Silvana Pampanini, diva

Benché non recitasse in un film da molti decenni, Silvana Pampanini, scomparsa oggi alla simpatica età di novanta primavere, ha continuato ad alimentare da sé la sacra mitologia nazionalpopolare attorno alla sua figura. Ospite di numerosi programmi televisivi, dalle orgiastiche rievocazioni nostalgiche di Paolo Limiti ai talk di cinica derivazione costanziana, la Pampanini non perdeva occasione… Read More Silvana Pampanini, diva

Il fascino discreto di Gabriele Ferzetti

Cinefilo snob e intrigante come pochi, Luca Guadagnino lo scelse come maestoso patriarca che appare nel primo quarto d’ora per lasciare il segno per tutto il corso di Io sono l’amore, uno degli ultimi grandi mélo del nostro cinema. Quella di Gabriele Ferzetti, scomparso oggi a novant’anni, è una parabola intimamente legata al melodramma. Tra film e… Read More Il fascino discreto di Gabriele Ferzetti

Un posto al sole | George Stevens (1951)

Michael Wilson non poté ritirare l’Oscar per la miglior sceneggiatura: era stato inserito nella lista nera di Hollywood, come molti altri esimi scrittori, e al posto suo fu messo un prestanome. L’idiozia del maccartismo ha ucciso una generazione di artisti da un punto di vista pubblico. Oltre al maccartismo, il fantasma che aleggia nel film,… Read More Un posto al sole | George Stevens (1951)

Guardie e ladri | Steno e Mario Monicelli (1951)

Apoteosi della via brillante e popolare al neorealismo in fase calante, diciamo sulla scia de L’onorevole Angelina (e proprio Luigi Zampa era il regista designato in origine), è un capolavoro intramontabile che racconta la miseria e l’umanità di un sottobosco straccione, rifiutando la stilizzazione dell’indigenza, e preannuncia gli stilemi della commedia all’italiana, diretto dai due (Steno e Mario… Read More Guardie e ladri | Steno e Mario Monicelli (1951)

Guendalina | Alberto Lattuada (1957)

La scarsa fama postuma di Alberto Lattuada si limita a ricordarlo come il regista delle ninfette, le giovanissime ragazze che turbano il sonno degli adulti. Lolite senza la consapevolezza di essere tali. È una lettura banalotta del versante più morboso della filmografia di Lattuada, autore talmente eclettico che meriterebbe un approfondimento al di là del… Read More Guendalina | Alberto Lattuada (1957)

Secondo amore | Douglas Sirk (1955)

I melodrammi di Douglas Sirk rappresentano dei capisaldi del cinema sentimentale mondiale. Perché, nelle sue opere, Sirk riesce con grande efficacia a imbastire il ritratto della provincia piccolo-borghese americana, con venature di una malinconia e di un senso di quieta noia non indifferenti. La strada che ha imboccato è lontana qualche passo dai turgori morbosi… Read More Secondo amore | Douglas Sirk (1955)

Casa Ricordi | Carmine Gallone (1954)

Si parta dal presupposto che è ben poco gratificante per un regista come Carmine Gallone aver realizzato un film ambientato per metà dentro un teatro nell’anno in cui Luchino Visconti girò le prime scene di Senso proprio all’interno di un teatro. Il primo atto di Senso è un capolavoro assoluto per la straordinaria innovazione del montaggio dei vari piani… Read More Casa Ricordi | Carmine Gallone (1954)

La risaia | Raffaello Matarazzo (1956)

Fiammeggiante e puro melodrammone giocato attorno al tema dell’agnizione, è uno degli ultimi fuochi commerciali del cinema di Raffaello Matarazzo (nonché il primo a colori), probabilmente l’autore italiano che ha maggiormente goduto di una (meritata) fortuna critica postuma. Pensato per rinverdire i fasti di Riso amaro, racconta del padrone di una risaia che riconosce in… Read More La risaia | Raffaello Matarazzo (1956)

Totò all’inferno | Camillo Mastrocinque (1955)

Raro caso di film firmato dallo stesso Totò (curiosamente accreditato nel soggetto come Antonio De Curtis e nello script col nome d’arte più due paia di sceneggiatori), Totò all’Inferno è un film mancato. Mancato in virtù dell’esplicito impegno dell’attore (anche se un film con Totò è comunque un film di Totò), intenzionato a creare un prodotto artistico… Read More Totò all’inferno | Camillo Mastrocinque (1955)

