Incompresa | Recensione

INCOMPRESA (Italia-Francia, 2014) di Asia Argento, con Giulia Salerno, Charlotte Gainsbourg, Gabriel Garko, Gianmarco Tognazzi, Max Gazzè. Drammatico. *** L’uscita in sala in questo afoso finale di stagione di Incompresa, opera terza di Asia Argento, offre l’occasione per tirare un po’ le somme dell’annata cinematografica. Segnata da un paio di conferme da parte della generazione di… Read More Incompresa | Recensione

Le meraviglie | Recensione

Figura estrema di una galleria di ragazzini che ha fatto la gioia del cinema francese (Truffaut su tutti), Gelsomina è figura paradigmatica del cinema al femminile: ama il padre pur essendo conscia dei suoi limiti, ama la madre perché conscia dei suoi sacrifici, vorrebbe scappare ma non sa come, coglie l’occasione di fuggire (almeno per una sera, anche se in una trasmissione televisiva) ma poi torna, perché tanto tornano sempre tutti, però un po’ cresciuta, magari entrata definitivamente nel terribile e meraviglioso mondo adolescenziale.… Read More Le meraviglie | Recensione

Nymphomaniac | Recensione

Il territorio del porno (benché la versione ridotta sia stata depurata delle sequenze più bollenti, aleggia perpetuamente l’idea di un porno vero e proprio, forse non del tutto espresso a parte qualche scena più che esplicita, comunque sicuramente evocato), pare idoneo proprio per sottolineare l’assoluta e dichiarata oscenità di questa vita immaginaria, magari immaginata ma anche no, universale e quindi contemporanea (forse siamo in Gran Bretagna, ma potremmo essere in qualunque parte dell’Europa).… Read More Nymphomaniac | Recensione

Le regole della casa del sidro | Lasse Hallström (1999)

«Buonanotte, principi del Maine, re della nuova Inghilterra». Ogni notte, dopo aver letto un libro, saluta così il dottor Wilbur Larch, uno di quei medici che vedono al di là del proprio naso, senza padroni e fuori da ogni dogma, che da una vita dà tutto se stesso affinché l’orfanatrofio da lui diretto funzioni nel… Read More Le regole della casa del sidro | Lasse Hallström (1999)

La mafia uccide solo d’estate | Recensione

Qual è la differenza tra l’opera prima dell’ex iena (quindi personaggio innanzitutto televisivo) Pif e un qualunque prodotto cinematografico con al centro personaggi provenienti dal mezzo televisivo (considerando soltanto questo inizio di stagione: Checco Zalone, Paolo Ruffini, Francesco Mandelli)? Lasciando stare i contenuti, come si può negare che l’operazione commerciale non sia la stessa?… Read More La mafia uccide solo d’estate | Recensione

Anni felici | Recensione

ANNI FELICI (Italia, 2013) di Daniele Luchetti, con Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Martina Gedeck, Samuel Garofalo, Nicolò Calvagna, Benedetta Buccellato, Pia Engleberth, Anna Campori. Drammatico. **** La prendiamo alla lontana, giusto così. La bellezza è un concetto universalmente soggettivo. I detti popolari affermano proprio questo: è bello ciò che piace. Con il problema della… Read More Anni felici | Recensione

Il mio piccolo genio | Jodie Foster (1991)

Prima regia della trentenne Jodie Foster, e non poteva essere più allusiva e simbolica. La bimba prodigio scoppiata con il ruolo impersonato in Taxi driver sceglie una storia che pone al centro un bambino prodigio (suona da dio, fa calcoli assurdi, ha uno spiccato ed innato talento in tutto ciò che fa) alle prese con le circostanze… Read More Il mio piccolo genio | Jodie Foster (1991)

Con gli occhi chiusi | Francesca Archibugi (1994)

Il problema di Con gli occhi chiusi è che non sa mai che strada prendere. Dal romanzo di Federigo Tozzi (uno dei tanti dimenticati della nostra letteratura) si poteva estrapolare qualcosa di più robusto. Il film è dignitoso, ben girato, ma gli manca una vera ragione d’esistere. Come se l’Archibugi abbia voluto dedicare la propria attenzione esclusivamente… Read More Con gli occhi chiusi | Francesca Archibugi (1994)

