Recensione: Jojo Rabbit

Gioca a fare il discolo scorretto (Adolf Hitler è l’amico immaginario di un bambino invasato) usando gli strumenti del politicamente corretto, frulla suggestioni estetiche riconducibili al più facile Wes Anderson con buffonerie tra Brooks e il Saturday Night Live, usa i colori opachi di un fumetto rétro per rimarcare il pastiche anacronistico in cui nella Vienna nazista si possono ascoltare i Beatles e David Bowie.… Read More Recensione: Jojo Rabbit

Recensione: Richard Jewell

Si chiama The Ballad of Richard Jewell, uno dei due testi all’origine dell’ultimo (per ora) film di Clint Eastwood, terzo capitolo di un’ideale trilogia (per ora) sugli imprevisti atti d’eroismo dei common men americani. Ed è proprio in quel ballad, un genere tipicamente americano nonché termine omesso dal titolo finale, che si trova il cuore battente di questo classico istantaneo, modulato sul tema musicale di Arturo Sandoval che incede solenne sui titoli di coda.… Read More Recensione: Richard Jewell

Fellini 100 | Roma (1972)

Dapprima sembra che a Fellini interessi anzitutto capire cosa sia Roma: Roma è una scritta nera che inonda il quadro rosso, dunque una pietra, quindi la storia, le geografia, il teatro. Una stazione che accoglie il forestiero con i manifesti dei film, quasi a dichiarare da subito ciò che Gore Vidal afferma verso il finale: è la città delle illusioni e non fa niente per nasconderlo.… Read More Fellini 100 | Roma (1972)

Fellini 100 | Prova d’orchestra (1979)

Forse la più completa e compiuta (sarà per la rapidità?) presa di posizione felliniana nell’orizzonte di un’allegoria tanto suggestiva quanto comprensibile (sarà per la destinazione televisiva?), Prova d’orchestra vive tuttora nella palla distruttiva simbolo dell’apocalisse imminente… e al contempo oggetto ordinatore del caos di una nazione che dovrebbe solo fare un po’ di silenzio (dieci anni dopo arriverà La voce della luna).… Read More Fellini 100 | Prova d’orchestra (1979)

Fellini 100 | Lo sceicco bianco (1952)

Si sa, il film non fu esattamente un successo. Fellini, per la prima volta da solo dietro la macchina da presa, veniva da una co-regia con Alberto Lattuada, Luci del varietà, che pur contenendo gli embrioni di una poetica è da accreditarsi soprattutto all’allora più esperto e “potente” collega per la compattezza, la linearità, il registro. Sordi, star della radio e della rivista, scontava il flop di Mamma mia, che impressione! ed era di fatto considerato veleno per il botteghino.… Read More Fellini 100 | Lo sceicco bianco (1952)

Il giudizio universale | Vittorio De Sica (1961)

Provate a rileggere le recensioni d’epoca di Il giudizio universale. Anzi, meglio: provate a leggere le cronache della prima mondiale, avvenuta in apertura della Mostra del Cinema di Venezia. Scoprirete il racconto di una catastrofe (annunciata? Più che altro auspicata, attesa, montata), che a dire il vero si è disperso negli anni, attenuato dall’oblio in cui tutto sommato, è finito il kolossal partenopeo-apocalittico che porta almeno tre firme.… Read More Il giudizio universale | Vittorio De Sica (1961)