Venezia, la luna e tu | Dino Risi (1959)

Solo un pazzo, espressione totale della romanità, poteva assecondare l’idea assurda di fare Bepi, un gondoliere veneziano. Film, tuttavia, a suo modo teoricamente perfetto: nella limpida fotografia a colori di Tonino Delli Colli, una cartolina turistica – immaginata quindi anche per l’esportazione – dalla città italiana più romantica, con il campione del box office nazionale e Marisa Allasio, esplosiva povera ma bella (il produttore è sempre Silvio Clementelli) che al meglio rappresentava il florido entusiasmo di una nazione in crescita.… Read More Venezia, la luna e tu | Dino Risi (1959)

Recensione: Le ragazze di Wall Street – Business is business

Nella grande narrazione già decennale della crisi finanziaria, Le ragazze di Wall Street è un tassello tra i più intriganti. Non solo perché costituisce un esaltante incrocio tra l’ascesa criminale di una ragazza del ceto medio-basso travolta dall’estasi tossica dei soldi facili e l’affresco socio-culturale di un mondo raccontato con un palpabile senso della fine.… Read More Recensione: Le ragazze di Wall Street – Business is business

Recensione: Modalità aereo

Pronto alla damnatio memoriae, Fausto Brizzi è stato recuperato in corsa da Luca Barbareschi, uno che gioca da sempre a fare il reietto. E così l’autore destinato a essere rimosso, vittima-colpevole da usare per lavarsi la coscienza e chiudere gli occhi sugli altri, è tornato a lavorare, realizzando ben due film in un anno solo e operando nell’ombra di Dolceroma, per certi versi una vendetta dei due ripudiati contro il sistema del cinema romano.… Read More Recensione: Modalità aereo

Recensione: L’uomo senza gravità

La prima parte del film è, a suo modo, perfetta, per quanto dimostri un pur condonabile fiato corto: lo è perché alza l’asticella delle aspettative non tradendo la natura del suo titolo esplicito, perché chiede al nostro sguardo di adattarsi alla paura di cadere nell’assurdo, perché inventa un immaginario in cui una provincia senza nome ma del tutto credibile e identificabile con un’intera nazione diventa spazio ideale di un racconto dove c’è una scissione scenografica dunque affascinante tra dentro e fuori.… Read More Recensione: L’uomo senza gravità

Recensione: Il Re

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IL RE (THE KING, Australia-U.S.A., 2019) di David Michôd, con Timothée Chalamet, Joel Edgerton, Robert Pattinson, Ben Mendelsohn, Sean Harris, Lily-Rose Depp, Tom Glynn-Carney. Storico drammatico. ** ½ Con il termine “henriad”, s’intende il corpus delle opere epico-storiche di William Shakespeare, in genere considerata quella costituita da Riccardo II, Enrico…

To Rome with Love | Woody Allen (2012)

È la quintessenza del film sbagliato di un grande autore più che quella del film mancato. Brutto, mancato o sbagliato, è comunque l’atto artistico infinitamente più interessante di mille altri. Sotto quel titolo goffo, in buona sostanza perfino bugiardo perché l’amore è mera illusione, Allen allestisce una veglia funebre penetrando nei luoghi comuni della cartolina monumentalizzata anzitutto dal cinema stesso.… Read More To Rome with Love | Woody Allen (2012)

Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue | Luciano Salce (1969)

Sull’onda del grandissimo successo del Medico della mutua, Sordi pensa bene di proseguire il racconto dell’ascesa nel mondo della sanità di Guido Tersilli, uno dei suoi personaggi più memorabili. Un figlio (unico) mammone cresciuto senza padre, accompagnato da donne che non possono competere con il moloch materno. Dedito allo studio per riscatto sociale, espressione totale di una generazione affamata di successo, che reclama per sé un pezzo della torta del benessere economico, bramosa di vendicarsi (dei figli) delle élite e pronta a spodestarli sul campo per merito.… Read More Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue | Luciano Salce (1969)

Torna al cinema Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders (recensione)

