Il caro estinto | Tony Richardson (1965)

Tratto da un best seller satirico edito nel 1948 da Evelyn Waugh, racconta la comunità degli artisti britannici espatriati a Hollywood. Il primo bersaglio è proprio la Mecca del cinema: inesauribile macchina delle illusioni, cimitero degli elefanti, rifugio estremo di una cricca di falliti che esorcizzano la paura della morte officiando un infinito rito autocelebrativo.… Read More Il caro estinto | Tony Richardson (1965)

Das glas wasser | Helmut Käutner (1960)

Käutner spiazza tutti con un’operetta leggera e calcolatissima, tratta da una pièce Le Verre d’eau di Eugène Scribe: un musical nella lingua meno attraente possibile, una commedia con musiche talmente radicale e stilizzata in bilico tra un omaggio affettuoso alla MGM  e uno sguardo al teatro popolare.… Read More Das glas wasser | Helmut Käutner (1960)

L’uomo delle stelle | Giuseppe Tornatore (1995)

Film sulle illusioni dell’industria, del cinematografo e soprattutto dell’amore (anche per il cinema), è la piccola epopea di un truffatore dei sogni o di un sognatore che fa truffe, quasi un’opera buffa tra metafore, simbolismi, maschere, stereotipi, che gioca con le suggestioni anacronistiche presagendo le conseguenze della televisione nella vita delle persone, il futuro mancato ponte sullo stretto per collegare la periferica colonia al regno.… Read More L’uomo delle stelle | Giuseppe Tornatore (1995)

Il diritto di uccidere | Nicholas Ray (1950)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 1° luglio 2018 Difficile trovare parole più esatte di quelle che François Truffaut scrisse su Il diritto di uccidere di Nicholas Ray, un regista che anche grazie alla critica militante di sponda Cahiers può tuttora godere della dovuta attenzione. Ci proviamo, in punta di piedi, a distanza di quasi settant’anni, perché Ray… Read More Il diritto di uccidere | Nicholas Ray (1950)

Giovinezza, giovinezza | Franco Rossi (1969)

Canzone tra le più diffuse durante il fascismo, Giovinezza era l’inno della gioventù ammaliata dal Duce che prometteva quella «primavera di bellezza» poi ripresa dai partigiani di Beppe Fenoglio; ma, chiaro, è anche uno stato della vita, che per via dell’incidenza del brano nella cultura popolare ha assunto un carattere del tutto aderente alla visione… Read More Giovinezza, giovinezza | Franco Rossi (1969)

Recensione: Lo spietato

Chiaro che il genere del film accolga cliché e motivi visti milioni di volte dai tempi di Piccolo Cesare e Nemico pubblico, ma è pur che se Lo spietato regge non è solo per la consapevolezza di non poter inventare nulla di nuovo (almeno a questo giro) ma per il divertimento con cui De Maria e i suoi sceneggiatori Federico Gnesini e Valentina Strada lavorano con una materia tanto avventata.… Read More Recensione: Lo spietato

La notte di San Lorenzo | Paolo e Vittorio Taviani (1982)

Attraverso la rilettura mitologica dello scontro – resa iconica dall’immagine più celebre: il fascista trafitto dalle lance come in una fiaba – benché con qualche concessione al sentimentalismo e un vago sentore di retorica pur ben addomesticata, i Taviani raggiungono una mirabile e straniante sintesi tra l’enfasi e la memoria, l’intimismo e il realismo, la coralità e la solitudine.… Read More La notte di San Lorenzo | Paolo e Vittorio Taviani (1982)

I gioielli di madame de… | Max Ophüls (1953)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 23 giugno 2018 Fa ancora una certa impressione riscoprire il poker sfoggiato da Max Ophüls nel suo prematuro finale di partita. Quattro carte imbattibili per il ritorno in Europa dopo una mano giocata oltreoceano, talmente grandiosa da poter essere racchiusa in un titolo: Lettera da una sconosciuta. Tra il 1950 e… Read More I gioielli di madame de… | Max Ophüls (1953)

Cleo dalle 5 alle 7 | Agnès Varda (1962)

Secondo film da regista dopo La pointe courte, quasi un preambolo dell’imminente Novelle Vague, segna la sua consacrazione, un anno più tardi di Lola, il trampolino di lancio del marito Jacques Demy. Come lui, Varda sfugge all’adesione totale al rivoluzionario movimento, preferendo, al pari di Alain Resnais e Chris Marker, giocare da battitore libero, seguendo un’idea di cinema autonoma benché vicina alla sensibilità della new wave.… Read More Cleo dalle 5 alle 7 | Agnès Varda (1962)

Recensione: Lo scandalo Kennedy

Morti John e Bobby, Ted divenne il capofamiglia, pur essendo ancora vivo benché agonizzante il feroce patriarca Joseph. Stimatissimo da tutti, Ted non riuscì a prendere possesso della Casa Bianca perché nel 1969 fu coinvolto in un tragico scandalo che gli stroncò le ambizioni presidenziali. All’orecchio degli americani, il titolo originale Chappaquiddick, nome di una piccola isola del Massachusetts, non ha bisogno di molte spiegazioni.… Read More Recensione: Lo scandalo Kennedy

Recensione: L’uomo fedele

Difficile non leggere nella filigrana de L’uomo fedele il suo romanzo ipotetico, con le voci dei tre vertici del triangolo a definire i confini ovvero i capitoli di una narrazione che trova la chiave per decifrare il mistero nel mutamento della prima persona. Qual è il mistero? L’amour, ça va sans dire. Settantacinque minuti (dio sia lodato) per raccontare otto anni che sembrano una vita.… Read More Recensione: L’uomo fedele

Roma città libera (La notte porta consiglio) | Marcello Pagliero (1946)

In una Capitale pullulante di soldati americani e soliti traffichini che vivono di espedienti, si concatenano le vicende di un popolo di personaggi senza nomi né orizzonti sentimentali, professionali, morali, umani. Ed è come se il buio, esaltato dalla fotografia tutta in esterni di Aldo Tonti, sia l’unico luogo in cui poter convivere con l’inevitabilità del fallimento.… Read More Roma città libera (La notte porta consiglio) | Marcello Pagliero (1946)

Recensione: Book Club – Tutto può succedere

Acme del cinema geriatrico, vero filone della romcom americana che ha ridato linfa (e successo al botteghino) ad attori e attrici sessanta-settantenni. Format quasi sempre uguale: ambienti molto borghesi, crisi dovuta al tempo che passa, riscoperta dell’amore e di tutto ciò che concerne. Chi fa la differenza? Non la regia, qui affidata ad un carneade.… Read More Recensione: Book Club – Tutto può succedere

Inediti/ Spettacolo | Jeff Malmberg e Chris Shellen (2017)

Nel borgo toscano di Monticchiello, alla fine degli anni Sessanta, in concomitanza con la crisi sociale e demografica, la popolazione decise di rinnovare l’antica rievocazione medievale, fulcro della stagione estiva, per proporre una nuova concezione di spettacolo, legata al presente ma memore del passato.… Read More Inediti/ Spettacolo | Jeff Malmberg e Chris Shellen (2017)