La bella e la bestia | Gary Trousdale e Kirk Wise (1991)

Uno dei flani recitava: «Acclamato come il più grande film d’animazione di tutti i tempi» ed allora, da certi commentatori, fu proprio definito così. Al netto del trionfalismo, La bella e la bestia era soprattutto l’apogeo di un progetto ancora in una fase iniziale ma già al suo apice, volto a produrre quei classici che… Read More La bella e la bestia | Gary Trousdale e Kirk Wise (1991)

Recensione: La vita in un attimo

Più che avvicinarsi alla suggestione di un romanzo popolare per immagini, la suddivisione in capitoli sembra condensare le ipotetiche puntate di una serie dal respiro più largo, come se il film fosse un fotoromanzo sfogliato per noia, oppure, meglio, un montaggio frettoloso. In realtà, ironicamente, questo aspetto non collima con l’adesione a un ritmo meno faticoso di quanto Fogelman riesce a trasmettere, trovando solo nelle canzoni di Bob Dylan un leitmotiv fin troppo teorico e telefonato.… Read More Recensione: La vita in un attimo

Potenza e gloria | William K. Howard (1933)

Un film fondamentale: per la prima volta, il racconto viene organizzato in flashback che non seguono l’ordine cronologico. Se si esamina anche l’argomento, ascesa e declino di un rude magnate, ecco che subito pensiamo a Quarto potere. Ma Potenza e gloria anticipa Orson Welles di almeno otto anni, e basterebbe questa intuizione per regalare a Preston Sturges, autore della sceneggiatura, un posto nella storia.… Read More Potenza e gloria | William K. Howard (1933)

Mulan | Tony Bancroft e Barry Cook (1998)

Prendendo come spunto una vecchia leggenda locale, Mulan rispecchia fedelmente questa operazione industriale e ne è al contempo uno degli ultimi fuochi. Al centro della scena, c’è una protagonista femminile post-adolescenziale, una ragazza cinese destinata ad un percorso domestico che sceglie di sostituire l’anziano padre quando questi viene chiamato per difendere la patria dagli Unni invasori.… Read More Mulan | Tony Bancroft e Barry Cook (1998)

Recensione: Toy Story 4

Il trauma dell’abbandono torna ad essere il cuore di questo quarto capitolo, che per un bel po’ non si capisce se prenderla come un’appendice, un sequel, una variazione, un divertissement o non so cos’altro. L’incipit è emblematico, perfino tristanzuolo: i giocattoli sono nella camera di Bonnie, la bambina che nel finale del precedente film li riceveva dall’ormai adolescente Andy, ma Woody percepisce di non essere amato come l’amava Andy. Come si sente un giocattolo non amato? Cosa serve a Bonnie?… Read More Recensione: Toy Story 4

Cenerentola | Jackson/Luske/Geronimi (1950)

Malgrado – o addirittura in virtù di – un reamke tra i meglio riusciti della recente stagione di versioni live action, Cenerentola resta un inaffondabile classico che resiste allo scorrere del tempo, restando la storia di formazione, d’amore e di gelosia forse maggiormente amata dalle bambine per la sua sapiente sintesi di buoni sentimenti e… Read More Cenerentola | Jackson/Luske/Geronimi (1950)

Valentina Cortese e come si aprono le porte sbagliate

Non è giusto dire che con Valentina Cortese muore l’ultima diva. Sono ancora vive – speriamo per altri cent’anni – Sophia, Gina, Claudia, Stefania. È più corretto dire che con Valentina Cortese muore l’ultima diva del cinema italiano capace di muoversi in più territori con la stessa padronanza del mezzo. Attrice cosmopolita, che dopo l’ascesa negli ultimi anni del regime fascista emigrò in America, trovò la sua dimensione migliore a teatro, quando il cinema non le offriva più le occasioni di un tempo.… Read More Valentina Cortese e come si aprono le porte sbagliate

Recensione: Arrivederci professore

Commedia drammatica ignorata negli Stati Uniti e che sta funzionando solo da noi, arriva dopo un periodo in cui Depp è stato più al centro della cronaca che del cinema. Non ci interessa elencare tutte le storiacce in cui è stato coinvolto; ci interessa, piuttosto, capire quanto quelle vicende condizionano la nostra visione di questo film che da fondo di magazzino estivo è diventato qualcosa di simile a un successo.… Read More Recensione: Arrivederci professore

Inediti/ Wait Till the Sun Shines, Nellie | Henry King (1952)

Melodramma cupo e amarissimo, colmo di quel senso della fine che nel 1952 non era mica così scontato, fiammeggiante nei colori della fotografia di Leon Shamroy e pudico nel modulare i sentimenti, narra l’epoca di una comunità attraverso la vicenda privata di una famiglia costituita attorno a una coppia il cui ménage è raccontato con audacia, è la quintessenza del racconto americano filtrato dalla nostalgia di un tempo perduto e irripetibile.… Read More Inediti/ Wait Till the Sun Shines, Nellie | Henry King (1952)

Piano… piano, dolce Carlotta | Robert Aldrich (1964)

