Venezia 76 | Recensione: A herdade

A herdade guarda a quella tradizione, stagliandosi anche solo per i suoi dati come un film(one) d’altri tempi: per la lunga durata, la qualità di immagini che esaltano i grandi spazi, un repertorio di temi che tra segreti e bugie cercano di unire la storia pubblica e le vicende private. E c’è da dire che è difficile oggi individuare il respiro adatto agli intenti di Tiago Guedes.… Read More Venezia 76 | Recensione: A herdade

Venezia 76 | Recensione: Babyteeth

Il “cancer movie” – e, per espansione, le storie incentrate su adolescenti malati – è tra i generi più forti del recente cinema americano, capace di intercettare il pubblico giovanile che è uno dei più disponibili a presidiare le sale quando il film dialoga con le emozioni e i turbamenti dei ragazzi. L’approdo festivaliero di Babyteeth dimostra anzitutto l’attenzione nei confronti di un filone popolare che spesso rischia di scadere nella melassa più prevedibile.… Read More Venezia 76 | Recensione: Babyteeth

Venezia 76 | Recensione: Guest of Honour

Modulata sui suoni avvolgenti e inquietanti prodotti dallo sfioramento dei calici, dentro una narrazione a scatole cinesi si sviluppa una parabola sulla frangibilità suggerita dai cristalli carezzati, sulla fragilità degli esseri umani feriti a morte dalle pugnalate della vita, sulla fallibilità dei deboli costretti ad immaginarsi forti. Verità, menzogna, reputazione: il guest of honour è il protagonista stesso.… Read More Venezia 76 | Recensione: Guest of Honour

Venezia 76 | Recensione: About Endlessness

Ancora un’antologia di quadretti. Alla ricerca di un senso unitario. Anzi: vignette statiche, a camera fissa. Immagini immobili. Sguardo imperturbabile in superficie, profondamente perturbato in realtà. Dentro queste inquadrature, esistenze in caduta libera. Anche negli interni, si sente la presenza di una città, Colonia, sulla quale non splende mai il sole: il tempo è sempre cupo, il clima percepito è umido, le strade sono vuote o riempite da allegoriche via crucis che occupano gli incubi del prete.… Read More Venezia 76 | Recensione: About Endlessness

Venezia 76 | Recensione: The Painted Bird

Dal romanzo di Jerzy Krosínski, un progetto che Václav Marhoul ha impiegato dieci anni per portarlo sul grande schermo. Ci è riuscito, con un budget consistente, scegliendo non solo un lancinante bianco e nero per definire il desolante orizzonte tragico e soprattutto l’interslavo, una lingua artificiale probabilmente adottata perché solo un idioma creato dall’uomo può essere utilizzato in una storia bestiale che nega l’umanità stessa.… Read More Venezia 76 | Recensione: The Painted Bird

Venezia 76 | Recensione: Il Re (The King)

Con il termine “henriad”, s’intende il corpus delle opere epico-storiche di William Shakespeare, in genere considerata quella costituita da Riccardo II, Enrico IV, Enrico V e Riccardo III. Il Re è anzitutto un esercizio di stile e di scrittura compiuto da David Michôd e Joel Edgerton a partire da quelle opere: una rilettura della storia di Enrico V … Read More Venezia 76 | Recensione: Il Re (The King)

Venezia 76 | Recensione: Martin Eden

Sono tre le istanze messe in campo da Pietro Marcello, al primo film in apparenza mainstream della sua carriera: aggiornamento, adattamento, ripensamento. Una miscellanea intellettuale che evita il pericolo del mischione perché dominata da un autore che – vivaddio – si assume il rischio di disorientare lo spettatore in un film che è in superficie un apologo morale e in profondità un saggio su una nazione.… Read More Venezia 76 | Recensione: Martin Eden

Venezia 76 | Recensione: No. 7 Cherry Lane

Le coordinate autobiografiche, benché filtrate, e il contesto storico-politico sullo sfondo determinano l’orizzonte di un romanzo per immagini sontuoso ma fragile, importante eppure vagamente sospeso tra irrisolutezza e giri a vuoto. Un’operazione seducente e magniloquente e al contempo ritorta su se stessa. Tuttavia, il suo punto di forza sta proprio in questo essere seducente solo presso chi si dimostra ben disposto a lasciarsi ammaliare dalla ronde amorosa.… Read More Venezia 76 | Recensione: No. 7 Cherry Lane

Venezia 76 | Recensione: Wasp Network

Come un novello Costa-Gavras che unisce il piglio spettacolare da cinema civile con una forte attenzione alla denuncia politica, Assayas guarda all’estetica dei film degli anni narrati. Probabilmente pensato per una platea internazionale senza stare assecondare i fremiti degli ammiratori certo sinceri ma forse un po’ pigri, qua e là rallenta il ritmo necessario a un thriller storico a cui manca il vigore della spy story e riesce solo di rado ad appassionare davvero al suo svolgimento.… Read More Venezia 76 | Recensione: Wasp Network

Venezia 76 | Recensione: Panama Papers (The Laundromat)

Steven Soderbergh sceglie lo spirito della “commedia didattica sulla finanza” nello stile di La grande scommessa, consapevole della necessità di dover dare una forma plastica a una storia fatta di numeri con troppi zero e società offshore, materia certo più facile da maneggiare in un reportage, come quello firmato dal Pulitzer Jake Bernstein che è all’origine della sceneggiatura scritta da Scott Z. Burns.… Read More Venezia 76 | Recensione: Panama Papers (The Laundromat)