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Dopo la trasferta americana dei primi anni ottanta, Wim Wenders tornò in patria, quasi alla ricerca del tempo perduto o almeno dell’infanzia nascosta. C’è subito da dire che Il cielo sopra Berlino nasce in un momento della vita professionale del regista molto particolare: Fino alla fine del mondo, il film che progettava dal…

Metello | Mauro Bolognini (1970)

Non è un caso che Metello compaia nel 1970, in piena contestazione, anticipando La classe operaia va in Paradiso diventandone, se non il sintomo, quasi il presagio, la prefazione che guarda alle prime lotte tra operai e padroni per intercettare lo spirito contemporaneo. Sceneggiato da Bolognini con Suso Cecchi D’Amico, Luigi Bazzoni e Ugo Pirro, il film abbraccia i primi venticinque-trent’anni di vita del protagonista… Read More Metello | Mauro Bolognini (1970)

Stasera in tv: The Social Network di David Fincher su Rai4 alle 21:10

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THE SOCIAL NETWORK (U.S.A., 2010) di David Fincher, con Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Justin Timberlake, Armie Hammer, Max Minghella, Brenda Jones, Rooney Mara. Biografico drammatico. **** Si potrebbero dire tante cose su The Social Network, il film che presumibilmente farà incetta di Oscar il prossimo febbraio. Potremmo dilungarci molto sulla genesi…

Recensione: The Irishman

Scorsese alza la posta e porta il cinema ai confini del possibile, (re)inventando, per questo film fortemente desiderato, un passato impossibile al fine di produrre qualcosa che ai nostri occhi sembra davvero impressionante. È innegabile che lo stupore maggiore di The Irishman sia la vertigine di vedere gli attori di quarant’anni fa in un film d’oggi, come se fosse un contemporaneo a Il padrino o Toro scatenato ma con i nervosismi, i furori, gli abissi dei mean streets ormai evoluti per le contingenze anagrafiche della vita vera.… Read More Recensione: The Irishman

Il seduttore | Franco Rossi (1954)

Un film di frontiera. Commedia all’italiana ante-litteram. Uno dei primi – se non il primo – ritratti dell’italiano medio, a partire da una libera reinterpretazione della commedia teatrale di Diego Fabbri. È il primo incontro tra Alberto Sordi e Rodolfo Sonego, il primo dei loro piccoli borghesi pavidi e ipocriti e, col senno di poi, incipit di una serie ideale sul “maschio” che comprende Lo scapolo, Il marito e Il vedovo. Lo gira Franco Rossi, alla prima esperienza con la commedia.… Read More Il seduttore | Franco Rossi (1954)

Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Waves

Nella lunga durata di oltre due ore (troppe) che giocano coi formati per lasciar trasparire distensione o soffocamento, aprirsi all’orizzontalità del futuro o chiudere nel presente senza uscita, si affastellano immagini sofisticate e vorticose che tuttavia non sfiorano l’ermetismo per la trasparenza di ciò che mettono in scena.… Read More Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Waves

Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Honey Boy

Senza reticenze né pudori, con una consapevole tensione liberatoria, Honey Boy è letteralmente il film della vita dell’antidivo maudit: un’autobiografia per immagini ma anche una rinascita. LaBeouf ha scritto la sceneggiatura proprio nell’ambito del programma terapeutico, lasciando la regia all’amica Alma Har’el. E si riesce, così, a trovare un’interessante e a tratti toccante mediazione romanzesca nel ripensare e rimettere in scena l’infanzia dell’autore-attore attraverso lo sguardo altro ma complice della regista.… Read More Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Honey Boy

Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Judy

La scelta di raccontare il ciclo di concerti del 1969 a Londra, sei mesi prima che la Garland morisse, è indicativa. Mette al centro una donna allo sfascio, fragile e tragica, distrutta dall’alcolismo, da problemi di salute e da un’esistenza piena di sostanze, chiamata a portare in scena la se stessa migliore: la raggiante performer dal repertorio sterminato, la sacerdotessa della religione americana dell’entertainment, Dorothy forever. … Read More Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Judy