Gioco al massacro | Damiano Damiani (1989)

Pochi registi italiani come Damiano Damiani possono vantare una filmografia tanto ricca ed eclettica, così tanto da manifestarsi di anno in anno come un catalogo inesauribile da esplorare seguendo ogni volta strade nuove. Tra i lavori più tardi, Gioco al massacro è anche tra i meno celebri e celebrati, trascurato sotto film più popolari o… Read More Gioco al massacro | Damiano Damiani (1989)

Recensione: Lontano da qui

Qualcosa, almeno qualche nomination, avrebbe dovuto guadagnarsela anche Maggie Gyllenhall. Attrice sofisticata, riconoscibile, versatile ed inafferrabile sacerdotessa del cinema indipendente americano, a cui tutti vogliamo bene. Eppure così poco premiato, tanto acclamata quanto poi, giunti al dunque, liquidata con “dai, alla prossima”.… Read More Recensione: Lontano da qui

Recensione: Bohemian Rhapsody

Come accade sempre più spesso, il biopic si sta confermando il territorio più importante dove ripensare cosucce come la mitografia, l’iconografia, la religione laica del fandom… Quello che si sta rivelando un grosso (imprevedibile? almeno in questi termini, forse) successo commerciale, è quanto di più classico e perfino anacronistico abbia compiuto il genere negli ultimi anni.… Read More Recensione: Bohemian Rhapsody

un altro sessantotto – 9 | Sissignore | Ugo Tognazzi (1968)

Gli effetti collaterali del boom economico si riverberano nell’idea di una vita al di sopra delle proprie possibilità emotive, con gli oppressi che, nella coscienza di non poter aspirare a qualcosa di migliore, garantiscono involontariamente o no il mantenimento dello status socio-economico dei potenti.… Read More un altro sessantotto – 9 | Sissignore | Ugo Tognazzi (1968)

La ragazza in vetrina | Luciano Emmer (1961)

Non bisogna essere timidi di fronte ad un film sfortunato e martoriato come La ragazza in vetrina. E quindi diciamolo, senza paura né vergogna: è un capolavoro incredibile, abbacinante, assoluto. E ancora: è un delitto che la carriera cinematografica di Luciano Emmer si sia interrotta dopo questo film, per riprendere un trentennio dopo non proprio all’altezza… Read More La ragazza in vetrina | Luciano Emmer (1961)

Improvvisamente l’estate scorsa | Joseph L. Mankiewicz (1959)

Già solo l’ingresso in scena di Katharine Hepburn – di bianco vestita, vergine fallace, perché così piaceva al marito – è spettacolare, fuori dal tempo ed incarna bene l’assenza di termini per definire chi perde un figlio. Si parte da qui, da questa latitanza lessicale che indica con raro clamore straziante l’indicibilità del dramma, e… Read More Improvvisamente l’estate scorsa | Joseph L. Mankiewicz (1959)

Italia ’50s – 30 | Febbre di vivere | Claudio Gora (1953)

Claudio Gora è stato raramente protagonista e il cinema italiano del dopoguerra l’ha relegato ben presto a comprimario spesso di lusso, che ha dato il meglio di sé con Pietro Germi (Nastro d’Argento per il laido vedovo di Un maledetto imbroglio) e accanto ad Alberto Sordi (il padrone che si prende un memorabile schiaffo di… Read More Italia ’50s – 30 | Febbre di vivere | Claudio Gora (1953)

El abrazo de la serpiente | Ciro Guerra (2015)

pubblicato su Cinefilia ritrovata l’8 giugno 2017 Più dell’indiscutibile interesse antropologico, più della fascinazione evocata dall’incanto naturale, El abrazo de la serpiente vive del suo intimo, complesso, emozionante legame con il tempo. La sua struttura intreccia due piani temporali che, seppur compresi nell’arco di un trentennio, sembrano accogliere una dimensione ben più ampia, che affonda le sue… Read More El abrazo de la serpiente | Ciro Guerra (2015)

Italia ’50s – 29 | L’arte di arrangiarsi | Luigi Zampa (1954)

Tra gli epicentri di tutto il cinema italiano degli anni Cinquanta, L’arte di arrangiarsi è fondamentale per almeno tre motivi. È, anzitutto, il terzo ed ultimo capitolo della trilogia sull’italiano medio pensata da Vitaliano Brancati per la regia di Luigi Zampa dopo gli ancor’oggi clamorosi Anni difficili e Anni facili. Si tratta, poi, l’ultimo copione… Read More Italia ’50s – 29 | L’arte di arrangiarsi | Luigi Zampa (1954)

The Last Goodbye | Bernardo Bertolucci, un pezzo di Novecento (recensione)

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All’origine di quello che è probabilmente il film più ambizioso ed epico della nostra cinematografia c’è una terra, la bassa Emilia della provincia di Parma specialmente, che l’autore conosce fin troppo bene. Novecento non è un apologo sull’Italia unita, ma un romanzo regionale che ha la capacità di non essere provinciale. Attraverso…

un altro sessantotto – 7 | Scusi, facciamo l’amore? | Vittorio Caprioli (1967)

Ci sono la faccia, il corpo, i nervosismi di Pierre Clémenti. La malinconia tossica di un maudit d’alto bordo, il versante romantico di un’esistenza votata alla tragedia. Prima della rivoluzione, per l’appunto, ma già dentro: la politica del desiderio.… Read More un altro sessantotto – 7 | Scusi, facciamo l’amore? | Vittorio Caprioli (1967)

L’ultima volta che vidi Parigi | Richard Brooks (1954)

La colonizzazione di un immaginario avviene anche colonizzando direttamente le immagini: andare fuori dai confini nazionali, dalle pareti del dorato incubo hollywoodiano, non solo per ragioni narrative ma anche per avvicinare fisicamente i corpi del divismo a luoghi lontani, perfino esotici. È chiaro che restiamo sempre nella logica dello studio system: ma l’idea di convocare… Read More L’ultima volta che vidi Parigi | Richard Brooks (1954)