Italia ’50s – 29 | L’arte di arrangiarsi | Luigi Zampa (1954)

Tra gli epicentri di tutto il cinema italiano degli anni Cinquanta, L’arte di arrangiarsi è fondamentale per almeno tre motivi. È, anzitutto, il terzo ed ultimo capitolo della trilogia sull’italiano medio pensata da Vitaliano Brancati per la regia di Luigi Zampa dopo gli ancor’oggi clamorosi Anni difficili e Anni facili. Si tratta, poi, l’ultimo copione… Read More Italia ’50s – 29 | L’arte di arrangiarsi | Luigi Zampa (1954)

un altro sessantotto – 7 | Scusi, facciamo l’amore? | Vittorio Caprioli (1967)

Ci sono la faccia, il corpo, i nervosismi di Pierre Clémenti. La malinconia tossica di un maudit d’alto bordo, il versante romantico di un’esistenza votata alla tragedia. Prima della rivoluzione, per l’appunto, ma già dentro: la politica del desiderio.… Read More un altro sessantotto – 7 | Scusi, facciamo l’amore? | Vittorio Caprioli (1967)

L’ultima volta che vidi Parigi | Richard Brooks (1954)

La colonizzazione di un immaginario avviene anche colonizzando direttamente le immagini: andare fuori dai confini nazionali, dalle pareti del dorato incubo hollywoodiano, non solo per ragioni narrative ma anche per avvicinare fisicamente i corpi del divismo a luoghi lontani, perfino esotici. È chiaro che restiamo sempre nella logica dello studio system: ma l’idea di convocare… Read More L’ultima volta che vidi Parigi | Richard Brooks (1954)

Italia ’50s – 28 | La passeggiata | Renato Rascel (1953)

La prospettiva Nevskij di Gogol’ secondo Renato Rascel? Messa così, oggi, si fa fatica a trattenere qualche sorrisetto supponente. L’operazione, tuttavia, non nasce a caso: l’attore veniva dall’ottimo successo personale de Il cappotto, che Alberto Lattuada aveva trasposto da un racconto del grande scrittore russo. Una prova drammatica, quella della star dell’avanspettacolo, la cui importanza… Read More Italia ’50s – 28 | La passeggiata | Renato Rascel (1953)

Una domenica in campagna | Bertrand Tavernier (1984)

C’è una storia? Certo che c’è. Sta a priori, a prescindere. Postula tutto ciò che vediamo, dà il senso ad una visione abbacinante. Oltre il momento. Prima di tutto: è un film sull’impressionismo. Formalmente, spiritualmente. Esteticamente, eticamente. Per come è pensato, dove si sviluppa, quando si riverbera. Una situazione: nei pressi del naturalismo, scorre come… Read More Una domenica in campagna | Bertrand Tavernier (1984)

Italia ’50s – 27 | La banda degli onesti | Camillo Mastrocinque (1956)

Quante volte è stato detto che un grande attore come Totò ha raramente avuto dietro una sceneggiatura dignitosa che lo supportasse degnamente. Forse anche troppo: perché, sì, è vero che lo avremmo voluto vedere in film strutturati in una maniera non così raffazzonata, meno appoggiati alla comodità del suo genio e così via; però, insomma,… Read More Italia ’50s – 27 | La banda degli onesti | Camillo Mastrocinque (1956)

America 80 – 10 | Always – Per sempre | Steven Spielberg (1989)

Al termine di questa personale esplorazione del e nel cinema americano degli anni ottanta – compiuta senza alcuna pretesa di esaustività, per puro piacere della ricognizione del passato con lo sguardo del presente – è giusto affrontare l’autore più importante degli ultimi decenni o comunque quello che ha maggiormente influenzato se non determinato l’immaginario iconografico… Read More America 80 – 10 | Always – Per sempre | Steven Spielberg (1989)

Italia ’50s – 26 | La nonna Sabella | Dino Risi (1957)

Se dovessimo individuare un filone decisivo per la commedia italiana degli anni cinquanta, non avremmo dubbi: è lo strapaesano, cioè il ripiegamento indolente in una cultura sottoprovinciale, quasi un bozzetto ai limiti del folklore, diffidente nei confronti delle città, ancorata alle tradizioni e agli usi e costumi di una comunità generalmente piccola ma a suo… Read More Italia ’50s – 26 | La nonna Sabella | Dino Risi (1957)

Italia ’50s – 25 | Ballerina e Buon Dio | Antonio Leonviola (1958)

Che film bizzarro, Ballerina e Buon Dio, sin dal titolo sospeso tra l’aura poetica e la stucchevolezza oratoriale. A prima vista, un prodotto pensato per il circuito delle sale parrocchiali, una favola quasi natalizia anche senza la festività. Dopotutto di cosa parliamo? Di un orfano convinto che le mamme si possano scegliere, del suo percorso… Read More Italia ’50s – 25 | Ballerina e Buon Dio | Antonio Leonviola (1958)

America 80 – 9 | Fandango | Kevin Reynolds (1985)

Che fine ha fatto Kevin Reynolds? Si può dire sia stata una promessa mancata? Magari no. Ha sulla coscienza qualche disastro, ma, insomma, meglio in tv che al cinema. Può bastare la miniserie Hatfields & McCoys per condonare Tristano e Isotta o Risorto? Forse no. Però, ecco, potremmo associarlo ad una meteora: infatti, ha attraversato… Read More America 80 – 9 | Fandango | Kevin Reynolds (1985)

Italia ’50s – 24 | Giulietta e Romeo | Renato Castellani (1954)

Più che altro, Giulietta e Romeo è passato alla storia per aver vinto il Leone d’Oro nell’anno di Senso, La strada, I sette samurai, Fronte del porto, L’intendente Sansho. La vittoria, piuttosto contestata allora e alquanto discutibile col senno di poi, fu patrocinata direttamente dalla Democrazia cristiana, allarmata che la giuria potesse premiare un film… Read More Italia ’50s – 24 | Giulietta e Romeo | Renato Castellani (1954)

Italia ’50s – 23 | Vortice | Raffaello Matarazzo (1953)

Nel bel mezzo del trionfo della serie strappacore con Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson, Raffaello Matarazzo si dedicò al biopic di Giuseppe Verdi – la vita del compositore raccontata come uno dei suoi melodrammi e proprio attraverso frammenti delle opere… – all’adattamento di un romanzo risorgimentale, Il tenente Giorgio, interpretato da Massimo Girotti. Con cui,… Read More Italia ’50s – 23 | Vortice | Raffaello Matarazzo (1953)