Venezia 74 | Recensione: Il colore nascosto delle cose

Attraversando le esistenze in bilico dei due personaggi, Soldini sperimenta diverse scelte registiche: quando sono soli e sperduti, li chiude nei quattro terzi di un formato soffocante; insieme, aprono letteralmente l’inquadratura alla scoperta della progressiva esperienza della felicità; d’altro canto, il mondo circostante ad Emma è fuori fuoco, inafferrabile agli occhi di una donna che non può fermarsi alle apparenze.… Read More Venezia 74 | Recensione: Il colore nascosto delle cose

Venezia 74 | Recensione: Ammore e malavita

Storia dei cinque giorni nei quali don Vincenzo Strozzalone e sua moglie donna Maria architettano la finta morte di lui per scampare alla faida con un altro clan e cambiare vita, Ammore e malavita acclude già del titolo le due dimensioni del film: lo sterminato repertorio folkloristico e musicale e la criminalità dilagante.… Read More Venezia 74 | Recensione: Ammore e malavita

Venezia 74 | Recensione: Sweet Country

Prima laconica e severa nel costruire l’attesa e calibrare la tensione e poi politica e tesa quando prende la strada del courtdrama en plein air, è una riflessione sul senso della giustizia intrecciata al razzismo della massa in opposizione alla debolezza del singolo, profondamente intessuta di pensiero religioso per come si pone in dialettica rispetto all’assenza di pietas ed  umanità nella comunità.… Read More Venezia 74 | Recensione: Sweet Country

Venezia 74 | Recensione: Gatta Cenerentola

Rak & co. recuperano la visione dell’opera di De Simone e, capendone l’universalità dell’apologo, trasferiscono l’azione dal Seicento ad un presente futuribile. Sin dal principio è un’operazione che omaggia il genius loci, connettendo sentimentalmente la tradizione letteraria con la rivoluzione musicale arrivando all’innovazione cinematografica.… Read More Venezia 74 | Recensione: Gatta Cenerentola

Venezia 74 | Recensione: The Third Murder (Sandome No Satsujin)

Un cinema spirituale sul senso della giustizia, nel genere entro il quale l’obiettivo posto è sempre quello del raggiungimento dell’oggettività, e fondato sull’unico elemento attorno al quale nessuno può opporre obiezioni più forti delle riserve che si possono legittimamente avanzare: le versioni dei fatti.… Read More Venezia 74 | Recensione: The Third Murder (Sandome No Satsujin)

Venezia 74 | Recensione: Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Una travolgente american story che si staglia nel panorama odierno in quanto classico immediato come prima molte altre narrazione dentro il cuore del Grande Paese, epicentro di un’inquietudine nazionale e coacervo della minaccia incombente di un male senza nome, è la definitiva consacrazione dell’autore nel cinema di prima fascia.… Read More Venezia 74 | Recensione: Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Venezia 74 | Recensione: EX LIBRIS: New York Public Library

Apparentemente la durata monstre di oltre tre ore potrebbe far credere che vi siano contenute tutte le risposte: invece Wiseman lascia che le risposte siano oggetto di completamento da parte degli spettatori e costruisce un immenso mosaico di esperienze incaricandole di una visione attiva, non limitata alla fruizione di informazioni accostate seguendo un personale quanto oggettivo percorso razionale.… Read More Venezia 74 | Recensione: EX LIBRIS: New York Public Library