Venezia 76 | Recensione: Guest of Honour

Modulata sui suoni avvolgenti e inquietanti prodotti dallo sfioramento dei calici, dentro una narrazione a scatole cinesi si sviluppa una parabola sulla frangibilità suggerita dai cristalli carezzati, sulla fragilità degli esseri umani feriti a morte dalle pugnalate della vita, sulla fallibilità dei deboli costretti ad immaginarsi forti. Verità, menzogna, reputazione: il guest of honour è il protagonista stesso.… Read More Venezia 76 | Recensione: Guest of Honour

Venezia 76 | Recensione: About Endlessness

Ancora un’antologia di quadretti. Alla ricerca di un senso unitario. Anzi: vignette statiche, a camera fissa. Immagini immobili. Sguardo imperturbabile in superficie, profondamente perturbato in realtà. Dentro queste inquadrature, esistenze in caduta libera. Anche negli interni, si sente la presenza di una città, Colonia, sulla quale non splende mai il sole: il tempo è sempre cupo, il clima percepito è umido, le strade sono vuote o riempite da allegoriche via crucis che occupano gli incubi del prete.… Read More Venezia 76 | Recensione: About Endlessness

Venezia 76 | Recensione: Adults in the Room

Per la prima volta, il naturalizzato francese Costa-Gavras gira un film nella sua patria, la Grecia. Ed era inevitabile, dal momento che il tema scelto è la Grecia stessa. Un thriller politico che rende la cronaca già storia, che ha il suo centro in un ministro-eroe nazionale che lotta contro il moloch europeo per ristrutturare il debito. A partire dal libro di Yanis Varoufakis, racconta la crisi economica della nazione martoriata dalle disgraziate politiche precedenti al governo di Alexis Tsipras e dall’austerità imposta dall’UE.… Read More Venezia 76 | Recensione: Adults in the Room

Venezia 76 | Recensione: L’ufficiale e la spia (J’Accuse)

Se da una parte non si può non sorvolare sul ritorno nel dibattito della questione riguardante la violenza subita da una ragazza all’epoca minorenne da parte di Polański, dall’altra non possiamo non ricordarci l’orizzonte umano da cui proviene il regista. Figlio di deportati nei campi di sterminio, ha sempre vissuto quel comune dolore degli ebrei di essersi salvati, portando questo tema in molto del suo cinema fino all’apice di Il pianista, film con cui questo J’Accuse ha qualche affinità.… Read More Venezia 76 | Recensione: L’ufficiale e la spia (J’Accuse)

Recensione: L’uomo fedele

Difficile non leggere nella filigrana de L’uomo fedele il suo romanzo ipotetico, con le voci dei tre vertici del triangolo a definire i confini ovvero i capitoli di una narrazione che trova la chiave per decifrare il mistero nel mutamento della prima persona. Qual è il mistero? L’amour, ça va sans dire. Settantacinque minuti (dio sia lodato) per raccontare otto anni che sembrano una vita.… Read More Recensione: L’uomo fedele