Giovani ribelli – Kill Your Darlings | Recensione

Regia asfissiante di un mestierante della macchina da presa, fotografia incredibilmente acquerellata, reparto musicale assolutamente incoerente che alterna il soul del tempo e il punk contemporaneo. Un film inesorabilmente fighetto, con qualche intermezzo interessante ma inconcludente e privo di una reale ragion d’essere. Titolo italiano di abominevole banalità.… Read More Giovani ribelli – Kill Your Darlings | Recensione

Quiz Show | Robert Redford (1994)

La truffa mediatica che sconvolse l’America sognante e perbenista degli anni cinquanta rivive nelle immagini nostalgiche ed appassionate di Robert Redford, uno che quando si mette dietro la macchina da presa riesce a trasmettere un’idea di cinema classico e pudico ma non inibito, con le radici ben impiantate sia nella tradizione cinematografia americana che nell’impegno… Read More Quiz Show | Robert Redford (1994)

La famiglia Passaguai | Aldo Fabrizi (1951)

Partendo dalla commedia La cabina 124 di Anton Germano Rossi, Aldo Fabrizi torna dietro la macchina da presa, dopo l’insolita esperienza di Emigrantes, misurandosi con quel bozzetto di costume che gli è congeniale. Con la naturalezza nel raccontare una società che fa di tutto per essere spensierata, portando all’eccesso le basi di Domenica d’agosto, Fabrizi… Read More La famiglia Passaguai | Aldo Fabrizi (1951)

Liquirizia | Salvatore Samperi (1979)

Nato come risposta italiana ad American Graffiti, è una sorta di compromesso fra le esigenze autoriali tutt’altro che spocchiose di un autore fin troppo sottovalutato (Salvatore Samperi) interessato alle dinamiche giovanili meno scontate (basti pensare a Malizia, Nené o Ernesto), echi di una comicità godereccia da commediaccia dell’epoca (per quanto questo sia abbastanza edulcorato nel… Read More Liquirizia | Salvatore Samperi (1979)

La figlia di un soldato non piange mai | James Ivory (1998)

Affascinato dal passato e dalla letteratura, James Ivory innesta sempre nei suoi film questi due elementi, in un modo o nell’altro, qualche volta contaminandoli, ottenendo spesso risultati che non accontentano mai all’unanimità. A questo film, appartenente al particolare genere delle biografie reinventate, furono rimproverate molte cose: una certa inutilità, poca passione, un relativo interesse, troppo… Read More La figlia di un soldato non piange mai | James Ivory (1998)

Romy | Recensione

ROMY (Germania-Francia, 2009) di Torsten C. Fischer, con Jessica Schwarz, Thomas Kretschmann, Guillaume Delorme, Maresa Horbiger. Biografico drammatico. * ½ Vita da romanzo, triste e malinconica, la storia di Romy Schneider non poteva non trovare una sua trasposizione in ossequio alla logica di fare biografie su chiunque abbia una storia lacrimevole o esemplare. Spudoratamente televisiva,… Read More Romy | Recensione

Del perduto amore | Michele Placido (1998)

L’elemento evidentemente più bello di Del perduto amore è la scelta del cinemascope (la fotografia, livida e brulla, è di Blasco Giurato), che fa assumere al film connotati quasi epici, collegandosi idealmente ad una cinematografia lontana. Michele Placido sa di cosa parla perché la storia è ambientata nel suo meridione in un’epoca (la fine degli… Read More Del perduto amore | Michele Placido (1998)

Lontano dal Paradiso | Todd Haynes (2002)

Rifacendosi chiaramente alle pellicole girate per la Universal dall’immortale Douglas Sirk, Todd Haynes illustra la storia di una coppia apparentemente felice, Cathy e Frank Whitaker, il cui equilibrio è rotto quando lei scopre che lui intrattiene una relazione extramatrimoniale. Attratta dal suo giardiniere Raymond, vedovo cortese e colto, accidentalmente con una pelle diversa dalla sua,… Read More Lontano dal Paradiso | Todd Haynes (2002)