Yuppi du | Adriano Celentano (1975)

E se l’aurea cult del non più chimerico film di Celentano sia derivata soltanto dalla sua introvabilità? Intendiamoci: il film è una rivoluzione nel suo contesto. Scardina ogni regola, ne afferma di nuove, non necessariamente migliori, porta con sé un vento di originalità debordante in un panorama cinematografico tutto sommato omogeneo nelle sue differenze solo… Read More Yuppi du | Adriano Celentano (1975)

Il regista di matrimoni | Marco Bellocchio (2006)

Franco Elica (Sergio Castellitto smarrito e bravissimo) è un regista che si ritrova in Sicilia al fine di trovare l’ispirazione necessaria per realizzare l’ennesima versione de I promessi sposi. Qui fa la conoscenza di un nobile decaduto, che gli commissiona il filmino del matrimonio e dell’immediato funerale della figlia. Deciso a farle scampare i due eventi,… Read More Il regista di matrimoni | Marco Bellocchio (2006)

Mamma Mia! | Recensione

MAMMA MIA! (U.S.A.-G.B.-Germania, 2008) di Phyllida Lloyd, con Meryl Streep, Amanda Seyfried, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgard, Julie Walters, Christine Baranski, Dominic Cooper. Musical commedia. *** Oppure: se ti piace il genere… Non sarà un capolavoro (e non lo è perché non c’erano le basi), ma la versione cinematografica di Mamma Mia! è una delizia. Chiara,… Read More Mamma Mia! | Recensione

Ragione e sentimento | Ang Lee (1995)

Raramente un adattamento di Jane Austen fallisce. I romanzi della Austen, d’altronde, si prestano abbastanza al gusto cinematografico degli inglesi e danno della loro cultura un’immagine rassicurante. Austen ha ben esportato l’iconografia dell’Inghilterra ottocentesca, ed è merito suo l’attuale concezione che noi stranieri abbiamo di essa. Insomma, è la sua è una produzione sempreverde, che… Read More Ragione e sentimento | Ang Lee (1995)

Non drammatizziamo… è solo questione di corna | François Truffaut (1970)

Titolo italiano al primo posto della top ten degli adattamenti più indecenti, soprattutto perché fuorviante e fraudolento. Il titolo originale del quarto capitolo della saga di Antoine Doinel è Domicile conjugal ed è chiaro: è il momento in cui sembra che il ragazzo de I 400 colpi abbia messo la testa apposto e sia sul punto di costruirsi una famiglia.… Read More Non drammatizziamo… è solo questione di corna | François Truffaut (1970)

Lontano dal Paradiso | Todd Haynes (2002)

Rifacendosi chiaramente alle pellicole girate per la Universal dall’immortale Douglas Sirk, Todd Haynes illustra la storia di una coppia apparentemente felice, Cathy e Frank Whitaker, il cui equilibrio è rotto quando lei scopre che lui intrattiene una relazione extramatrimoniale. Attratta dal suo giardiniere Raymond, vedovo cortese e colto, accidentalmente con una pelle diversa dalla sua,… Read More Lontano dal Paradiso | Todd Haynes (2002)

Tormento | Raffaello Matarazzo (1950)

Inferiore alle Catene che legavano senza pietà alcuna i figli di nessuno, il Tormento che affligge i personaggi di questo melodrammone popolare, di matrice uguale alle precedenti matarazzate, riproduce forse un po’ troppo stancamente il repertorio di cliché che ha fatto la fortuna del genere. Oggi fa sorridere per l’ingenuità della storia, per ciò che lascia supporre e non può… Read More Tormento | Raffaello Matarazzo (1950)

Catene | Raffaello Matarazzo (1949)

A distanza di sessant’anni, Catene trasmette una tenerezza infinita. Se ai nostri nonni fece versare fiume di lacrime, a noi, nipotini l’intreccio “incatenato” non può che far sorridere. Meno improbabile de I figli di nessuno, più realistico, pur inevitabilmente datato, Catene è l’esempio più eloquente di quel cinema strappacore che era di grido nell’immediato dopoguerra: attraverso le traversie umane… Read More Catene | Raffaello Matarazzo (1949)

Le stagioni del nostro amore | Florestano Vancini (1966)

Liquidare Le stagioni del nostro amore come l’autoritratto inquieto dell’intellettuale Vancini è, oltre che riduttivo, ingiusto. Probabilmente il punto massimo della carriera del regista, è un film fondamentale per capire il decennio settimo del secolo breve. Attraverso il personaggio del giornalista Vittorio Borghi – appena approdato ad un quotidiano “laico” dopo anni di militanza giornalistica nel giornale… Read More Le stagioni del nostro amore | Florestano Vancini (1966)

Come le foglie al vento | Douglas Sirk (1956)

La calunnia è un venticello e qui c’è sempre il vento a soffiare sulla calunnia, spannung della storia. Archetipo della soap opera: il petrolio che sgorga nel coevo e parallelo Il gigante (sempre con Rock Hudson) è già merce. Capitalismo e décor, soldi spesi soprattutto in alcolici da consumare al calar della sera e macchine… Read More Come le foglie al vento | Douglas Sirk (1956)

L’età dell’innocenza | Martin Scorsese (1993)

«Le cose hanno etichette, le persone no». Dopo i memorabili titoli di testa di Elaine e Saul Bass, si conoscono in teatro come in Senso di Visconti («Di solito lascio il teatro prima di quella scena, per ricordare meglio quell’immagine»), si adocchiano, si scrutano nei salotti della New York bene di fine Ottocento. L’amore platonico e segreto… Read More L’età dell’innocenza | Martin Scorsese (1993)