Future Film Festival 20 | Recensione: Les garçons sauvages

Poderosamente sfrontato, Mandico accarezza la stilizzazione seguendo le coordinate nascoste di un allucinato delirio psichedelico, ipotesi di fantascienza erotica in cui il sesso è oggetto di costante ripensamento. Sesso come genere: attori che sono attrici, corpi che al contempo potrebbero essere uomini o donne…… Read More Future Film Festival 20 | Recensione: Les garçons sauvages

La magnifica preda | Otto Preminger (1954)

pubblicato su Cinefila ritrovata il 26 giugno 2017 Come altri europei emigrati ad Hollywood, da Ernst Lubitsch a Billy Wilder, Otto Preminger è un regista spudorato. Specialmente negli anni Cinquanta, apogeo della sua carriera forse perché coincidente con il lento e progressivo tramonto del cinema classico, che contribuì a sabotare con splendido cinismo, Preminger si… Read More La magnifica preda | Otto Preminger (1954)

Cannes Story – 8 | Padre padrone | Paolo e Vittorio Taviani (1977)

Oggi si parla molto del rapporto tra cinema e televisione, nell’epoca in cui la serialità televisiva sta travolgendo il film in sala mettendo alla prova la sua centralità nel discorso sulle immagini, grazie all’ormai lunga onda di rinnovamento che potremmo spiegare con l’uso e lo sviluppo di una narrazione estesa, stratificata, magmatica e di uno… Read More Cannes Story – 8 | Padre padrone | Paolo e Vittorio Taviani (1977)

Cannes Story – 7 | Il terzo uomo | Carol Reed (1949)

Riso amaro. Le sedicenni. Le mura di Malapaga. Stasera ho vinto anch’io. Atto di violenza. Amaro destino. Giusto per fare qualche titolo, tra quelli presentati al Festival di Cannes del 1949. Ma niente: oggi come allora – a parte qualche film rimasto iconico – non poterono niente di fronte a Il terzo uomo, un capolavoro… Read More Cannes Story – 7 | Il terzo uomo | Carol Reed (1949)

Cannes Story – 6 | L’albero degli zoccoli | Ermanno Olmi (1978)

Ermanno Olmi ci ha lasciato un giorno prima dell’inizio del Festival di Cannes, quella rassegna che lo vide trionfare esattamente quarant’anni fa con il suo film più iconico, importante, determinante, probabilmente il capolavoro di una filmografia coerente e limpida come poche. Tra i pochi registi a poter vantare la doppietta col Leone d’oro (ottenuto dieci… Read More Cannes Story – 6 | L’albero degli zoccoli | Ermanno Olmi (1978)

Cannes Story – 5 | La porta dell’inferno | Teinosuke Kinugasa (1953)

Tratto da un testo teatrale di Kan Kikuchi, cinema lucidamente popolare, il cui segno si ritrova tutto nello sfregio sul volto del samurai, reso parecchio visibile per ragioni commerciali, esteticamente aggressivo anche nei silenzi di suspense, è un melodramma incandescente sull’etica del guerriero che s’incontra con la storia di un amore impossibile perché forse a senso unico e un apologo sull’ossessione, sull’espiazione e sulle conseguenze dell’amore.… Read More Cannes Story – 5 | La porta dell’inferno | Teinosuke Kinugasa (1953)

Cannes Story – 3 | Marty, vita di un timido | Delbert Mann (1955)

L’ottava edizione del Festival di Cannes, nel 1955, fu la prima in cui venne assegnata la Palma d’Oro, massimo riconoscimento del concorso dopo sette anni di Grand Prix, spesso conferito a più titoli. Curiosamente, la giuria presieduta da Marcel Pagnol, l’autore della trilogia marsigliese di Marius, fece vincere uno dei film meno quotati, in un’annata… Read More Cannes Story – 3 | Marty, vita di un timido | Delbert Mann (1955)

Recensione: L’isola dei cani

Coniugare al futuro il verbo di un autore (che ci ha) abituato, almeno nell’ultimo decennio, a (ri)vivere il passato. Sia esso il mondo fantastico di un classico dell’infanzia, un coming of age all’apogeo del vintage o un omaggio ad una cultura lontana lontana. In fondo l’operazione è sempre la stessa: agire dentro un universo con la libertà che si può concedere chi ha perfetta padronanza della propria visione di mondo.… Read More Recensione: L’isola dei cani

Cannes Story – 2 | Fahrenheit 9/11 | Michael Moore (2004)

Non era una grandissima selezione, quella del Festival di Cannes del 2004, pur con alcune proposte decisamente buone (Clean, Nessuno lo sa, Oldboy, Le conseguenze dell’amore, Tropical Malady, 2046). Ad ottenere la Palma d’Oro fu uno dei due documentari in concorso (l’altro era Mondovino), a quasi cinquant’anni dalla vittoria de Il mondo del silenzio, e… Read More Cannes Story – 2 | Fahrenheit 9/11 | Michael Moore (2004)

Cannes Story – 1 | Signore & signori | Pietro Germi (1965)

Presentato al Festival di Cannes del 1966, Signore & signori vinse il Grand Prix, che all’epoca era il massimo riconoscimento (la Palma d’Oro, soppressa due anni prima, sarebbe tornata solo nel 1974). La sua fu, però, una vittoria dimezzata, o per meglio dire condivisa con Un uomo, una donna, successo mondiale di Claude Lelouch. Dietro… Read More Cannes Story – 1 | Signore & signori | Pietro Germi (1965)