siamo ancora qua, a ricordare colei che più d’ognuna fu la bellezza, quando «la bellezza convulsiva sarà erotico-velata, esplosivo-fissa, magico-circostanziale o non sarà». Alida Valli ovvero la bellezza, ovvero la nobile, l’esule, la diva, la signora, la dimenticata. Lunga vita ad una vita lunghissima che vogliamo spingere oltre… Read More Dieci anni senza Alida