America 80 – 7 | Mishima – Una vita in quattro capitoli | Paul Schrader (1985)

Presentato al Festival di Cannes del 1985, Mishima – Una vita in quattro capitoli vinse il premio per il miglior contributo artistico, assegnato al direttore della fotografia John Bailey, allo scenografo Eiko Ishioka e al compositore Philip Glass. Sembrerebbe solo una curiosità, in realtà dimostra l’inadeguatezza con cui il film fu letto in un primo… Read More America 80 – 7 | Mishima – Una vita in quattro capitoli | Paul Schrader (1985)

Recensione: L’albero dei frutti selvatici

Programmaticamente inesauribile, contraddistinto da una bulimia teorica, saggistica, narrativa che è necessità di provare a fare pace con l’idea che la verità sia solo un’interpretazione, un trattato teatrale sul segreto dell’affabulazione, una meditazione elegiaca sulla provincia che ti strazia il cuore al crocevia del dolore.… Read More Recensione: L’albero dei frutti selvatici

Italia ’50s – 9 | Giovani mariti | Mauro Bolognini (1958)

C’è nel cinema italiano una corrente intimista che al contempo sa stagliarsi quale fondamentale discorso collettivo, generazionale, discorso sull’universale attraverso il particolare della provincia – o comunque di una porzione di mondo – e dei suoi episodi possibili lì soltanto. È un filone che arriva da lontano, destinato a rinverdirsi sempre e comunque, e tocca… Read More Italia ’50s – 9 | Giovani mariti | Mauro Bolognini (1958)

Leone l’ultimo | John Boorman (1970)

Tra la fine degli anni sessanta e l’inizio dei settanta, John Boorman sfondava i confini britannici grazie a tre film destinati culto e presagiva il definitivo trionfo di Un tranquillo weekend di paura. Il quarantacinquenne Marcello Mastroianni era già Mastroianni, il divo prediletto di Fellini, attore attivissimo in qualsivoglia operazione d’autore e non, icona controvoglia… Read More Leone l’ultimo | John Boorman (1970)

14° Biografilm Festival | Recensione: Summer (Leto)

Chi non l’ha apprezzato ne ha evidenziato il disinteresse nei confronti nella storia, la superficialità nel trattare l’oggetto musicale, i virtuosismi di una regia estetizzante, l’occasione mancata di fabbricare l’epos di eroi “giovani e belli”. Obiezioni talvolta non prive di fondamento, ma che potrebbero essere tranquillamente ribaltate.… Read More 14° Biografilm Festival | Recensione: Summer (Leto)

Cannes Story – 8 | Padre padrone | Paolo e Vittorio Taviani (1977)

Oggi si parla molto del rapporto tra cinema e televisione, nell’epoca in cui la serialità televisiva sta travolgendo il film in sala mettendo alla prova la sua centralità nel discorso sulle immagini, grazie all’ormai lunga onda di rinnovamento che potremmo spiegare con l’uso e lo sviluppo di una narrazione estesa, stratificata, magmatica e di uno… Read More Cannes Story – 8 | Padre padrone | Paolo e Vittorio Taviani (1977)

Cannes Story – 7 | Il terzo uomo | Carol Reed (1949)

Riso amaro. Le sedicenni. Le mura di Malapaga. Stasera ho vinto anch’io. Atto di violenza. Amaro destino. Giusto per fare qualche titolo, tra quelli presentati al Festival di Cannes del 1949. Ma niente: oggi come allora – a parte qualche film rimasto iconico – non poterono niente di fronte a Il terzo uomo, un capolavoro… Read More Cannes Story – 7 | Il terzo uomo | Carol Reed (1949)

Cannes Story – 6 | L’albero degli zoccoli | Ermanno Olmi (1978)

Ermanno Olmi ci ha lasciato un giorno prima dell’inizio del Festival di Cannes, quella rassegna che lo vide trionfare esattamente quarant’anni fa con il suo film più iconico, importante, determinante, probabilmente il capolavoro di una filmografia coerente e limpida come poche. Tra i pochi registi a poter vantare la doppietta col Leone d’oro (ottenuto dieci… Read More Cannes Story – 6 | L’albero degli zoccoli | Ermanno Olmi (1978)

Cannes Story – 3 | Marty, vita di un timido | Delbert Mann (1955)

L’ottava edizione del Festival di Cannes, nel 1955, fu la prima in cui venne assegnata la Palma d’Oro, massimo riconoscimento del concorso dopo sette anni di Grand Prix, spesso conferito a più titoli. Curiosamente, la giuria presieduta da Marcel Pagnol, l’autore della trilogia marsigliese di Marius, fece vincere uno dei film meno quotati, in un’annata… Read More Cannes Story – 3 | Marty, vita di un timido | Delbert Mann (1955)

Cannes Story – 2 | Fahrenheit 9/11 | Michael Moore (2004)

Non era una grandissima selezione, quella del Festival di Cannes del 2004, pur con alcune proposte decisamente buone (Clean, Nessuno lo sa, Oldboy, Le conseguenze dell’amore, Tropical Malady, 2046). Ad ottenere la Palma d’Oro fu uno dei due documentari in concorso (l’altro era Mondovino), a quasi cinquant’anni dalla vittoria de Il mondo del silenzio, e… Read More Cannes Story – 2 | Fahrenheit 9/11 | Michael Moore (2004)

Cannes Story – 1 | Signore & signori | Pietro Germi (1965)

Presentato al Festival di Cannes del 1966, Signore & signori vinse il Grand Prix, che all’epoca era il massimo riconoscimento (la Palma d’Oro, soppressa due anni prima, sarebbe tornata solo nel 1974). La sua fu, però, una vittoria dimezzata, o per meglio dire condivisa con Un uomo, una donna, successo mondiale di Claude Lelouch. Dietro… Read More Cannes Story – 1 | Signore & signori | Pietro Germi (1965)