Venezia 76 | Recensione: Giants Being Lonely

Grear Patterson è un giovane e già affermato artista newyokerse. Olmo Schnabel, figlio di Julian, è il produttore della sua opera prima. Da questo tandem nasce un film la cui durata breve e l’orizzonte apparentemente ridotto sono i cavalli di Troia di un’operazione in realtà molto ambiziosa, capace di incanalare un tale concentrato di rabbia repressa da esplodere in una crudeltà che è la voce più trasparente di una nazione abituata a mal celare le proprie turbe.… Read More Venezia 76 | Recensione: Giants Being Lonely

Venezia 76 | Recensione: Adults in the Room

Per la prima volta, il naturalizzato francese Costa-Gavras gira un film nella sua patria, la Grecia. Ed era inevitabile, dal momento che il tema scelto è la Grecia stessa. Un thriller politico che rende la cronaca già storia, che ha il suo centro in un ministro-eroe nazionale che lotta contro il moloch europeo per ristrutturare il debito. A partire dal libro di Yanis Varoufakis, racconta la crisi economica della nazione martoriata dalle disgraziate politiche precedenti al governo di Alexis Tsipras e dall’austerità imposta dall’UE.… Read More Venezia 76 | Recensione: Adults in the Room

Venezia 76 | Recensione: Vivere

Nelle intenzioni, come suggeriva il titolo di lavorazione Un anno in Italia, avrebbe dovuto essere un romanzo sull’Italia di oggi attraverso le vicende di una famiglia più espansa che allargata. Anzi, su Roma. Perché, in fondo, il nostro cinema romanocentrico, pieno di attori, registi e maestranzi romani, non si occupa mai davvero di Roma se non sulla superficie dello sfondo, della cadenza, della chiusura entro i limiti del Gra.… Read More Venezia 76 | Recensione: Vivere

Venezia 76 | Recensione: Joker

Più che un prequel come avrebbero desiderato i fan più pigri, Joker è lo spiazzante studio psichiatrico che postula il futuro villain. Con il canone visivo e politico del cinema paranoico, parla della società contemporanea e delle sue patologie. Il ritratto di un malato, certo, che non scatena la guerra sociale ma la cavalca all’apice della violenza, diventando, nei panni di un personaggio generalmente associato alla festa e alla gioia, la più inquietante icona del male.… Read More Venezia 76 | Recensione: Joker

Venezia 76 | Recensione: Ema

Scegliendo erotismo e desiderio come chiavi di accesso a un mondo di sensazioni del tutto nuovo per i suoi orizzonti, entra in una dimensione fatta di malie cromatiche e turbamenti tattili dalle quali è lui stesso rapito. E il suo sguardo ipnotico si trasfigura qui in un’ipnosi di cui è vittima, convinto di esercitare un disinvolto controllo della messinscena che in realtà nasconde la visione disordinata di un materiale infiammabile.… Read More Venezia 76 | Recensione: Ema

Venezia 76 | Recensione: Seberg

Seberg usa l’emblematica vicenda dell’attrice per definire l’orizzonte politico e sociale dell’America tra i Sessanta e i Settanta: la stagione del Vietnam e di Nixon, dominata dalla cultura del sospetto. La dimensione paranoica, infatti, rappresenta l’intuizione più felice di un film che cerca di rincorrere il passo teso del thriller, riuscendo a essere piuttosto intrigante quando cavalca le ossessioni della protagonista.… Read More Venezia 76 | Recensione: Seberg

Venezia 76 | Recensione: L’ufficiale e la spia (J’Accuse)

Se da una parte non si può non sorvolare sul ritorno nel dibattito della questione riguardante la violenza subita da una ragazza all’epoca minorenne da parte di Polański, dall’altra non possiamo non ricordarci l’orizzonte umano da cui proviene il regista. Figlio di deportati nei campi di sterminio, ha sempre vissuto quel comune dolore degli ebrei di essersi salvati, portando questo tema in molto del suo cinema fino all’apice di Il pianista, film con cui questo J’Accuse ha qualche affinità.… Read More Venezia 76 | Recensione: L’ufficiale e la spia (J’Accuse)

Venezia 76 | Recensione: Madre

Talento indiscusso del cinema spagnolo, a questo punto tra gli autori under 40 più importanti del continente europeo, Rodrigo Sorogoyen si ritrova in concorso a Orizzonti, sezione sulla carta dedicata alle nuove tendenze, quando avrebbe meritato senza troppi giri un posto nel concorso ufficiale. Anche perché, al di là delle lodi, il suo Madre è l’espansione di un cortometraggio che ha vinto il Goya ed è stato candidato agli Oscar.… Read More Venezia 76 | Recensione: Madre

Venezia 76 | Recensione: Il Sindaco del Rione Sanità

Ora, l’aggiornamento anagrafico dei personaggi, dovuto al legittimo desiderio performativo di un Di Leva assai calato nella parte fino ai limiti del gigionismo, forza il testo nell’ambito di un’operazione che intende contaminare il classico con l’estetica, il décor, i colori di Gomorra e della sua brandizzazione. Nessuno è intoccabile, chiaro, se si adatta Shakespeare perché non si dovrebbe mettere mano a Eduardo?… Read More Venezia 76 | Recensione: Il Sindaco del Rione Sanità