Il discorso del re | Recensione

A suo modo è anche un racconto di formazione di un uomo che ha vissuto nel proprio piccolo mondo ovattato e si scontra con la vita vera, incarnata da una specie di logopedista australiano, Lionel Logue, un brillante e frizzante attore mancato che recita Shakespeare per passione e si propone di aiutare più l’uomo Bertie (uno dei nomi del re è Alberto).… Read More Il discorso del re | Recensione

Qualcosa è cambiato | James L. Brooks (1997)

Solo un mostro come Jack Nicholson poteva impersonare un uomo così contraddittorio: sgradevole, scorbutico, cinico, diffidente, tagliente, fobico. Uno che scrive romanzi sentimentali in cui entra nell’intimità delle donne e nella vita vera usa tre saponette per lavarsi le mani, chiude ogni volta la porta a cinque mandate, tratta malissimo chiunque, a costo di essere… Read More Qualcosa è cambiato | James L. Brooks (1997)

California Suite | Herbert Ross (1978)

Dalla prolifica e fervida penna di Neil Simon, re della commedia teatral/cinematografica degli anni settanta, California suite, una girandola brillante e malinconica di cinque coppie che occupano altrettante stanze di un albergo a Los Angeles. Non tutti i segmenti sono memorabili (l’episodio all black con Bill Cosby e Richard Pryor non sa essere demenziale al punto… Read More California Suite | Herbert Ross (1978)

Shine | Scott Hicks (1996)

Per almeno due terzi, la cinebiografia del virtuoso David Helfgott non brilla certo per particolare originalità. Corretta, diligente, seguibilissima. La consulenza diretta del protagonista si sente. Non che sia un male, ben inteso. Però è come se si riduca ad un’agiografia in cui – a parte il personaggio del padre (un gigantesco Armin Mueller-Stahl, malservito… Read More Shine | Scott Hicks (1996)

A spasso con Daisy | Bruce Beresford (1989)

L’allora ottantenne Jessica Tandy si guadagnò (meritatamente) l’Oscar e fu la più vecchia vincitrice del premio per la miglior attrice. L’amato Hume Croyne, di due anni più giovane, si commosse per la gioia in platea. Una coppia ispiratrice, apogeo dello spettacolo americano che sul viale del tramonto ebbe più di un’occasione per illuminare lo schermo.… Read More A spasso con Daisy | Bruce Beresford (1989)

Airport | George Seaton (1969)

«È una delle cose più brutte mai approdate sullo schermo» disse sconsolato Burt Lancaster di fronte alla frotta di nomination all’Oscar che ricevette il film. Esagerò, perché Airport è spettacolo puro, prevedibile ma assolutamente avvincente perché realizzato nella migliore tradizione del buon vecchio prodotto hollywoodiano (c’è l’Universal dietro). Parata di star con mille problemi: Lancaster… Read More Airport | George Seaton (1969)

L’olio di Lorenzo | George Miller (1992)

Il melodramma medico. O forse meglio: il film medico. È raro trovare un film in cui al centro della scena troviamo la medicina nel suo arcano fascino dell’ignoto e con la sua esaltante tensione verso la rivelazione in grado di salvare le vite. L’olio di Lorenzo è proprio questo: una disperata ricerca del mistero che abita la… Read More L’olio di Lorenzo | George Miller (1992)

6 gradi di separazione | Fred Schepisi (1993)

Basato sulla teoria del sociologo Stanley Milgram secondo cui ogni individuo è legato ad un altro da sei persone, 6 gradi di separazione, prima di essere un film seminale e fondamentale nell’intero decennio del cinema americano, è un testo teatrale di clamorosa impeccabilità. Scritto meravigliosamente dal drammaturgo John Guare, questo film dall’impostazione sì riconducibile alle tavole… Read More 6 gradi di separazione | Fred Schepisi (1993)

A proposito di Schmidt | Alexander Payne (2002)

Come affrontare l’imminente terza età che bastardamente e ineluttabilmente si presenta vivida e vigliacca con segni palesi sia su se stessi che nelle persone e negli elementi che ci circondano? È il dubbio esistenziale che affligge Warren Schmidt, prossimo ai settanta, appena pensionato. Gli muore la moglie, si chiede per quale balzano motivo se la… Read More A proposito di Schmidt | Alexander Payne (2002)

Il postino | Michael Radford con Massimo Troisi (1994)

Uno spettatore, se non serio almeno corretto, dovrebbe evidenziare di questo film i molti difetti. Tratto dal libro Il postino di Neruda, ne sconvolge le caratteristiche principali (l’età del protagonista, l’ambientazione, l’epoca), ma alla fine la sceneggiatura (realizzata, tra gli altri, da Furio Scarpelli) è il male minore. Il problema sta nell’approssimazione con la quale… Read More Il postino | Michael Radford con Massimo Troisi (1994)

Big | Penny Marshall (1988)

Big uscì in contemporanea col nostrano Da grande e sono praticamente quasi identici. Poco importa, perché è lo spirito ad essere diverso: lì l’umorismo stralunato in una cornice onirica, qui una favola moderna post nostalgica. La storia del bambino che si ritrova in un corpo adulto è molto coinvolgente, anche perché supportata da una regia frizzante e da una… Read More Big | Penny Marshall (1988)

Che fine ha fatto Baby Jane? | Robert Aldrich (1962)

Claustrofobia. Ansia. Inquietudine. Sbigottimento. Straniamento. Sono le sensazioni più ricorrenti durante la visione di quello che è ormai un classico della paura psicologica. La cosa clamorosa di questo mèlo immerso nelle atmosfere gotico-metropolitane del sobborgo umano hollywoodiano è la perfezione stilistica raggiunta da Robert Aldrich: non c’è un ingrediente sbagliato nella costruzione di questo castello… Read More Che fine ha fatto Baby Jane? | Robert Aldrich (1962)

Parla con lei | Pedro Almodóvar (2002)

C’eravamo accorti già da Tutto su mia madre che qualcosa stava cambiando nella consapevolezza melodrammatica di Pedro Almodóvar. Sembra essere più riflessivo questo regista che cerca le tracce della vita perduta nell’apparenza della morte cerebrale. «Dalla morte emerge la vita», o no? È una precipua dimensione narrativa molto interessante, in cui si concentra l’inquietudine del divenire percepito… Read More Parla con lei | Pedro Almodóvar (2002)