Il caro estinto | Tony Richardson (1965)

Tratto da un best seller satirico edito nel 1948 da Evelyn Waugh, racconta la comunità degli artisti britannici espatriati a Hollywood. Il primo bersaglio è proprio la Mecca del cinema: inesauribile macchina delle illusioni, cimitero degli elefanti, rifugio estremo di una cricca di falliti che esorcizzano la paura della morte officiando un infinito rito autocelebrativo.… Read More Il caro estinto | Tony Richardson (1965)

Giovinezza, giovinezza | Franco Rossi (1969)

Canzone tra le più diffuse durante il fascismo, Giovinezza era l’inno della gioventù ammaliata dal Duce che prometteva quella «primavera di bellezza» poi ripresa dai partigiani di Beppe Fenoglio; ma, chiaro, è anche uno stato della vita, che per via dell’incidenza del brano nella cultura popolare ha assunto un carattere del tutto aderente alla visione… Read More Giovinezza, giovinezza | Franco Rossi (1969)

Recensione: Lo spietato

Chiaro che il genere del film accolga cliché e motivi visti milioni di volte dai tempi di Piccolo Cesare e Nemico pubblico, ma è pur che se Lo spietato regge non è solo per la consapevolezza di non poter inventare nulla di nuovo (almeno a questo giro) ma per il divertimento con cui De Maria e i suoi sceneggiatori Federico Gnesini e Valentina Strada lavorano con una materia tanto avventata.… Read More Recensione: Lo spietato

I gioielli di madame de… | Max Ophüls (1953)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 23 giugno 2018 Fa ancora una certa impressione riscoprire il poker sfoggiato da Max Ophüls nel suo prematuro finale di partita. Quattro carte imbattibili per il ritorno in Europa dopo una mano giocata oltreoceano, talmente grandiosa da poter essere racchiusa in un titolo: Lettera da una sconosciuta. Tra il 1950 e… Read More I gioielli di madame de… | Max Ophüls (1953)

Recensione: Dolceroma

Tutto, in Dolceroma, è consapevolmente votato all’eccesso. Allo sberleffo, al dileggio, alla presa per il culo: sin dal titolo, che convoca la memoria inevitabile del capolavoro felliniano. «Brucia Roma!», canta Antonello Venditti, nel finale, mentre Luca Barbareschi gli va appresso, burning man dentro cui divampa il fuoco dell’arte della cialtroneria italica. Produttore nel film e produttore del film: Oscar Martello c’est moi, più o meno, Oscar Martello è come il weekend, è come Roma. Eterno.… Read More Recensione: Dolceroma

Il 7° viaggio di Sinbad | Nathan H. Juran (1958)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 28 giugno 2017 Benché l’avventura esotica non sia un genere del tutto esaurito (che cos’è, d’altronde, Pirati dei Caraibi, se non una rilettura di quell’universo? Per tacere del pur isolato Vita di Pi), film come Il 7° viaggio di Sinbad sembrano davvero irripetibili, cinema della meraviglia che appartiene ad un’epoca spettacolare, ancora dominata da… Read More Il 7° viaggio di Sinbad | Nathan H. Juran (1958)

Recensione: Momenti di trascurabile felicità

Luchetti pare un po’ schiacciato sia dalla presenza dell’attore sia da quella del rampante Piccolo. E se è vero che all’origine ci sono due testi senza un intreccio, nelle cui maglie ci si può muovere con estrema libertà, è altrettanto vero che queste raccolte di frammenti sono sistemate dentro una narrazione solo apparentemente compatta e risolta.… Read More Recensione: Momenti di trascurabile felicità

I gangsters | Robert Siodmark (1946)

pubblicato su Cinefilia ritrovata l’8 settembre 2018 Nell’introduzione inviata per presentare il restauro del film, Martin Scorsese ha ricordato altri due adattamenti del racconto di Ernest Hemingway all’origine di I gangsters: uno è Gli uccisori, corto che Andrej Tarkovskji realizzò durante i suoi studi universitari; l’altro è un lavoro televisivo, ormai perduto, che lo stesso Scorsese diresse… Read More I gangsters | Robert Siodmark (1946)

Recensione: Copia originale

Si rivela sin dal titolo originale un trattato sulla manipolazione, sull’affabulazione, sulla dissimulazione ai limiti del camaleontismo: Can You Ever Forgive Me? era la chiusa delle lettere di Dorothy Parker. È il sintomo di un talento mimetico e non riconnciliato, capace di intercettare lo spirito nascosto degli scrittori che interpreta, quasi tutti sarcastici e brillanti, da Fanny Brice a Noel Coward.… Read More Recensione: Copia originale

Recensione: La paranza dei bambini

LA PARANZA DEI BAMBINI (Italia, 2019) di Claudio Giovannesi, con Francesco Di Napoli, Ar Tem, Alfredo Turitto, Viviana Aprea, Valentina Vannino, Ciro Vecchino, Ciro Pellecchia, Mattia Piano Del Balzo, Pasquale Marotta, Luca Nacarlo, Carmine Pizzo, Aniello Arena, Renato Carpentieri. Drammatico. **** Ci sembra evidente che il più grande merito di Claudio Giovannesi sia quello di… Read More Recensione: La paranza dei bambini

Road to Oscar/7 | Il principe delle maree | Barbra Streisand (1991)

Oscar 1992: candidato per film, regia, attore, attrice non protagonista, sceneggiatura non originale, fotografia, scenografia, colonna sonora originale. E questa invece è la strana storia di Barbra Streisand contro l’Academy. La storia di una diva diventata attrice che, dopo aver ottenuto un primo Oscar per Funny Girl ad ex-aequo nientemeno che con Katharine Hepburn e… Read More Road to Oscar/7 | Il principe delle maree | Barbra Streisand (1991)

Il maestro di Vigevano | Elio Petri (1963)

Antonio Mombelli, il titolare del film, è forse una delle occasioni più straordinarie per capire quanto di Alberto Sordi si preferisca raccontare le prestazioni che, al netto delle mai attenuate negatività caratteriali, presuppongono sempre un approccio conciliante o accomodante da parte di un pubblico – oggi come allora – disponibile a riconoscersi nei piccoli squallori… Read More Il maestro di Vigevano | Elio Petri (1963)

Road to Oscar – 4/ Il dottor Zivago | David Lean (1965)

L’impianto melodrammatico del film è ciò che lo ha reso un classico, ancor oggi piuttosto commovente: l’amore tra un giovane studente di medicina amante della poesia e una ragazza moscovita conosciuta prima della guerra, raccontato anni dopo ad un generale legato ai due da una ragazza che in cuor nostro sappiamo già chi sia…… Read More Road to Oscar – 4/ Il dottor Zivago | David Lean (1965)

Cenere e diamanti | Andrzej Wajda (1958)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 25 giugno 2017 Cenere e diamanti è tutto racchiuso nello spazio di una giornata. Inizia in un ambiente agreste lontano dalla città, con due uomini, il giovane Maciek e il più maturo Andrzej, incaricati di uccidere il segretario provinciale comunista, in arrivo su un auto che però ha a bordo due… Read More Cenere e diamanti | Andrzej Wajda (1958)

Recensione: Moschettieri del Re – La penultima missione

Più che attorno a L’armata Brancaleone, sembra di essere più nei pressi di quei quartetti senili tipo I quattro moschettieri di Carlo Ludovico Bragaglia, che perlomeno era una farsa tradizionale non solo consapevole di essere tale ma soprattutto più divertente di questo libero adattamento parodico di Vent’anni dopo.
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