Pane e tulipani | Silvio Soldini (2000)

Rosalba, casalinga di Pescara in gita, viene dimenticata in un autogrill: la famiglia, sul pullman, se ne accorge troppo tardi. E allora che fa Rosalba? Anziché tornarsene a casa con l’autostop, se ne va a Venezia, dove trova un posto letto a casa del misterioso islandese Fernando dal linguaggio forbito (che in seguito alla convivenza… Read More Pane e tulipani | Silvio Soldini (2000)

La visita | Antonio Pietrangeli (1963)

All’annuncio matrimoniale della florida Pina (detta dai suoi compaesani padani “la culona”) risponde Adolfo, volgare e laido commesso romano. Dopo l’iniziale illusione di una vita insieme, la Pina si rende conto a poco a poco che l’uomo è giunto a casa sua solo in caccia di dote e comodità. Assolutamente deliziosa e straordinariamente amara, questa… Read More La visita | Antonio Pietrangeli (1963)

Il ciclone | Leonardo Pieraccioni (1996)

Un film col botto. Nomen omen, Il ciclone fu un vero proprio terremoto nel grigio panorama cinematografico italiano degli anni novanta. Non tanto per i suoi valori artistici (modesti), quanto per gli incassi che resero i Cecchi Gori miliardari. Ecco l’affresco generazionale dei trentenni annoiati, pigri, mollaccioni, risvegliati per l’arrivo della novità, e cioè delle ragazze forestiere.… Read More Il ciclone | Leonardo Pieraccioni (1996)

Madame Bovary | Jean Renoir (1933)

Della sua versione della flaubertiana Madame Bovary, Jean Renoir disse che era noiosa. Il produttore scorciò le sue originali tre ore e dieci a minuti a poco più di un’ora e quaranta: un massacro. Probabilmente non vedremo mai l’originale; e non potremo mai constatare se veramente quell’edizione lunga era migliore di questa riduzione. L’handicap maggiore, infatti,… Read More Madame Bovary | Jean Renoir (1933)

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno | John Avnet (1991)

Due film in uno. O meglio, due storie in un solo film. L’una spiega l’altra, l’altra racconta l’una. Da una parte c’è la solitudine annoiata della casalinga Kathy Bates che s’affeziona incredibilmente alla vecchia stramba e saggia Jessica Tandy; dall’altra Mary Stuart Materson e Mary-Louis Parker che gestiscono un locale negli anni posteriori alla grande… Read More Pomodori verdi fritti alla fermata del treno | John Avnet (1991)

A proposito di Schmidt | Alexander Payne (2002)

Come affrontare l’imminente terza età che bastardamente e ineluttabilmente si presenta vivida e vigliacca con segni palesi sia su se stessi che nelle persone e negli elementi che ci circondano? È il dubbio esistenziale che affligge Warren Schmidt, prossimo ai settanta, appena pensionato. Gli muore la moglie, si chiede per quale balzano motivo se la… Read More A proposito di Schmidt | Alexander Payne (2002)

Retrò | Le ragazze del Coyote Ugly (2000)

Dal New Jersey, la ventenne Violet arriva nella Grande Mela, dove pensa di trovare più possibilità alle sue smanie da autrice di canzoni (non s’azzarda neppure a cantare per il terrore del palcoscenico). Ma non è semplice e, in attesa di sfondare, si fa assumere nel locale notturno Coyote Ugly, dove s’improvvisa come barista e ballerina… Read More Retrò | Le ragazze del Coyote Ugly (2000)

Americans – 7 | American Beauty | Sam Mendes (1999)

La bellezza americana. Essendo il popolo più orgoglioso del mondo (ma che quando piglia mazzate le piglia belle sonore), sembra che si associ l’idea di Bellezza al concetto di America: è come se i due termini siano subalterni, quasi inseparabili l’uno dall’altro. Roba da edonismo reaganiano, e non è più tempo di ricerca del piacere… Read More Americans – 7 | American Beauty | Sam Mendes (1999)

Americans – 3 | La morte corre sul fiume | Charles Laughton (1955)

Favola nera? Dramma psichedelico, thriller selvatico, imprevista commedia e si potrebbe continuare ancora. Etichettare un film talvolta può risultare stucchevole, ma qui è addirittura divertente. Così com’è senza via di scampo. Il problema più affascinante dell’unico diamante in forma di pellicola firmato da quel gigantesco signore della scena che fu Charles Laughton è la sua decifrazione. Intendiamoci,… Read More Americans – 3 | La morte corre sul fiume | Charles Laughton (1955)

Le pagine della nostra vita | Nick Cassavetes (2004)

Indubbiamente non indimenticabile ma neanche da dimenticare, è un film che ha un suo recondito pregio nascosto: una robustezza d’altri tempi. Anzi, forse tutto ha il sapore dei tempi andati. A partire dalla storia – dimenticate che è tratta da un romanzo di Nicholas Spark, sopravvalutassimo e mieloso scrittore pure di I passi dell’amore e Le parole che… Read More Le pagine della nostra vita | Nick Cassavetes (2004)

Il presidente del Borgorosso Football Club | Luigi Filippo D’Amico (1970)

«Bianconeri del Borgorosso-rosso-rosso futbal club!». Si racconta che ci sia stato un referendum nel paesino dove si svolsero le riprese per scegliere i colori ufficiali di questa fantomatica squadra: vinsero i colori della Juventus, e il regalo finale, guarda caso, è Omar Sivori. Dei pochi veri film sul calcio realizzati in Italia, il film di… Read More Il presidente del Borgorosso Football Club | Luigi Filippo D’Amico (1970)

Via Paradiso | Luciano Odorisio (1988)

A Chieti, effettivamente, c’è una Via Paradiso. Luciano Odorisio, abruzzese teatino, ci imbastisce una storia di passioni perdute, ponendo al centro della scena Francesco, gestore di un cinema che casca a pezzi, e Giulia, la vecchia fiamma di ritorno. Sbaglia chi l’ha accreditato come un film che lamenta la morte del cinema in sala. Se… Read More Via Paradiso | Luciano Odorisio (1988)

Buon compleanno Mr. Grape | Lasse Hallström (1993)

Gilbert è un ragazzo che vorrebbe vivere la sua esistenza come ogni persona della sua età. Peccato che tutto il peso della famiglia ricada su di lui: il padre muore; la madre è esageratamente obesa e non esce di casa da sette anni; il fratello minore è handicappato. Povero lui. Lasse Hallström, approdato ad Hollywood… Read More Buon compleanno Mr. Grape | Lasse Hallström (1993)

Le stagioni del nostro amore | Florestano Vancini (1966)

Liquidare Le stagioni del nostro amore come l’autoritratto inquieto dell’intellettuale Vancini è, oltre che riduttivo, ingiusto. Probabilmente il punto massimo della carriera del regista, è un film fondamentale per capire il decennio settimo del secolo breve. Attraverso il personaggio del giornalista Vittorio Borghi – appena approdato ad un quotidiano “laico” dopo anni di militanza giornalistica nel giornale… Read More Le stagioni del nostro amore | Florestano Vancini (1966)