Italia ’50s – 22 | A fil di spada | Carlo Ludovico Bragaglia (1952)

Prima di chiudere per debiti nel 1956, la Panaria Film visse un’avventurosa storia decennale, tra documentari che continuano ad avere il merito di immortalare un mondo popolare oggi perduto e film che presagiscono l’ambizione internazionale di un cinema sprovincializzata. Guidata dal principe Francesco Alliata di Villafranca, vanta come fiore all’occhiello La carrozza d’oro di Jean… Read More Italia ’50s – 22 | A fil di spada | Carlo Ludovico Bragaglia (1952)

Italia ’50s – 21 | Gelosia | Pietro Germi (1953)

Pietro Germi derubricò Gelosia abbastanza sdegnosamente come una «prestazione d’opera», addirittura un film fatto per sbaglio e senza interesse, ascrivibile più al produttore che a lui stesso, analogamente a quanto accaduto l’anno prima con La presidentessa. Adattamento del romanzo verista Il marchese di Roccaverdina di Luigi Capuana, segue quello di un decennio prima realizzato da… Read More Italia ’50s – 21 | Gelosia | Pietro Germi (1953)

America 80 – 7 | Mishima – Una vita in quattro capitoli | Paul Schrader (1985)

Presentato al Festival di Cannes del 1985, Mishima – Una vita in quattro capitoli vinse il premio per il miglior contributo artistico, assegnato al direttore della fotografia John Bailey, allo scenografo Eiko Ishioka e al compositore Philip Glass. Sembrerebbe solo una curiosità, in realtà dimostra l’inadeguatezza con cui il film fu letto in un primo… Read More America 80 – 7 | Mishima – Una vita in quattro capitoli | Paul Schrader (1985)

Italia ’50s – 20 | Teodora, imperatrice di Bisanzio | Riccardo Freda (1953)

Definito da qualche critico americano il Cecil B. De Mille italiano per l’analogo senso del peplum, Riccardo Freda era in realtà un regista meno magniloquente e trombone, un fiero, consapevole, sovversivo e prolifico artigiano del cinema popolare capace di saltare da un genere all’altro sempre seguendo la stella polare dell’avventura, elemento fondamentale della sua opera… Read More Italia ’50s – 20 | Teodora, imperatrice di Bisanzio | Riccardo Freda (1953)

Recensione: The Children Act – Il verdetto

Una continua messa alla prova della certezza faticosamente accettata un attimo prima, con un’angosciante corrispondenza tra la gravosità della vicenda del ragazzo – e i suoi silenti contraccolpi pubblici, tenuti fuori campo ma percepibili nonostante la breve durata del processo – e la consapevolezza di un versante privato crepuscolare abitato da un matrimonio stanco e sterile.… Read More Recensione: The Children Act – Il verdetto

Italia ’50s – 19 | Tutti innamorati | Giuseppe Orlandini (1959)

Torniamo su Franco Rossi, il sottovalutato regista che abbiamo riscoperto con Amici per la pelle, che di Tutti innamorati è supervisore artistico. Un credito molto strano ma che scopriamo essere tipico per l’epoca: Luigi Zampa in Tempo di villeggiatura di Antonio Racioppi e Vittorio De Sica in Anna di Brooklyn di Carlo Lastricati sono professionisti… Read More Italia ’50s – 19 | Tutti innamorati | Giuseppe Orlandini (1959)

un altro sessantotto – 2 | La matriarca | Pasquale Festa Campanile (1968)

Cosa c’entra col Sessantotto? C’entra, eccome. C’entra perché dimostra quanto il cinema italiano mainstream del 1968 prosegua il suo percorso nonostante la contestazione; e c’entra perché al contempo riesce a lasciarsi contaminare dalla voglia matta di rottura che innesca quel tipo di protesta. … Read More un altro sessantotto – 2 | La matriarca | Pasquale Festa Campanile (1968)

America 80 – 6 | Chi ha incastrato Roger Rabbit | Robert Zemeckis (1988)

Dovessimo individuare un vero esploratore delle frontiere del corpo nel cinema americano, non avrei dubbi nell’indicare Robert Zemeckis. Nel suo cinema sempre teso verso l’esercizio dello stupore, dove Forrest Gump può interagire con le icone risorte per ripensare la storia già scritta e il viaggio nel tempo dissolve le consistenze corporee (Ritorno al futuro), anche… Read More America 80 – 6 | Chi ha incastrato Roger Rabbit | Robert Zemeckis (1988)

Italia ’50s – 18 | Proibito | Mario Monicelli (1954)

Senza troppi mezzi termini, Suso Cecchi D’Amico lo definì «un film senza senso». Collaboratrice storica di Mario Monicelli, la sceneggiatrice ha attraversato con lui mezzo secolo di cinema, tra capolavori conclamati più oggi che ieri ed operazioni forse un po’ azzardate. Ma è difficile trovare nel loro percorso comune qualcosa di più strano, bizzarro, assurdo… Read More Italia ’50s – 18 | Proibito | Mario Monicelli (1954)

Italia ’50s – 17 | La donna che venne dal mare | Francesco De Robertis (1957)

Nel titolo, una storia che vale tutto. Come nella miglior tradizione spettacolare, ci mette un po’ a rivelare il volto – comunque poco, ma non lo fa subito. Prima appare la sua gamba stesa, la coscia nuda, l’allusione sessuale più coerente con l’immaginario erotico del periodo. Poi, di fronte al commissario, è di spalle, vediamo… Read More Italia ’50s – 17 | La donna che venne dal mare | Francesco De Robertis (1957)

America 80 – 5 | Brivido caldo | Lawrence Kasdan (1981)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 14 febbraio 2017 Dopo averla rivista nei panni della principessa Leia, alcuni spettatori de Il risveglio della Forza infierirono sul presunto declino fisico della quasi sessantenne Carrie Fisher. La compianta attrice, cosciente del proprio posto nell’iconografia pop, silenziò gli idioti con poche parole: «il mio corpo non sarà invecchiato tanto bene quanto… Read More America 80 – 5 | Brivido caldo | Lawrence Kasdan (1981)

Italia ’50s – 16 | Stazione Termini | Vittorio De Sica (1953)

Se esiste come esiste la categoria del “capolavoro mancato”, allora ogni film potrebbe essere un capolavoro. Non fa eccezione Stazione Termini, che in realtà è fondamentalmente un “film mancato”. Sventato il coinvolgimento di Cary Grant per il ruolo principale di Ladri di biciclette, un Vittorio De Sica, deluso dalla scarsa accoglienza del capolavoro Umberto D.… Read More Italia ’50s – 16 | Stazione Termini | Vittorio De Sica (1953)