Caterina va in città | Paolo Virzì (2003)

Montalto di Castro dista da Roma solo novantasette chilometri. Ma questa distanza così esigua nella società contemporanea significa molto per la famiglia Jacovoni, intenta nel trasferirsi nella capitale. Sono: papà Giancarlo, insegnante di ragioneria frustato e insoddisfatto che legge il manifesto e si fa portatore di un messaggio di riluttanza nei confronti delle famigerate caste di pseudo-intellettuali… Read More Caterina va in città | Paolo Virzì (2003)

Recensione: Vita di Pi

VITA DI PI (LIFE OF PI, Cina-U.S.A., 2012) di Ang Lee, con Suraj Sharma, Irrfan Khan, Tabu, Rafe Spall, Gérard Depardieu, Adil Hussain. Avventura. *** Cinema del meraviglioso, terzo millennio. Romanzo di formazione in purezza: affondata la nave presa per raggiungere il Canada, dove il padre ha deciso di trasferirsi per vendere lo zoo, il giovane Pi sopravvive al naufragio ed è… Read More Recensione: Vita di Pi

Ovosodo | Paolo Virzì (1997)

È probabilmente il film che rappresenta al meglio il passaggio del testimone nell’ambito della commedia (all’)italiana. Dopo un esordio sorprendente e finalmente realistico (La bella vita) e una fotografia corale e polifonica della nuova Italia berlusconiana (Ferie d’agosto), Paolo Virzì centra il bersaglio con quello che, alla resa dei conti, resterà il suo film più… Read More Ovosodo | Paolo Virzì (1997)

Harry Potter e l’Ordine della Fenice | David Yates (2007)

Quinto episodio della saga creata da J.K.Rowling, Harry Potter e l’Ordine della Fenice è, probabilmente, il capitolo più politico della saga. Il protagonista (che qui oscilla disperatamente tra incipiente maturità ed incredibile fragilità) si comporta come un sessantottino rivoluzionario contro il potere costituito (e non), sia esso istituzionale (il ministero della magia) o occulto (Voldemort e seguaci), trascinando con… Read More Harry Potter e l’Ordine della Fenice | David Yates (2007)

Buongiorno tristezza | Otto Preminger (1958)

Sin dai titoli di testa espliciti, mutanti e geniali di Saul Bass (occhi, lacrime, cuori, colori essenziali ma ruvidi) ben si capisce l’intenzione di fondo di un film del genere: Otto Preminger, senza snobismi o con chissà quali sofismi, confeziona (in terra francese, nella quale si era trasferito negli anni cinquanta) un fiammeggiante e al… Read More Buongiorno tristezza | Otto Preminger (1958)

Un giorno questo dolore ti sarà utile | Recensione

La cosa forse più strana è che il regista (anche sceneggiatore con Dahlia Heyman) non ci mette realmente il cuore necessario ad un’opera che si rivolge innanzitutto ad un pubblico adolescenziale (come è giusto che sia), volgendo invece lo sguardo agli adulti, cioè ai genitori (ritratti qui inizialmente in maniera impietosa per poi concludere in modo conciliante, con una scena finale che è l’apoteosi del volemose bene).… Read More Un giorno questo dolore ti sarà utile | Recensione

Malèna | Giuseppe Tornatore (2000)

Esibendo la mia patente di tornatoriano, non riesco a digerire Malèna, un film totalmente sbagliato, posticcio, grossolano, realizzato con i capitali degli americani e l’ansia di compiacerli (il più grave difetto di Tornatore sarà sempre quello di cercare l’approvazione oltreoceano) e tradendo una certa idea di narrazione che aveva seminato nelle opere precedenti. In Malèna manca completamente la… Read More Malèna | Giuseppe Tornatore (2000)

Del perduto amore | Michele Placido (1998)

L’elemento evidentemente più bello di Del perduto amore è la scelta del cinemascope (la fotografia, livida e brulla, è di Blasco Giurato), che fa assumere al film connotati quasi epici, collegandosi idealmente ad una cinematografia lontana. Michele Placido sa di cosa parla perché la storia è ambientata nel suo meridione in un’epoca (la fine degli… Read More Del perduto amore | Michele Placido (1998)