Far East Film Festival 20 | Recensione: The Portrait

Attraverso un sapiente uso del décor retrò mai stucchevole, Loy Arcenas riesce a trasmettere il peso della storia aprendo il film con immagini d’epoca e la scelta di non uscire quasi mai dalla casa, assieme alla fuga onirica nel musical, suggerisce l’idea che più che al period drama postcoloniale sia interessata alla corale allegorica prima della fine per gettare le basi di un nuovo inizio.… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: The Portrait

Far East Film Festival 20 | Recensione: The 8 Year Engagement

Riesce perché sa orchestrare con sapienza ed abilità i frammenti di un discorso amoroso per buona parte modulato sul commovente monologo di Hisashi e solo in un secondo momento ricalibrato sulla presenza rinata di Mai, impegnata in un tormentato scontro con la se stessa persa nel vuoto dell’amnesia.… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: The 8 Year Engagement

Far East Film Festival 20 | Recensione: Side Job.

Nello sguardo di questo prolifico e versatile, sempre coerente col proprio cinema umanista, c’è un’indulgenza nei confronti della sua tormentata protagonista che confina con una compassione che non somiglia mai alla commiserazione: un sentirsi in prima persona dentro la sofferenza che è cifra caratteristica del pensiero di Hiroki.… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: Side Job.

Venezia 74 | Recensione: Sweet Country

Prima laconica e severa nel costruire l’attesa e calibrare la tensione e poi politica e tesa quando prende la strada del courtdrama en plein air, è una riflessione sul senso della giustizia intrecciata al razzismo della massa in opposizione alla debolezza del singolo, profondamente intessuta di pensiero religioso per come si pone in dialettica rispetto all’assenza di pietas ed  umanità nella comunità.… Read More Venezia 74 | Recensione: Sweet Country