14° Biografilm Festival | Recensione: Summer (Leto)

Chi non l’ha apprezzato ne ha evidenziato il disinteresse nei confronti nella storia, la superficialità nel trattare l’oggetto musicale, i virtuosismi di una regia estetizzante, l’occasione mancata di fabbricare l’epos di eroi “giovani e belli”. Obiezioni talvolta non prive di fondamento, ma che potrebbero essere tranquillamente ribaltate.… Read More 14° Biografilm Festival | Recensione: Summer (Leto)

Recensione: Tuo, Simon

In questo senso il film, nel crinale tra sperimentazione dell’imbarazzo e rischio del dolore di cui sopra, sembra davvero scritto e addirittura pensato da coetanei dei suoi protagonisti, troppo grandi per poter essere ancora protetti dalle bolle famigliari ma troppo piccoli per poter emanciparsi dalle aspettative dei propri punti di riferimento.… Read More Recensione: Tuo, Simon

Cannes Story – 5 | La porta dell’inferno | Teinosuke Kinugasa (1953)

Tratto da un testo teatrale di Kan Kikuchi, cinema lucidamente popolare, il cui segno si ritrova tutto nello sfregio sul volto del samurai, reso parecchio visibile per ragioni commerciali, esteticamente aggressivo anche nei silenzi di suspense, è un melodramma incandescente sull’etica del guerriero che s’incontra con la storia di un amore impossibile perché forse a senso unico e un apologo sull’ossessione, sull’espiazione e sulle conseguenze dell’amore.… Read More Cannes Story – 5 | La porta dell’inferno | Teinosuke Kinugasa (1953)

Cannes Story – 3 | Marty, vita di un timido | Delbert Mann (1955)

L’ottava edizione del Festival di Cannes, nel 1955, fu la prima in cui venne assegnata la Palma d’Oro, massimo riconoscimento del concorso dopo sette anni di Grand Prix, spesso conferito a più titoli. Curiosamente, la giuria presieduta da Marcel Pagnol, l’autore della trilogia marsigliese di Marius, fece vincere uno dei film meno quotati, in un’annata… Read More Cannes Story – 3 | Marty, vita di un timido | Delbert Mann (1955)

Far East Film Festival 20 | Recensione: The 8 Year Engagement

Riesce perché sa orchestrare con sapienza ed abilità i frammenti di un discorso amoroso per buona parte modulato sul commovente monologo di Hisashi e solo in un secondo momento ricalibrato sulla presenza rinata di Mai, impegnata in un tormentato scontro con la se stessa persa nel vuoto dell’amnesia.… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: The 8 Year Engagement

L’amante perduta | Jacques Demy (1969)

Tra gli autori della Nouvelle Vague, tutti a loro modo suggestionati dal cinema classico hollywoodiano, Jacques Demy è stato forse l’unico a realizzare davvero un film in terra americana. Ricordiamo che, un paio d’anni prima, François Truffaut rifiutò la regia di Gangster Story per una carente conoscenza della lingua inglese, consapevolezza che sviluppo sul set… Read More L’amante perduta | Jacques Demy (1969)

Recensione: La forma dell’acqua – The Shape of Water

In fondo, cos’è il film di Guillermo del Toro se non un buffet di madeleine infantili, un caleidoscopio di emozioni filtrate attraverso gli schermi (e le sontuose sale vuote, e gli uggiosi tinelli riempiti dalle gioie trasmesse dai televisori), un collage che ritaglia pezzi di immaginario collettivo americano per costruire un tempio in gloria del passato?… Read More Recensione: La forma dell’acqua – The Shape of Water

Falbalas | Jacques Becker (1944)

Cinema sotto la guerra: metà della Francia è occupata, i film non possono parlare della cronaca ma dovevano intrattenere restando sulla superficie delle cose. Oppure fingere di farlo, senza rinunciare a dettagli di contesto che fanno capire il disagio. Jacques Becker non è ovviamente un collaborazionista: poiché il suo sguardo non fa mai sentire la… Read More Falbalas | Jacques Becker (1944)

Recensione: Napoli velata

NAPOLI VELATA (Italia, 2017) di Ferzan Ozpetek, con Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Borghi, Anna Bonaiuto, Peppe Barra, Luisa Ranieri, Biagio Forestieri, Maria Pia Calzone, Lina Sastri, Isabella Ferrari, Maria Luisa Santella, Angela Pagano, Loredana Cannata, Carmine Recano. Mélo giallo. ** ½ Il cadavere di Alessandro Borghi giace sul lettino dell’anatomopatologo Giovanna Mezzogiorno, senza occhi. I suoi… Read More Recensione: Napoli velata

Maddalena | Augusto Genina (1954)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 28 giugno 2017 Al di là del suo stato di film dimenticato, nascosto nella memoria di chi lo vide all’epoca, vessato dal tempo, Maddalena ha un bisogno disperato di essere restaurato perché è uno dei guilty pleasure più clamorosi degli anni Cinquanta. Realizzato per festeggiare in pompa magna il cinquantesimo anniversario della… Read More Maddalena | Augusto Genina (1954)

Matrimonio all’italiana | Vittorio De Sica (1964)

«Teng’ tre figli»: è questa la battuta che rompe l’equilibrio instabile della vicenda. «I figli so’ figli» è quella che la chiude con agrodolce delicatezza. È una rottura che riguarda la seconda parte del film, maggiormente affine alla sua origine teatrale e slegata dai flashback che arricchiscono la narrativa del primo tempo. Ora si potrebbe… Read More Matrimonio all’italiana | Vittorio De Sica (1964)

Recensione: Belle Dormant

Ma certo, è La bella addormentata, nella versione di un regista che riannoda i fili del tempo perduto, guardando ad un cinema fieramente retrò lontano dalle voghe tecnologiche della nuova, nostalgica, astuta renaissance disneyana (detto diversamente: no, Maleficient non c’entra niente, per fortuna). Formalmente, non è sacrilego tirare in ballo un classico come La bella e la bestia di Jean Cocteau.… Read More Recensione: Belle Dormant

35° Torino Film Festival | Recensione: Amori che non sanno stare al mondo

Qui la cara questione della conquista degli spazi da parte del corpo femminile si riflette nei frammenti di un discorso amoroso che è anzitutto un monologo. Un’autoanalisi oppure – per citare un’altra commedia coeva – una terapia di coppia ma per un solo membro della coppia stessa.… Read More 35° Torino Film Festival | Recensione: Amori che non sanno stare al mondo