Italia ’50s – 21 | Gelosia | Pietro Germi (1953)

Pietro Germi derubricò Gelosia abbastanza sdegnosamente come una «prestazione d’opera», addirittura un film fatto per sbaglio e senza interesse, ascrivibile più al produttore che a lui stesso, analogamente a quanto accaduto l’anno prima con La presidentessa. Adattamento del romanzo verista Il marchese di Roccaverdina di Luigi Capuana, segue quello di un decennio prima realizzato da… Read More Italia ’50s – 21 | Gelosia | Pietro Germi (1953)

un altro sessantotto – 3 | La morte ha fatto l’uovo | Giulio Questi (1968)

Jules e Kim costruiscono un apologo surreale e violento – e non a caso abbastanza massacrato dalla produzione – costituito di stacchi di montaggio rapidi e frenetici.… Read More un altro sessantotto – 3 | La morte ha fatto l’uovo | Giulio Questi (1968)

America 80 – 7 | Mishima – Una vita in quattro capitoli | Paul Schrader (1985)

Presentato al Festival di Cannes del 1985, Mishima – Una vita in quattro capitoli vinse il premio per il miglior contributo artistico, assegnato al direttore della fotografia John Bailey, allo scenografo Eiko Ishioka e al compositore Philip Glass. Sembrerebbe solo una curiosità, in realtà dimostra l’inadeguatezza con cui il film fu letto in un primo… Read More America 80 – 7 | Mishima – Una vita in quattro capitoli | Paul Schrader (1985)

Italia ’50s – 20 | Teodora, imperatrice di Bisanzio | Riccardo Freda (1953)

Definito da qualche critico americano il Cecil B. De Mille italiano per l’analogo senso del peplum, Riccardo Freda era in realtà un regista meno magniloquente e trombone, un fiero, consapevole, sovversivo e prolifico artigiano del cinema popolare capace di saltare da un genere all’altro sempre seguendo la stella polare dell’avventura, elemento fondamentale della sua opera… Read More Italia ’50s – 20 | Teodora, imperatrice di Bisanzio | Riccardo Freda (1953)

Italia ’50s – 19 | Tutti innamorati | Giuseppe Orlandini (1959)

Torniamo su Franco Rossi, il sottovalutato regista che abbiamo riscoperto con Amici per la pelle, che di Tutti innamorati è supervisore artistico. Un credito molto strano ma che scopriamo essere tipico per l’epoca: Luigi Zampa in Tempo di villeggiatura di Antonio Racioppi e Vittorio De Sica in Anna di Brooklyn di Carlo Lastricati sono professionisti… Read More Italia ’50s – 19 | Tutti innamorati | Giuseppe Orlandini (1959)

un altro sessantotto – 2 | La matriarca | Pasquale Festa Campanile (1968)

Cosa c’entra col Sessantotto? C’entra, eccome. C’entra perché dimostra quanto il cinema italiano mainstream del 1968 prosegua il suo percorso nonostante la contestazione; e c’entra perché al contempo riesce a lasciarsi contaminare dalla voglia matta di rottura che innesca quel tipo di protesta. … Read More un altro sessantotto – 2 | La matriarca | Pasquale Festa Campanile (1968)

America 80 – 6 | Chi ha incastrato Roger Rabbit | Robert Zemeckis (1988)

Dovessimo individuare un vero esploratore delle frontiere del corpo nel cinema americano, non avrei dubbi nell’indicare Robert Zemeckis. Nel suo cinema sempre teso verso l’esercizio dello stupore, dove Forrest Gump può interagire con le icone risorte per ripensare la storia già scritta e il viaggio nel tempo dissolve le consistenze corporee (Ritorno al futuro), anche… Read More America 80 – 6 | Chi ha incastrato Roger Rabbit | Robert Zemeckis (1988)

Italia ’50s – 18 | Proibito | Mario Monicelli (1954)

Senza troppi mezzi termini, Suso Cecchi D’Amico lo definì «un film senza senso». Collaboratrice storica di Mario Monicelli, la sceneggiatrice ha attraversato con lui mezzo secolo di cinema, tra capolavori conclamati più oggi che ieri ed operazioni forse un po’ azzardate. Ma è difficile trovare nel loro percorso comune qualcosa di più strano, bizzarro, assurdo… Read More Italia ’50s – 18 | Proibito | Mario Monicelli (1954)

Italia ’50s – 17 | La donna che venne dal mare | Francesco De Robertis (1957)

Nel titolo, una storia che vale tutto. Come nella miglior tradizione spettacolare, ci mette un po’ a rivelare il volto – comunque poco, ma non lo fa subito. Prima appare la sua gamba stesa, la coscia nuda, l’allusione sessuale più coerente con l’immaginario erotico del periodo. Poi, di fronte al commissario, è di spalle, vediamo… Read More Italia ’50s – 17 | La donna che venne dal mare | Francesco De Robertis (1957)