Uno spudorato gioco al massacro tra pettegolezzi, lettere anonime, ordinanze, sprazzi di follia, sospeso tra il kitsch e il camp (l’iconica Davis col fucile: «Poteva ammazzarlo!», le dicono, e lei «Naturale che volevo, basta volere!»), dominato da una scala a chiocciola che è più di un simbolo del genere, si modula su un linguaggio romanzesco che conferisce una notevole dose di suspense al dramma familiare in cui «la carne è tutto».… Read More Piano… piano, dolce Carlotta | Robert Aldrich (1964)

Angeli con la pistola | Frank Capra (1961)

A suo modo, un film ideologico, dalla natura bifida: la sontuosità della vecchia Hollywood trasmette il coefficiente di nostalgia necessario per intrattenere il pubblico con la deferenza del vecchio regista popolare. E allo stesso tempo l’impeccabile confezione patinata, la leggerezza del tocco, l’eleganza dei movimenti, i buoni sentimenti, l’ordine ristabilito nel finale riconciliatorio rivelano la decadenza di uno squisito cinema fuori tempo massimo.… Read More Angeli con la pistola | Frank Capra (1961)

Recensione: Aladdin

Ritchie gestisce la baracc(onat)a con un approccio indubbiamente smaliziato, divertito dal grosso budget a disposizione, suggestionato dalla possibilità di rifare Il ladro di Bagdad e però costretto a restare dentro uno schema rigido, in cui il regista è l’esecutore finale di un’operazione nella quale il film in sé è solo una parte del sistema, l’oggetto utile a intercettare in sala un pubblico trasversale sia infantile (che non hanno visto il cartoon) che nostalgico (chi, invece, ci è cresciuto) nonché i genitori rassicurati dal marchio Disney.… Read More Recensione: Aladdin

Aladdin | Ron Clements e John Musker (1992)

In vista del remake, riprendiamo in mano Aladdin, classico del Rinascimento disneyano tra i più controversi col senno di poi per semplificazione, banalizzazione, standardizzazione, colonizzazione dell’immaginario. Come nasce? Dopo due figure femminili destinate a lunga fortuna (Ariel e Belle), ecco la proposta di un ragazzo intraprendente benché morto di fame, ladruncolo scafato ma buono e… Read More Aladdin | Ron Clements e John Musker (1992)

L’ultimo gioco in città | George Stevens (1970)

Il più attento a mettere in scena il processo dell’innamoramento, Stevens racconta la storia di due disperati che cercano di capitalizzare le loro solitudini in qualcosa di travolgente. Massacrato all’epoca da una critica miope che ne esaltò gli aspetti meno affascinanti, è in realtà uno di quei film hollywoodiani del periodo che ragionano sulla coscienza della fine (di un mondo).… Read More L’ultimo gioco in città | George Stevens (1970)

Doris Day era l’America prima della rivoluzione

Figlia di immigrati tedeschi, nell’immaginario mondiale Doris Day è una quarantenne piacente e stucchevole, la versione domestica, accomodante, conciliante della bionda femme fatale, a suo modo l’apoteosi di un atteggiamento conservatore (votava repubblicano, peraltro) che elegge la donna a rassicurante angelo del focolare dopo tranquille scorribande sentimentali comunque mai davvero di rottura.… Read More Doris Day era l’America prima della rivoluzione

Recensione: Risk

Il film completa il discorso sul groviglio politico-informatico che nel 2010 raggiunse l’acme con la pubblicazione, da parte di WikiLeaks, la testata online fondata da Assange, di oltre duecentocinquantamila documenti perlopiù confidenziali o segreti. All’indomani dello scandalo, Poitras comincia a seguire la vita pubblica di Assange, diventando quasi sua complice nello scontro con le istituzioni e l’intelligence.… Read More Recensione: Risk

Recensione: Stanlio & Ollio

Si ragiona sul senso della fine, sul viale del tramonto di due star più grandi del cinema che non li vuole più; e se ultimo spettacolo deve essere, che sia il più possibile un omaggio, un commiato, un congedo a qualcosa di irripetibile, riproposto malinconicamente benché con estremo professionismo sulle tavole di palcoscenici prima di provincia e poi meno pulciosi e con un pubblico sempre più presente affettuoso.… Read More Recensione: Stanlio & Ollio

Recensione: Avengers: Endgame

Una celebrazione, un omaggio, un’autoriflessione, un film che è al contempo un’opera-mondo. Pensato per il consumo commosso dei fan cinematografici e naturalmente inadatto ad accontentare i lettori del fumetto originale. Comprensibile anche a chi non ha contezza di tutti gli eventi di tutti gli episodi e allo stesso tempo pieno di epifanie, regali, strizzatine d’occhio che sollecitano il coinvolgimento degli spettatori più attenti.… Read More Recensione: Avengers: Endgame

Il caro estinto | Tony Richardson (1965)

Tratto da un best seller satirico edito nel 1948 da Evelyn Waugh, racconta la comunità degli artisti britannici espatriati a Hollywood. Il primo bersaglio è proprio la Mecca del cinema: inesauribile macchina delle illusioni, cimitero degli elefanti, rifugio estremo di una cricca di falliti che esorcizzano la paura della morte officiando un infinito rito autocelebrativo.… Read More Il caro estinto | Tony Richardson (1965)