Far East Film Festival 20 | Recensione: Love Education

Il passato che non passa e il futuro che non sa trovare pace, una campagna remota ed arcaica e una metropoli verticale e caotica, un lutto che fa esplodere un’angoscia rappresa e un’elaborazione del dolore che dura da una vita, una madre mancata e una madre che viene a mancare…… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: Love Education

Far East Film Festival 20 | Recensione: The Portrait

Attraverso un sapiente uso del décor retrò mai stucchevole, Loy Arcenas riesce a trasmettere il peso della storia aprendo il film con immagini d’epoca e la scelta di non uscire quasi mai dalla casa, assieme alla fuga onirica nel musical, suggerisce l’idea che più che al period drama postcoloniale sia interessata alla corale allegorica prima della fine per gettare le basi di un nuovo inizio.… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: The Portrait

Far East Film Festival 20 | Recensione: The 8 Year Engagement

Riesce perché sa orchestrare con sapienza ed abilità i frammenti di un discorso amoroso per buona parte modulato sul commovente monologo di Hisashi e solo in un secondo momento ricalibrato sulla presenza rinata di Mai, impegnata in un tormentato scontro con la se stessa persa nel vuoto dell’amnesia.… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: The 8 Year Engagement

Far East Film Festival 20 | Recensione: Side Job.

Nello sguardo di questo prolifico e versatile, sempre coerente col proprio cinema umanista, c’è un’indulgenza nei confronti della sua tormentata protagonista che confina con una compassione che non somiglia mai alla commiserazione: un sentirsi in prima persona dentro la sofferenza che è cifra caratteristica del pensiero di Hiroki.… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: Side Job.

Claudia 80

Meno monumentale di Sophia Loren e più selvatica di Gina Lollobrigida, più esotica di Stefania Sandrelli e meno impenetrabile di Silvana Mangano, Claudia Cardinale è molte cose, ma tutto è riassumibile con un giudizio espresso poco tempo fa da Leonardo DiCaprio: “la femmina più bella del mondo”. Semplice, schietta, esemplare. D’altronde, all’apice dello splendore, l’immagine… Read More Claudia 80

Recensione: Ready Player One

Un’operazione fantasmagorica dentro un universo (un immaginario) a suo modo preesistente (parliamo di un libro ma anche di un’epoca), una dichiarazione d’amore ai livelli di gioco e lettura di un’esperienza che ci coinvolge in prima persona, una parentesi fantastica che teme le derive (e)stranianti degli incanti tecnologici per accarezzare – per assurdo – il fascino ordinario della realtà.… Read More Recensione: Ready Player One

Paper Moon – Luna di carta | Peter Bogdanovich (1973)

pubblicato su Cinefilia ritrovata l’11 luglio 2017 Il cinema di Peter Bogdanovich è tutto dentro It’s Only A Paper Moon, il longseller americano che ispira il titolo del suo quarto lungometraggio: «But it wouldn’t be make believe / If you believed in me». Ovvero un patto, fondato su un’illusione a cui s’è deciso di credere per continuare… Read More Paper Moon – Luna di carta | Peter Bogdanovich (1973)