America 80 – 5 | Brivido caldo | Lawrence Kasdan (1981)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 14 febbraio 2017 Dopo averla rivista nei panni della principessa Leia, alcuni spettatori de Il risveglio della Forza infierirono sul presunto declino fisico della quasi sessantenne Carrie Fisher. La compianta attrice, cosciente del proprio posto nell’iconografia pop, silenziò gli idioti con poche parole: «il mio corpo non sarà invecchiato tanto bene quanto… Read More America 80 – 5 | Brivido caldo | Lawrence Kasdan (1981)

Italia ’50s – 16 | Stazione Termini | Vittorio De Sica (1953)

Se esiste come esiste la categoria del “capolavoro mancato”, allora ogni film potrebbe essere un capolavoro. Non fa eccezione Stazione Termini, che in realtà è fondamentalmente un “film mancato”. Sventato il coinvolgimento di Cary Grant per il ruolo principale di Ladri di biciclette, un Vittorio De Sica, deluso dalla scarsa accoglienza del capolavoro Umberto D.… Read More Italia ’50s – 16 | Stazione Termini | Vittorio De Sica (1953)

Italia ’50s – 15 | Amici per la pelle | Franco Rossi (1955)

La sensibilità di Rossi si mette, infatti, al servizio di un melodramma pudico quanto crudele, magnifico nel finale che indovina nel luogo da dove partono o arrivano mezzi di trasporto (in questo caso l’aeroporto) lo spazio immolato ai tormenti dei cuori dilaniati. Che bravi i due attori bambini: Geronimo Meyner ha lavorato per un decennio, Andrea Sciré era il figlio del principe Borghese, il golpista fascista, e si fermò qui.… Read More Italia ’50s – 15 | Amici per la pelle | Franco Rossi (1955)

Italia ’50s – 14 | Il più comico spettacolo del mondo | Mario Mattoli (1953)

Gallina dalle uova d’oro per almeno un decennio, Totò fu spolpato all’inverosimile da produttori ben contenti di sfruttare la sua necessità di lavorare. Si prestò, specie negli ultimi anni, a qualunque operazione, dal musicarello al documentario sexy, seguendo sempre la stella polare della parodia, purtroppo non sempre con mestieranti all’altezza del genio e in grado… Read More Italia ’50s – 14 | Il più comico spettacolo del mondo | Mario Mattoli (1953)

Italia ’50s – 13 | La valigia dei sogni | Luigi Comencini (1953)

Nello stesso anno del trionfo nazionalpopolare di Pane, amore e fantasia, Luigi Comencini girò un film più piccolo, meno appariscente, modernissimo, davvero prezioso. Mentre, secondo alcuni, su copione di Ettore M. Margadonna, chiudeva l’esperienza neorealista ipotizzando la nascita della commedia di costume in contesto strapaesano, con La valigia dei sogni mise in campo un’idea di… Read More Italia ’50s – 13 | La valigia dei sogni | Luigi Comencini (1953)

America 80 – 3 | La mia Africa | Sydney Pollack (1985)

Siamo sempre più convinti della grandezza di Sydney Pollack, cineasta umanista che negli anni ottanta – il decennio meno prolifico: solo tre lavori, compresa l’epocale commedia dei corpi deformati e performanti nell’immagine televisiva: Tootsie – realizza il suo spettacolo più magniloquente e allo stesso tempo non dimentico di quell’intimismo che è componente fondamentale della sua… Read More America 80 – 3 | La mia Africa | Sydney Pollack (1985)

Italia ’50s – 12 | La carrozza d’oro | Jean Renoir (1952)

Avrebbe dovuto dirigerlo Luchino Visconti, già complice di Anna Magnani in Bellissima, eterno long seller quasi post-neorealista sulla società dello spettacolo. Poi la palla passò a Jean Renoir, reduce dall’esperienza indiana de Il fiume, coinvolto eroicamente dal principe Francesco Alliata, mitologico patron della Panaria Film esasperato dalle smanie di Visconti che nel dopoguerra si buttò… Read More Italia ’50s – 12 | La carrozza d’oro | Jean Renoir (1952)

Italia ’50s – 11 | Il bigamo | Luciano Emmer (1955)

Tra l’arte di arrangiarsi del dopoguerra e le prime sirene dell’imminente boom economico, si poteva ancora credere ai casi di omonimia portati dentro quelle aule di tribunale mai più così presenti come nelle commedie degli anni Cinquanta. Il bigamo va letto dentro il discorso di Luciano Emmer sulle piccole crisi dentro l’istituto del matrimonio: dopo il magnifico… Read More Italia ’50s – 11 | Il bigamo | Luciano Emmer (1955)

America 80 – 2 | Attrazione fatale | Adrian Lyne (1987)

Strano il destino di Adrian Lyne, nato come regista di spot televisivi, esploso tra gli anni ottanta e novanta tra i massimi narratori dell’eros postmoderno ed ora inattivo dal 2002, quando grazie ad Unfaithful – L’amore infedele fece guadagnare una nomination all’Oscar a Diane Lane. Eppure la sua parca filmografia (otto lungometraggi in circa vent’anni)… Read More America 80 – 2 | Attrazione fatale | Adrian Lyne (1987)