La corruzione | Mauro Bolognini (1963)

Prima dei titoli di testa, una dotta ed efficace dissertazione sulla differenza tra cattolicesimo e marxismo. Dunque:  La corruzione. Le linee programmatiche del film sono tutte qui: chiare, semplici, didascaliche. Una dimensione politica, nel senso più alto e nobile del termine, così netta da determinare con sfuggente precisione i confini di un film apparentemente schematico… Read More La corruzione | Mauro Bolognini (1963)

Aladdin | Ron Clements e John Musker (1992)

In vista del remake, riprendiamo in mano Aladdin, classico del Rinascimento disneyano tra i più controversi col senno di poi per semplificazione, banalizzazione, standardizzazione, colonizzazione dell’immaginario. Come nasce? Dopo due figure femminili destinate a lunga fortuna (Ariel e Belle), ecco la proposta di un ragazzo intraprendente benché morto di fame, ladruncolo scafato ma buono e… Read More Aladdin | Ron Clements e John Musker (1992)

L’ultimo gioco in città | George Stevens (1970)

Il più attento a mettere in scena il processo dell’innamoramento, Stevens racconta la storia di due disperati che cercano di capitalizzare le loro solitudini in qualcosa di travolgente. Massacrato all’epoca da una critica miope che ne esaltò gli aspetti meno affascinanti, è in realtà uno di quei film hollywoodiani del periodo che ragionano sulla coscienza della fine (di un mondo).… Read More L’ultimo gioco in città | George Stevens (1970)

Mi piace lavorare (Mobbing) | Francesca Comencini (2004)

Anna è una donna mite e sola, con padre in casa di riposo e figlia undicenne a carico, fa la segretaria in una multinazionale e non ha molti rapporti con i sindacati. Vittima di una manovra predisposta dall’alto, è costretta ad occuparsi di mansioni più squalificanti che assolve con una dedizione pari al crescente senso… Read More Mi piace lavorare (Mobbing) | Francesca Comencini (2004)

Il deserto dei tartari | Valerio Zurlini (1976)

Ciò che già affiorava nel capodopera La prima notte di quiete (ma anche l’amore impossibile di Estate violenta e il requiem di Cronaca familiare) trionfa qui in una prospettiva certamente meno melodrammatica e più rarefatta: l’attesa dell’arrivo della mitologica popolazione è un tempo che non esiste, è la morte che seduce Drogo conquistandolo infine, quando il motivo di cotanta attesa sta per presentarsi al cospetto di chi vi ha vissuto in funzione.… Read More Il deserto dei tartari | Valerio Zurlini (1976)

Il caro estinto | Tony Richardson (1965)

Tratto da un best seller satirico edito nel 1948 da Evelyn Waugh, racconta la comunità degli artisti britannici espatriati a Hollywood. Il primo bersaglio è proprio la Mecca del cinema: inesauribile macchina delle illusioni, cimitero degli elefanti, rifugio estremo di una cricca di falliti che esorcizzano la paura della morte officiando un infinito rito autocelebrativo.… Read More Il caro estinto | Tony Richardson (1965)

L’uomo delle stelle | Giuseppe Tornatore (1995)

Film sulle illusioni dell’industria, del cinematografo e soprattutto dell’amore (anche per il cinema), è la piccola epopea di un truffatore dei sogni o di un sognatore che fa truffe, quasi un’opera buffa tra metafore, simbolismi, maschere, stereotipi, che gioca con le suggestioni anacronistiche presagendo le conseguenze della televisione nella vita delle persone, il futuro mancato ponte sullo stretto per collegare la periferica colonia al regno.… Read More L’uomo delle stelle | Giuseppe Tornatore (1995)

Il diritto di uccidere | Nicholas Ray (1950)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 1° luglio 2018 Difficile trovare parole più esatte di quelle che François Truffaut scrisse su Il diritto di uccidere di Nicholas Ray, un regista che anche grazie alla critica militante di sponda Cahiers può tuttora godere della dovuta attenzione. Ci proviamo, in punta di piedi, a distanza di quasi settant’anni, perché Ray… Read More Il diritto di uccidere | Nicholas Ray (1950)

Giovinezza, giovinezza | Franco Rossi (1969)

Canzone tra le più diffuse durante il fascismo, Giovinezza era l’inno della gioventù ammaliata dal Duce che prometteva quella «primavera di bellezza» poi ripresa dai partigiani di Beppe Fenoglio; ma, chiaro, è anche uno stato della vita, che per via dell’incidenza del brano nella cultura popolare ha assunto un carattere del tutto aderente alla visione… Read More Giovinezza, giovinezza | Franco Rossi (1969)

La notte di San Lorenzo | Paolo e Vittorio Taviani (1982)

Attraverso la rilettura mitologica dello scontro – resa iconica dall’immagine più celebre: il fascista trafitto dalle lance come in una fiaba – benché con qualche concessione al sentimentalismo e un vago sentore di retorica pur ben addomesticata, i Taviani raggiungono una mirabile e straniante sintesi tra l’enfasi e la memoria, l’intimismo e il realismo, la coralità e la solitudine.… Read More La notte di San Lorenzo | Paolo e Vittorio Taviani (1982)

I gioielli di madame de… | Max Ophüls (1953)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 23 giugno 2018 Fa ancora una certa impressione riscoprire il poker sfoggiato da Max Ophüls nel suo prematuro finale di partita. Quattro carte imbattibili per il ritorno in Europa dopo una mano giocata oltreoceano, talmente grandiosa da poter essere racchiusa in un titolo: Lettera da una sconosciuta. Tra il 1950 e… Read More I gioielli di madame de… | Max Ophüls (1953)

Cleo dalle 5 alle 7 | Agnès Varda (1962)

Secondo film da regista dopo La pointe courte, quasi un preambolo dell’imminente Novelle Vague, segna la sua consacrazione, un anno più tardi di Lola, il trampolino di lancio del marito Jacques Demy. Come lui, Varda sfugge all’adesione totale al rivoluzionario movimento, preferendo, al pari di Alain Resnais e Chris Marker, giocare da battitore libero, seguendo un’idea di cinema autonoma benché vicina alla sensibilità della new wave.… Read More Cleo dalle 5 alle 7 | Agnès Varda (1962)

Roma città libera (La notte porta consiglio) | Marcello Pagliero (1946)

In una Capitale pullulante di soldati americani e soliti traffichini che vivono di espedienti, si concatenano le vicende di un popolo di personaggi senza nomi né orizzonti sentimentali, professionali, morali, umani. Ed è come se il buio, esaltato dalla fotografia tutta in esterni di Aldo Tonti, sia l’unico luogo in cui poter convivere con l’inevitabilità del fallimento.… Read More Roma città libera (La notte porta consiglio) | Marcello Pagliero (1946)

Sacco e Vanzetti | Giuliano Montaldo (1971)

Il successo del film – complice anche la memorabile Here’s To You di Joan Baez ed Ennio Morricone – fu coronato quando, nel 1977, il governatore del Massachusetts, Michael Dukakis, riabilitò i due martiri. A Montaldo, eretico esploratore della memoria, si deve dunque il riscatto della memoria dall’oblio, permettendo alla cronaca di una morte dimenticata la possibilità di farsi storia attraverso una regia dove tutto è teso a rendere omaggio al sacrificio.… Read More Sacco e Vanzetti | Giuliano Montaldo (1971)